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Se pensate che l’università sia solo lezioni frontali, esami e biblioteche silenziose, forse è il momento di aggiornare l’immagine. A Milano, sempre più atenei stanno entrando nel mondo degli eSports, aprendo le porte a un settore che unisce tecnologia, competizione e cultura pop. Un fenomeno in crescita, che coinvolge non solo studenti appassionati di gaming, ma anche docenti, aziende e realtà sportive universitarie. Tra le università più attive troviamo la IULM e l’Università degli Studi di Milano, che stanno costruendo collaborazioni significative nel panorama eSportivo italiano, dando vita a eventi, talk e momenti di confronto che portano il mondo del gaming dentro (e fuori) le aule universitarie.


IULM: tra cultura pop e intelligenza artificiale

L’Università IULM, da sempre vicina al mondo della comunicazione e dei media, ha avviato una partnership con la Milan Games Week & Cartoomics (MGWC), uno degli eventi più importanti in Italia dedicati a videogiochi, fumetti, manga e cosplay. Non si tratta solo di una presenza simbolica: l’università partecipa attivamente con panel tematici che affrontano il mondo del videogioco da un punto di vista culturale e tecnologico. Tra gli incontri organizzati si segnalano dibattiti come “Visione vs. Mazinga”, che esplora l’immaginario robotico tra passato e presente, e “Il videogioco: l’intelligenza artificiale in un cuore umano”, che mette a confronto creatività umana e algoritmi nel design dei giochi. L’obiettivo? Portare il gaming su un piano accademico e farne un oggetto di studio e riflessione.


Università degli Studi di Milano: sport, tecnologia e inclusione

Anche l’Università degli Studi di Milano (UniMI) è in prima linea, con un approccio che combina il lato competitivo degli eSports con quello sociale e aggregativo. In collaborazione con Reti S.p.A. e CUS Milano, l’ateneo organizza l’Uni eSports Day, un evento pensato per favorire la riaggregazione della comunità studentesca attraverso tornei, workshop e momenti di confronto tra università e mondo delle imprese. L’iniziativa coinvolge anche la Milano School of Management (MISOM), segno che il mondo degli eSports viene riconosciuto non solo come attività ricreativa, ma anche come settore strategico in termini di business, marketing e innovazione.


Università a Milano ed eSports: un futuro accademico per gli eSports?

Le università milanesi stanno quindi ridefinendo il ruolo dell’eSport nella formazione e nella vita accademica. Non più solo un passatempo, ma uno spazio dove si intrecciano competenze digitali, creatività, lavoro di squadra e imprenditorialità. E in una città come Milano, sempre attenta alle tendenze e all’innovazione, non sorprende che il fenomeno stia trovando terreno fertile proprio tra le mura universitarie.