Una giornata di sport, laboratori e attività per scoprire la città in chiave accessibile
Milano si prepara a vivere un appuntamento che potrebbe segnare un punto di svolta nel modo di intendere il turismo urbano. Sabato 4 ottobre, dalle 10:30 alle 19, il Parco Trotter sarà il cuore pulsante di Embrace Day, l’evento di lancio di Embrace Experiences, progetto di turismo esperienziale inclusivo nato per trasformare l’accessibilità in un’occasione di condivisione e scoperta.
Milano laboratorio di turismo inclusivo
Embrace Experiences, vincitore di un bando europeo, propone esperienze progettate per gruppi misti, dove persone con e senza disabilità partecipano insieme, vivendo la città da prospettive nuove. Non si tratta di percorsi turistici tradizionali, ma di itinerari diffusi e insoliti, capaci di valorizzare il patrimonio culturale, artigianale e sociale di Milano.
«Il nostro obiettivo è uscire da una logica di ghettizzazione, rendendo l’inclusività la base di partenza nell’ideare esperienze immersive di alta qualità e accessibili per chiunque», spiega Beatrice Odelli, co-founder di Embrace Experiences. «La diversità diventa un arricchimento dell’esperienza e consente di guardare la città attraverso punti di vista inediti.»
Un segmento turistico in crescita
Secondo i dati ISTAT, in Italia oltre 3 milioni di persone convivono con una forma di disabilità. A questo si aggiunge l’invecchiamento della popolazione, che amplia il numero di cittadini con necessità specifiche di accessibilità. Nonostante la domanda crescente, l’offerta turistica resta spesso frammentata. Embrace Experiences vuole colmare questo vuoto, offrendo un modello unico che integra davvero diverse esigenze e abilità.
L’ispirazione dal Baskin
Alla base del progetto c’è l’esperienza del Baskin, disciplina sportiva nata a Cremona e divenuta simbolo internazionale di inclusione. In questo basket “allargato” regole, ruoli e materiali si adattano alle abilità di ciascuno, permettendo a tutti di giocare insieme.
«Ci siamo chiesti se un modello simile fosse possibile anche nel turismo», racconta Davide Motta, co-founder del progetto. «Con Embrace vogliamo che Milano diventi un punto di riferimento europeo per il turismo esperienziale accessibile, una città in cui l’inclusione non sia un’eccezione ma la normalità.»
Embrace Day: il programma
L’evento inaugurale offrirà al pubblico un’intera giornata gratuita di attività pensate per essere accessibili a tuttə.
- Mattina: sport inclusivi come Baskin, Blindtennis, Baseball per ciechi e Calcio inclusivo.
- Pomeriggio: laboratori multisensoriali, tour di street art, cacce al tesoro e workshop creativi.
Il tutto in un contesto aperto e partecipativo, dove l’inclusione non è un tema astratto, ma una pratica concreta da vivere in prima persona.
Milano e il futuro del turismo esperienziale
Con Embrace Experiences, Milano non si limita a ospitare un evento, ma lancia un messaggio più ampio: il turismo può diventare motore di innovazione sociale, valorizzando comunità, quartieri e patrimoni nascosti. Il progetto si inserisce in una visione di città accogliente, capace di coniugare sostenibilità, cultura e inclusione.
Chi desidera partecipare può consultare il programma completo sul sito ufficiale di Embrace Experiences e sui canali social dedicati.
