Un impianto moderno, un progetto ambizioso e un segnale forte per il movimento: Milano diventa la capitale del ring azzurro con un centro dedicato alla formazione, al talento e allo sviluppo dei campioni del futuro.
Milano accoglie il cuore del pugilato tricolore
Milano rafforza il proprio ruolo di città dello sport inaugurando il nuovo Centro nazionale di pugilato, struttura destinata a diventare uno dei punti di riferimento più importanti per la crescita e la preparazione della boxe italiana. Situato presso il Centro di Tiro a Segno Nazionale di viale Achille Papa 22/B, il nuovo hub rappresenta un passo storico per la Federazione Pugilistica Italiana, che per la prima volta porta un proprio centro federale in Lombardia.
L’inaugurazione, alla presenza delle istituzioni e di alcuni dei campioni più rappresentativi del panorama nazionale, ha sancito l’avvio ufficiale di una stagione di rinnovamento, crescita tecnica e sviluppo del talento. Il centro nasce con una visione moderna: un luogo in cui allenamento, formazione, socializzazione e scouting convivono, creando un ecosistema sportivo pensato per le nuove generazioni.
Il ruolo della FPI e la visione del presidente Flavio D’Ambrosi
Al centro del quadrato, circondato dalle immagini più evocative della storia della boxe italiana, il presidente della FPI Flavio D’Ambrosi ha illustrato il valore strategico dell’investimento. Con parole ferme e cariche di significato, ha sottolineato: «Come promesso, la Federazione è scesa in campo sul territorio e, per la prima volta nella sua storia, ha portato un Centro federale in Lombardia». Un’affermazione che contiene una svolta: l’obiettivo è creare una base operativa stabile al Nord, fondamentale per ampliare la partecipazione e potenziare il percorso tecnico degli atleti.
Il centro, completamente riqualificato grazie a una sinergia con la Federazione Italiana Tiro a Segno, ospiterà diverse attività chiave:
- preparazione delle Squadre Azzurre in vista degli appuntamenti internazionali
- sessioni di sparring e allenamento dei pugili PRO
- collegiali interregionali pensati per identificare e valorizzare il talento giovanile
- corsi di formazione e aggiornamento per tecnici, dirigenti e figure federali
Il primo collegiale ufficiale è previsto per dicembre e coinvolgerà giovani atleti under 15 provenienti dalla Lombardia e dalle regioni limitrofe. Un passo concreto verso la costruzione di filiere tecniche sempre più solide.
Una sinergia sportiva unica: tiro a segno e pugilato insieme
L’impianto non è soltanto un nuovo presidio per la boxe, ma un progetto condiviso. Il Segretario Generale FPI e Commissario Straordinario UITS, Walter De Giusti, ha evidenziato come Milano torni ad essere «un centro di eccellenza del Tiro a Segno e del Pugilato, grazie a una commistione importante tra due discipline che presentano peculiarità comuni dal punto di vista funzionale e della preparazione». Una collaborazione che guarda lontano: l’obiettivo condiviso è Los Angeles 2028, con una programmazione integrata tra federazioni che rafforza il concetto di sport multidisciplinare.
Una visione moderna, capace di interpretare il ruolo dei centri sportivi come luoghi aperti, formativi, e orientati alla crescita globale dell’atleta.
Il sostegno del territorio: CONI Lombardia e Regione al fianco del progetto
Il nuovo Centro nazionale di pugilato ha ottenuto un sostegno immediato e convinto dalle istituzioni sportive lombarde. Marco Riva, Presidente del CONI Lombardia, ha parlato di «un centro di eccellenza per il pugilato italiano, ma anche di un segno tangibile di apertura culturale. Fare le cose insieme è il segreto per costruire uno sport più forte e avere luoghi aperti al movimento, soprattutto in una regione che investe nei giovani».
Un messaggio di coesione e responsabilità condivisa, che trova piena conferma nelle parole del Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Federico Romani, il quale ha ricordato come per anni molte realtà sportive siano state costrette ad adattarsi a strutture non adeguate. «In questo caso siamo felici di inaugurare uno spazio efficiente e di farlo con il pugilato, disciplina che insegna sacrificio, fair play e rispetto delle regole», ha sottolineato. Un richiamo al valore educativo dello sport, capace di offrire percorsi di crescita e di riscatto.
Un team di gestione competente per guidare la nuova era del pugilato
Come ricordato dal Vice Presidente Vicario FPI Mariangela Verna, il coordinamento del Centro nazionale di pugilato è affidato a figure altamente qualificate, che avranno il compito di garantire una gestione moderna e una programmazione coerente con gli obiettivi federali. Il management sarà composto da:
- Luca Leva, Responsabile del Management del Centro
- Eligio Calandrino, Direttore Sportivo
- Francis Rizzo, Direttore Tecnico
Un gruppo di lavoro unito e competente, pronto a guidare gli atleti lungo un percorso di crescita che parte da Milano per arrivare sui ring internazionali.
Campioni, istituzioni e partner al taglio del nastro
La cerimonia ha visto la partecipazione di numerosi campioni del pugilato italiano, testimonianza dell’importanza simbolica del nuovo Centro federale. In prima fila nomi che hanno scritto pagine significative della boxe tricolore:
- Giovanni De Carolis, Campione del Mondo dei Pesi Medi e oggi Consigliere Federale e Direttore Tecnico delle Nazionali
- Dario Morello, Campione EBU Silver dei Pesi Medi
- Francesco Paparo, Campione Italiano dei Superpiuma
- Mohamed El Maghrabi, Campione Italiano dei Mediomassimi
- Francesco Acatullo, Campione Italiano dei Leggeri
Accanto agli atleti anche il promoter Edoardo Germani, il Consigliere Federale Biagio Zurlo e il Responsabile dei Settori Comunicazione e PRO Andrea Locatelli, figure chiave nel panorama federale.
La presenza dei partner come JuteSport/adidas, Allianz, l’Associazione ETS “Road to Glory” e numerosi rappresentanti del territorio, ha rafforzato ulteriormente il significato dell’evento: la boxe italiana cresce grazie alla collaborazione costruttiva tra istituzioni sportive, sponsor, volontari e atleti.
Milano capitale della boxe: un’eredità che guarda al futuro
L’inaugurazione del Centro nazionale di pugilato sancisce un passaggio storico per Milano e per tutto il movimento. L’impianto non sarà solo una palestra d’alta specializzazione, ma un luogo in cui si costruiscono relazioni, percorsi educativi, sogni agonistici. Una casa del pugilato italiano concepita per allenare talento, dedizione e valori.
Milano, già protagonista di eventi pugilistici internazionali e sede di numerose realtà sportive in crescita, compie così un ulteriore passo verso la definizione di un ecosistema che sostiene il movimento a 360 gradi. Una città che sa innovare e che mette a disposizione luoghi, strutture e competenze per permettere ai giovani di diventare atleti e cittadini migliori.

