La regina europea del cross torna dove ha già scritto la storia: il 25 gennaio 2026 Nadia Battocletti sarà al via del 69° Campaccio Cross Country, una delle competizioni più iconiche dell’atletica mondiale, tappa Gold del circuito Cross Country Tour di World Athletics e appuntamento centrale per lo sport lombardo e milanese.
Il Campaccio e Nadia Battocletti: un legame che va oltre i risultati, fatto di memoria, appartenenza e identità sportiva. San Giorgio su Legnano, alle porte di Milano, è il luogo dove la campionessa azzurra ha costruito parte del suo percorso umano e atletico, prima da spettatrice sugli spalti dello Stadio Angelo Alberti, poi da protagonista assoluta della scena internazionale.
Milano e il Campaccio, il cuore del cross mondiale
Il ritorno di Battocletti al Campaccio rappresenta molto più di una semplice partecipazione. È la conferma di come Milano e la sua area metropolitana continuino a essere un punto di riferimento per lo sport di alto livello, capace di attrarre campioni olimpici e mondiali in un contesto popolare, autentico e profondamente radicato nel territorio.
Il Campaccio, giunto alla 69ª edizione, resta una delle gare di cross più prestigiose al mondo, capace di unire tradizione e innovazione, élite internazionale e base sportiva, giovani, master e atleti paralimpici. Un evento che ogni anno accende i riflettori su San Giorgio su Legnano e, di riflesso, su tutto il movimento sportivo milanese.
Battocletti, dominio europeo e maturità totale
Nadia Battocletti arriva al Campaccio 2026 nel pieno della sua maturità atletica. La recente sesta medaglia d’oro europea nel cross, conquistata a Lagoa in Portogallo con la maglia azzurra, ha certificato una superiorità tecnica e mentale ormai evidente. Gestione della gara, lettura del percorso, capacità di cambiare ritmo: Battocletti oggi è un punto di riferimento assoluto nel panorama internazionale della corsa campestre.
Il suo palmarès parla da solo: sei titoli europei di cross, di cui due assoluti e quattro giovanili, l’argento olimpico a Parigi 2024, il bronzo nei 5000 metri e l’argento mondiale nei 10000 metri a Tokyo 2025, oltre ai due titoli europei su pista conquistati a Roma 2024. Numeri che raccontano una carriera già straordinaria, ma ancora in piena evoluzione.
Il ritorno dopo la vittoria storica del 2025
Il Campaccio 2025 è stato un passaggio simbolico nella carriera di Battocletti. Il 6 gennaio di quell’anno, Nadia aveva riportato un’italiana sul gradino più alto del podio dopo trent’anni, dall’ultimo successo di Silvia Sommaggio nel 1994. Una vittoria accolta come un evento storico, celebrata da pubblico e addetti ai lavori.
In quell’edizione, Battocletti era stata anche testimonial del progetto di sostenibilità del Campaccio, rafforzando il messaggio di uno sport capace di parlare alle nuove generazioni e di dialogare con i temi ambientali. Un’apertura di stagione che aveva anticipato un 2025 semplicemente memorabile.
«Voglio vincere e godermi la giornata»
Le parole della campionessa confermano l’approccio che l’ha resa unica. «Dopo il caldo del Portogallo devo rientrare mentalmente nel clima, ben più freddo, del Campaccio – ha spiegato Nadia Battocletti –. Non vedo l’ora di esserci ancora una volta. Auguro a tutti di vivere una grande giornata di sport. Io ho in programma un raduno al caldo a livello del mare a gennaio e farò di tutto per vincere per la seconda volta, voglio godermi ancora una giornata speciale come quella vissuta in maglia azzurra».
Un mix di determinazione e leggerezza, cifra stilistica di una campionessa che sa convivere con la pressione e trasformarla in energia positiva.
Un evento che è patrimonio del territorio
Il Campaccio non è solo gara élite. È un progetto sportivo e culturale che investe in qualità agonistica, formazione tecnica, sostenibilità e inclusione. Le gare giovanili, le competizioni paralimpiche gratuite, il seminario tecnico e le iniziative solidali rendono l’evento un modello organizzativo riconosciuto anche a livello internazionale.
La presenza di Battocletti amplifica questo valore e rafforza il legame tra il grande sport e il territorio milanese, in un anno che avvicina ulteriormente la Lombardia ai riflettori mondiali in vista di Milano Cortina 2026.
Iscrizioni e partecipazione: il Campaccio per tutti
Accanto alla gara dei campioni, il 69° Campaccio offrirà spazio a master, Runcard, categorie giovanili e assoluti, con un programma ricco che coprirà l’intera giornata di domenica 25 gennaio 2026. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 gennaio tramite il portale Endu o via email, con quote differenziate per categorie e fasce temporali.
Un’occasione unica per correre su un percorso leggendario, respirare la storia dell’atletica e sentirsi parte di un evento che continua a rinnovarsi senza perdere la propria anima.
Il ritorno di Nadia Battocletti è il simbolo perfetto di questo equilibrio: tradizione e futuro, Milano e il mondo, campioni e appassionati uniti nel fango del Campaccio.

