Davide Frattesi, foto InstagramDavide Frattesi, foto Instagram

Il centrocampista azzurro sempre più lontano da Milano: ruolo marginale, modulo invariato e interesse dall’estero accendono il mercato in uscita

Il calciomercato dell’Inter entra in una fase delicata anche sul fronte delle uscite e uno dei dossier più sensibili riguarda Davide Frattesi. Il centrocampista, arrivato a Milano con grandi aspettative, si trova nuovamente in una posizione di secondo piano e il suo futuro in nerazzurro appare sempre più incerto. Dalla Turchia iniziano ad arrivare segnali concreti di interesse e a Viale della Liberazione una valutazione economica è già stata tracciata.

Da promessa centrale a pedina marginale: cosa non ha funzionato

Quando in estate l’Inter aveva affidato la panchina a Cristian Chivu, Frattesi sembrava destinato a un ruolo più centrale nel progetto tecnico. Nuove motivazioni, maggiore fiducia e la prospettiva di un utilizzo diverso avevano riacceso l’entusiasmo del giocatore. Con il passare delle settimane, però, quello scenario si è progressivamente dissolto.

Non solo per una serie di problemi fisici che ne hanno rallentato la continuità, ma soprattutto per una scelta tattica precisa: la conferma del 3-5-2 come modulo di riferimento. Una decisione che ha ridotto ulteriormente gli spazi per Frattesi, penalizzato da un sistema che non valorizza al massimo le sue qualità di inserimento e di gioco senza palla in zone più avanzate.

Frattesi ai margini e la voglia di rilancio lontano da Milano

Il copione, per certi versi, ricorda quello della stagione precedente. Frattesi fatica a trovare minuti, entra spesso a gara in corso e raramente riesce a incidere come vorrebbe. A questo punto della carriera, il centrocampista sente l’esigenza di giocare con continuità, anche in ottica nazionale.

Con uno spareggio mondiale all’orizzonte e la prospettiva di una fase finale da conquistare, restare ai margini non è più un’opzione sostenibile. Per questo l’entourage del giocatore sta lavorando per individuare una soluzione che possa garantire spazio, fiducia e centralità, anche lontano da Milano.

La pista turca prende quota: ecco la richiesta dell’Inter

Nelle ultime settimane, diversi club turchi hanno iniziato a monitorare con attenzione la situazione. Il campionato offre visibilità internazionale, un ruolo spesso da protagonista e la possibilità di rilanciarsi in un contesto competitivo ma meno rigido dal punto di vista tattico.

L’Inter, dal canto suo, non intende svendere il cartellino del giocatore. La richiesta si aggira intorno ai 25 milioni di euro, una cifra considerata congrua per un centrocampista nel pieno della maturità, con esperienza europea e nel giro della Nazionale. Una valutazione che tiene conto anche degli investimenti fatti dal club nerazzurro e della necessità di reinvestire sul mercato in entrata.

L’ipotesi Italia resta sullo sfondo

Nonostante l’interesse dall’estero, Frattesi non ha mai nascosto una preferenza per restare in Serie A. In particolare, lo affascina l’idea di tornare a lavorare con Luciano Spalletti, con il quale ha costruito un rapporto solido in Nazionale. Entrambi sono convinti che una nuova collaborazione a livello di club potrebbe portare benefici reciproci.

Al momento, però, questa resta più una suggestione che una trattativa concreta. Le condizioni economiche e la necessità dell’Inter di monetizzare rendono la pista estera, e in particolare quella turca, la più percorribile nel breve periodo.

Un bivio che può incidere anche sul futuro nerazzurro

La possibile partenza di Frattesi rappresenta un passaggio strategico anche per l’Inter. Liberare una pedina poco utilizzata consentirebbe di alleggerire il monte ingaggi e di intervenire su profili più funzionali al sistema di gioco scelto dallo staff tecnico.

Per il giocatore, invece, la scelta sarà determinante: restare a Milano rischiando un’altra stagione in ombra oppure ripartire altrove per ritrovare centralità, fiducia e continuità. Il mercato invernale potrebbe offrire la risposta definitiva a un rebus che accompagna l’Inter ormai da mesi.