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Decide Karlsson nel primo tempo, i biancazzurri spingono fino alla fine ma Nobile è decisivo

Il derby brianzolo tra Giana Erminio e Renate si conferma una sfida intensa, combattuta e ricca di episodi. Alla fine, nella 21ª giornata di Serie C, è il Renate a portare via l’intera posta dal campo di Gorgonzola, imponendosi per 0-1 grazie al gol di Karlsson nel primo tempo. Un risultato che pesa per la Giana Erminio, capace però di creare numerose occasioni e di tenere viva la partita fino all’ultimo secondo.

Avvio vivace e occasioni a raffica

L’avvio di gara è di quelli che accendono subito il pubblico. La Giana Erminio parte con personalità e alza immediatamente il ritmo, trovando già nei primi minuti spazi interessanti sulle corsie esterne. Vitale e Gabbiani si rendono pericolosi più volte, costringendo Nobile a interventi tutt’altro che banali. Il Renate, dal canto suo, non resta a guardare e prova a colpire in ripartenza, affidandosi alla qualità di Bonetti e Calì.

La partita vive su continui ribaltamenti di fronte, con la Giana che costruisce bene ma fatica a concretizzare. Le occasioni si susseguono, soprattutto nella prima mezz’ora, dando la sensazione di un match che può sbloccarsi da un momento all’altro.

Il gol che decide il derby

La svolta arriva al 34’ del primo tempo. Su una conclusione di Bonetti nasce un rimpallo in area che favorisce Karlsson, rapido ad avventarsi sul pallone e a battere Mazza da distanza ravvicinata. È il gol che, di fatto, decide l’incontro. La Giana prova a reagire prima dell’intervallo, ma senza riuscire a trovare il guizzo giusto per ristabilire l’equilibrio.

Ripresa all’assalto, Nobile protagonista

Nel secondo tempo il copione non cambia. La Giana Erminio aumenta la pressione, inserendo forze fresche e cercando con insistenza la via del pareggio. Le occasioni non mancano, soprattutto da palla inattiva, ma Nobile si erge a vero baluardo della difesa nerazzurra con almeno due interventi decisivi, uno dei quali sulla linea di porta.

Il Renate si difende con ordine, abbassa il baricentro e prova a spezzare il ritmo con i cambi, sfiorando anche il raddoppio in un paio di circostanze. Nel finale cresce la tensione, con episodi contestati e richieste di revisione FVS che non portano però a decisioni favorevoli alla Giana.

Una sconfitta che lascia segnali positivi

Il triplice fischio certifica la vittoria del Renate, ma per la Giana Erminio resta una prestazione generosa, fatta di intensità, coraggio e produzione offensiva. Il risultato non premia i biancazzurri, ma la sensazione è che la squadra di Vinicio Espinal abbia mostrato segnali incoraggianti sul piano del gioco e dell’atteggiamento.

Per il Renate, invece, tre punti pesanti in un derby che ormai è diventato un classico della Serie C, vinto con cinismo e grande solidità difensiva.