Alla vigilia della sfida del Franchi, il tecnico rimescola le carte: Modric fuori dall’undici iniziale, difesa rivista e un attacco inedito per il Milan
Alla vigilia di Fiorentina-Milan, Massimiliano Allegri scuote l’ambiente rossonero e lancia segnali chiari in vista di una trasferta che può dire molto sul cammino del Milan. In conferenza stampa, il tecnico livornese annuncia scelte forti, destinate a cambiare volto alla squadra, soprattutto in mezzo al campo e nel reparto offensivo.
Modric si ferma, Allegri cambia il centrocampo
La notizia più rilevante riguarda il cuore della manovra. Per la prima volta in campionato, Luka Modric non partirà titolare. Una decisione ponderata, spiegata senza giri di parole dall’allenatore: «Ha bisogno di riposo». Una gestione mirata delle energie che apre scenari nuovi sul piano tattico e ridisegna l’assetto della mediana rossonera.
Accanto a Adrien Rabiot e Youssouf Fofana, resta aperto il ballottaggio in regia. Samuele Ricci è in vantaggio su Ardon Jashari, con l’azzurro favorito per dare equilibrio e ordine alla costruzione dal basso in una gara che si preannuncia intensa e fisica.
Difesa obbligata: spazio al giovane De Winter
Le novità non si fermano al centrocampo. In difesa Allegri deve fare i conti con l’assenza pesante di Fikayo Tomori, fermato dal giudice sportivo. La linea a tre davanti a Mike Maignan subirà quindi una modifica obbligata: sarà il giovane Koni De Winter a completare il reparto nel ruolo di braccetto, al fianco dei confermati Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic.
Sulle corsie laterali Allegri sembra invece orientato alla continuità, con Alexis Saelemaekers e Davide Bartesaghi chiamati a garantire spinta e copertura in un sistema che richiederà grande applicazione senza palla.
Attacco inedito: chance per Füllkrug, Leão parte dalla panchina
La scelta più sorprendente riguarda però l’attacco. Crescono sensibilmente le quotazioni per l’esordio dal primo minuto di Niclas Füllkrug, in vantaggio nel ballottaggio con Rafael Leão. Il centravanti tedesco offrirebbe al Milan una soluzione più fisica e verticale, ideale per attaccare l’area e liberare spazi.
Al suo fianco resta intoccabile Christian Pulisic, punto di riferimento offensivo e uomo chiave per qualità e continuità. Christopher Nkunku è stato recuperato, ma partirà dalla panchina, pronto a diventare un’arma decisiva a gara in corso.
Allegri, come spesso accade, lascia comunque aperta la porta a sorprese dell’ultimo momento: «Non è detto che non possano esserci altri cambi già dal primo minuto». Un messaggio chiaro a tutto il gruppo, chiamato a restare concentrato fino all’ultimo dettaglio.
Una sfida chiave per il Milan
La trasferta di Firenze rappresenta un banco di prova importante per il Milan, non solo dal punto di vista dei punti ma anche per testare nuove soluzioni tattiche in vista della parte decisiva della stagione. Allegri sceglie la via del pragmatismo, gestisce uomini e risorse e chiede risposte concrete a una squadra chiamata a dimostrare maturità e adattabilità.
Fiorentina-Milan non sarà solo una partita di classifica, ma un crocevia tecnico e mentale per capire il reale volto del Milan che verrà.

