Il Milano 1946 si prepara a celebrare il suo compleanno con una grande festa il 20 settembre
Ottant’anni di storia non si raccontano con una sola immagine, né con una singola partita. Si raccontano attraverso i volti, le maglie sudate, i turni alla battuta, le vittorie esaltanti e le cadute che hanno insegnato a rialzarsi. Il 2026 sarà l’anno dell’80° anniversario del Milano 1946, il club di baseball più antico d’Italia, e Milano si prepara a celebrare questo traguardo con uno sguardo profondo e orgoglioso alle proprie radici.
Un mosaico di volti che attraversa otto decenni
Il progetto che apre simbolicamente questo anno speciale è tanto semplice quanto potente: riunire le “figurine” di tutti i giocatori che, dal 1946 a oggi, hanno indossato la maglia rossoblù. Cinquecento facce per 80 anni, appunto. In realtà, le immagini raccolte sono 465, perché di 35 protagonisti – spesso legati a presenze sporadiche e lontane nel tempo – non è stato possibile recuperare una fotografia. Ma il dato che colpisce è un altro, ed è di quelli che fanno sorridere gli appassionati di numeri e di storia: in 80 anni di attività, il Milano ha schierato esattamente 500 giocatori.
Un numero tondo, quasi simbolico, che racconta la continuità di un club capace di attraversare epoche, generazioni e trasformazioni del baseball italiano. Il 500° giocatore a scendere in campo con la maglia del Milano è stato Yamichel Perez, protagonista nella stagione più recente e autore di una prestazione decisiva nella vittoria per 4-1 a Settimo Torinese il 4 maggio.
Le leggende, i miti e chi c’è stato “anche solo per un attimo”
Nel collage celebrativo e nel video pubblicato sui canali ufficiali del club scorrono, in ordine cronologico di esordio, tutti i protagonisti della grande e della piccola storia rossoblù. Accanto ai nomi che hanno segnato un’epoca, trovano spazio anche quei giocatori che hanno collezionato una sola presenza o addirittura un unico turno alla battuta. Perché anche loro, nel loro piccolo, hanno contribuito a costruire l’identità del Milano.
Spiccano figure leggendarie come Ivan Guerci e Piero Allara, i due atleti con il maggior numero di presenze nella storia del club. Accanto a loro, miti del baseball italiano come Giulio Glorioso e Roberto Bianchi, che hanno onorato anche la maglia del Milano, intrecciando la propria carriera con quella del club.
Successi, ripartenze e identità milanese
La storia del Milano non è fatta solo di trofei. È fatta anche di autoretrocessioni dolorose, di stagioni difficili e di ripartenze dal basso, sempre con l’obiettivo chiaro di tornare rapidamente verso i vertici. Un percorso che ha attraversato epoche diverse: dagli anni gloriosi degli scudetti e delle coppe targate Europhon e Mediolanum, fino alle fasi di collaborazione e fusione con l’Ares, passando per l’esperienza della franchigia United che ha legato il Milano a realtà come Senago, Novara e Rho.
Tutti questi passaggi, spesso complessi e non sempre semplici da vivere, hanno contribuito a costruire un mosaico variegato, capace però di mantenere intatta l’anima rossoblù e il legame con la città.
Un primato che appartiene a Milano
Il 20 settembre 2026 non sarà una data qualunque. Sarà il giorno in cui il Milano celebrerà ufficialmente 80 anni di storia, confermandosi come la squadra di baseball più antica d’Italia. È vero che a Nettuno si giocava già subito dopo lo sbarco americano di Anzio, ma la squadra più titolata del baseball italiano passò definitivamente a questo sport solo nel 1950. Il Milano, invece, aveva già alle spalle due campionati italiani, a partire da quello del 1948, del quale oggi è l’unica squadra superstite.
Un primato storico, inconfutabile, che nessuno potrà mai togliere al club milanese.
Il 20 settembre, una data che unisce storia e futuro
La scelta del 20 settembre non è casuale. È una domenica, perfetta per riunire famiglie, ex giocatori e tifosi, ma è anche una data che si incastra con il calendario agonistico: proprio in quel weekend il Milano chiuderà la regular season, con l’ultima giornata in programma il sabato a Codogno. Soprattutto, però, il 20 settembre coincide con il compleanno esatto del club, come certificato dall’atto notarile di fondazione firmato da Franco Milesi, Doriano Donnabella, Sergio Setti, Leo Costa e Franco Grimaldi.
Un dettaglio che rende la celebrazione ancora più significativa, quasi inevitabile.
Milano si prepara dunque a festeggiare il suo baseball, la sua storia e le sue cinquecento facce. Un anniversario che non guarda solo al passato, ma che rafforza l’identità di un club pronto a scrivere nuove pagine, sempre fedele allo spirito che lo accompagna dal 1946.
Buon anno al vecchio Milano. E appuntamento al 20 settembre.

