Infortunio al piede per l’attaccante tedesco: almeno due settimane di stop e calendario in salita per i rossoneri
Il momento non poteva essere peggiore. Il Milan deve fare i conti con un nuovo imprevisto fisico proprio nel cuore di una fase decisiva della stagione. Niclas Füllkrug, arrivato a gennaio per dare peso, esperienza e presenza offensiva all’attacco rossonero, si è fermato a causa di un infortunio a un dito del piede, accusato nel corso della sfida contro la Fiorentina.
Un contrattempo tanto inatteso quanto fastidioso, che interrompe bruscamente il percorso di inserimento dell’attaccante tedesco negli schemi di Massimiliano Allegri, costretto ora a rivedere piani e gerarchie offensive dopo appena una partita disputata dal primo minuto.
Cos’è successo e i tempi di recupero
Gli esami effettuati dallo staff medico del Milan hanno evidenziato un’infrazione ossea a un dito del piede, una tipologia di infortunio che richiede riposo assoluto e gestione prudente, soprattutto per un giocatore che basa il proprio gioco su fisicità, duelli e appoggi continui.
La previsione attuale parla di almeno due settimane di stop, con l’obiettivo di evitare ricadute che potrebbero allungare ulteriormente i tempi. Una pausa forzata che rischia di pesare non solo sul rendimento del singolo, ma sull’equilibrio complessivo dell’attacco rossonero.
Le partite che Fullkrug rischia di saltare
Lo stop del centravanti arriva in un periodo ad alta intensità di impegni. Fullkrug salterà certamente le sfide contro Como e Lecce, mentre resta in forte dubbio la sua presenza nelle successive gare contro Roma e Bologna. Tutto dipenderà dall’evoluzione clinica e dalle risposte del piede nelle prossime settimane.
Un’assenza che complica la gestione delle rotazioni, soprattutto considerando che il Milan è ancora pienamente coinvolto nella corsa scudetto, con margini di errore sempre più ridotti.
Emergenza attacco e strategie di Allegri
L’infortunio del tedesco ha avuto effetti immediati anche sulle strategie del club. In chiave mercato, la dirigenza rossonera sembra orientata a congelare l’uscita di Christopher Nkunku, per evitare di lasciare Allegri con soluzioni ridotte nel reparto offensivo. Il francese, decisivo nel pareggio contro la Fiorentina, torna così a essere una pedina centrale nelle rotazioni.
Nel frattempo, l’allenatore livornese è chiamato a ridisegnare l’attacco, puntando sulla mobilità di Rafael Leão, seppur ancora gestito per un fastidio all’adduttore, e sulla continuità realizzativa di Christian Pulisic, sempre più leader tecnico e mentale di questa squadra.
Un’assenza che pesa nella lotta al vertice
Il Milan perde così un riferimento offensivo proprio nel momento in cui serviva solidità e concretezza. Fullkrug rappresentava una soluzione diversa rispetto agli attaccanti già in rosa, capace di dare profondità, gioco aereo e presenza in area. La sua assenza obbligherà i rossoneri a cambiare pelle, almeno temporaneamente, affidandosi a un attacco più fluido e meno strutturato.
La speranza, in casa Milan, è che lo stop sia davvero limitato e che il centravanti tedesco possa tornare a disposizione nel più breve tempo possibile, evitando che questo infortunio diventi un freno pesante in una stagione che resta apertissima.

