Milano Cortina 2026, anche il Qatar al fianco dell’Italia per la sicurezza dei Giochi, foto Gulf–Times.comMilano Cortina 2026, anche il Qatar al fianco dell’Italia per la sicurezza dei Giochi, foto Gulf–Times.com

La macchina organizzativa di Milano Cortina 2026 entra sempre più nel vivo anche sul fronte della sicurezza. Tra i partner internazionali coinvolti figura il Qatar, che ha messo a disposizione le proprie forze specializzate nella gestione dei grandi eventi sportivi.

Il ministro dell’Interno del QatarSheikh Khalifa bin Hamad bin Khalifa Al-Thani, ha incontrato a Doha i membri delle forze di sicurezza qatariote che prenderanno parte al dispositivo internazionale incaricato di contribuire alla sicurezza dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 22 febbraio 2026.

Un incontro dal forte valore simbolico e operativo, che conferma come Milano e l’Italia siano al centro di una rete di cooperazione internazionale pensata per garantire lo svolgimento dei Giochi secondo i più alti standard di sicurezza.

L’esperienza del Qatar al servizio delle Olimpiadi

Nel corso del colloquio, Sheikh Khalifa ha esortato il personale impiegato a valorizzare al massimo l’esperienza maturata nella protezione di grandi manifestazioni sportive internazionali, sottolineando l’importanza di operare con efficienza, prontezza e coordinamento.

Il Qatar, negli ultimi anni, ha consolidato una reputazione di primo piano nella gestione della sicurezza di eventi globali, diventando un punto di riferimento a livello internazionale. Un know-how che ora viene messo a disposizione anche dell’organizzazione di Milano Cortina 2026, in sinergia con le autorità italiane.

Milano al centro del sistema di sicurezza olimpico

La città di Milano, fulcro logistico e mediatico dei Giochi, sarà uno dei principali snodi del piano di sicurezza. La presenza di forze internazionali, come quelle qatariote, si inserisce in una strategia multilivello che coinvolge istituzioni, forze dell’ordine e partner esteri.

Un assetto necessario per un’Olimpiade diffusa su più territori, tra aree urbane e località alpine, che richiederà un coordinamento costante per la tutela di atleti, delegazioni, addetti ai lavori e pubblico.

Un segnale di fiducia internazionale verso l’Italia

Nel suo intervento, il ministro dell’Interno qatariota ha sottolineato come la partecipazione delle proprie forze rappresenti anche un riconoscimento della fiducia internazionale nel sistema di sicurezza del Qatar, oltre che nella capacità organizzativa dell’Italia.

Un messaggio chiaro: Milano Cortina 2026 non sarà solo un grande evento sportivo, ma anche un banco di prova per la cooperazione globale nella gestione della sicurezza dei grandi appuntamenti internazionali.

Con l’avvicinarsi dell’appuntamento olimpico, Milano rafforza così il proprio ruolo di città capace di dialogare con il mondo, ospitando un evento che guarda allo sport come leva di collaborazione, competenza e responsabilità condivisa.