Alla Bts Arena una prova di carattere per i meneghini, ma l’Itas Trentino domina nei momenti chiave del match di SuperLega
Allianz Milano esce sconfitta dalla trasferta di Trento, ma lo fa mostrando spirito di sacrificio e profondità di gruppo, elementi che assumono un peso specifico ancora maggiore se letti attraverso l’emergenza che ha accompagnato la squadra meneghina in questa delicata sfida di SuperLega Credem Banca. Contro i campioni d’Italia dell’Itas Trentino, i ragazzi di Roberto Piazza si sono presentati con una formazione largamente rimaneggiata, pagando alla distanza la superiorità tecnica e fisica dei padroni di casa.
Il risultato finale, un netto 3-0, racconta solo in parte l’andamento di una partita che, soprattutto nel secondo set, ha mostrato una Allianz Milano combattiva, capace di restare agganciata al match nonostante assenze pesanti e rotazioni obbligate.
Emergenza totale e spazio ai giovani: Milano guarda avanti
La trasferta trentina ha messo a nudo tutte le difficoltà del momento per la squadra del presidente Lucio Fusaro. Con Recine, Otsuka e Rotty indisponibili, Piazza ha dovuto affidarsi dal primo pallone al giovanissimo giapponese Karen Masajedi, classe 2007, alternato nelle rotazioni di seconda linea all’altro baby Corbetta. Una scelta forzata, ma che rappresenta anche un investimento sul futuro, in una stagione che per Milano resta ancora ricca di obiettivi.
Il dato tecnico è impietoso: Trento chiude con 62% in attacco, 8 muri vincenti e percentuali altissime anche in fase di contrattacco. Milano, invece, fatica soprattutto dopo ricezione negativa, ma trova segnali incoraggianti in battuta e nella tenuta mentale dei più giovani.
Primo set: Trento accelera al servizio
L’avvio è equilibrato, con Allianz Milano capace di tenere il cambio palla fino alla metà del parziale. L’ace di Caneschi e il muro di Reggers tengono i meneghini a contatto, ma sono Faure e Michieletto a scavare il solco decisivo con turni di servizio devastanti. Due rotazioni spezzano l’equilibrio e permettono all’Itas di chiudere 25-18, forte di un 66% in attacco che non lascia scampo.
Secondo set: Milano ci prova, ma decide la qualità nei dettagli
È il parziale più combattuto e quello che lascia maggior rammarico in casa Allianz. Milano cresce in battuta, trova tre ace e aumenta la pressione, riuscendo a restare in scia fino al 22-20. Reggers risponde colpo su colpo a Michieletto, Caneschi annulla un set point, ma nel finale è Trento a dimostrare perché è campione d’Italia, chiudendo 25-22 con maggiore lucidità nelle scelte decisive.
I numeri raccontano un set equilibrato, ma è la gestione dei momenti chiave a fare la differenza.
Terzo set: monologo trentino
Nel terzo parziale l’Itas Trentino cambia passo sin dalle prime battute. Milano prova a restare agganciata, ma la pressione al servizio di Sbertoli e la concretezza di Faure scavano subito un solco profondo. Piazza continua a ruotare gli uomini a disposizione, dando spazio anche a Bristot, ma il set scivola rapidamente verso il 25-17 finale che chiude l’incontro.
Una sconfitta che fa crescere
Al di là del risultato, la serata di Trento rappresenta un passaggio formativo importante per Allianz Milano. Le seconde linee hanno accumulato minuti di qualità contro uno degli avversari più forti del campionato, un bagaglio che potrà rivelarsi prezioso nel prosieguo della stagione.
Come ha sottolineato coach Roberto Piazza nel post-partita:
«Siamo scesi in campo in emergenza contro i campioni d’Italia, ma non rassegnati. Nel secondo set potevamo portarli ai vantaggi, ma alcune situazioni vanno gestite meglio. Ora la testa deve essere tutta sulla Challenge Cup».
Milano guarda all’Europa e all’Allianz Cloud
Il calendario non concede pause. Allianz Milano tornerà subito protagonista con la CEV Challenge Cup, a partire dalla trasferta europea contro la Stella Rossa di Belgrado, prima di rituffarsi nel campionato con la sfida all’Allianz Cloud contro Cucine Lube Civitanova, uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico milanese.
Milano resta al centro del progetto sportivo del club: l’Allianz Cloud continua a essere un punto di riferimento per la pallavolo di alto livello in città, e il cammino europeo rappresenta un’occasione concreta per dare ulteriore valore a una stagione che, nonostante le difficoltà, è tutt’altro che compromessa.
Un passaggio a vuoto contro i campioni d’Italia può diventare, per una squadra giovane e ambiziosa, un momento di crescita decisivo.

