Hotel Sheraton, sede del calciomercato

Svelata la nuova identità visiva dell’evento simbolo del calcio italiano, in programma a Milano tra fine gennaio e inizio febbraio

Milano torna a essere il cuore pulsante del calcio italiano anche fuori dal campo. In vista della fase finale della sessione invernale del Calciomercato 2025-2026, è stato presentato ufficialmente il nuovo logo dell’evento, destinato a diventare il segno distintivo di una manifestazione che, anno dopo anno, consolida il proprio ruolo centrale nel panorama calcistico nazionale e internazionale.

L’appuntamento è fissato per venerdì 30 gennaio e lunedì 2 febbraio 2026, quando dirigenti, operatori di mercato, addetti ai lavori e media si ritroveranno a Milano per le giornate conclusive delle trattative. La sede sarà ancora una volta l’Hotel Sheraton Milan San Siro, ormai punto di riferimento stabile per uno degli eventi più attesi della stagione calcistica.

Milano capitale del Calciomercato invernale

L’organizzazione dell’evento è curata da Master Group Sport in collaborazione con A.Di.Se – Associazione Italiana Direttori Sportivi. Una sinergia che negli anni ha contribuito a strutturare il Calciomercato come piattaforma ufficiale di confronto e relazione per il calcio professionistico, rendendo Milano una vera e propria capitale delle strategie sportive.

Il capoluogo lombardo, con la sua vocazione internazionale, la capacità organizzativa e la centralità mediatica, si conferma il luogo ideale per ospitare un evento che non è più soltanto un momento operativo, ma anche un hub di comunicazione, networking e visione per il futuro del calcio.

Un logo che evolve senza rinnegare la storia

Il nuovo logo del Calciomercato nasce da un’operazione di evoluzione consapevole, non di rottura. Il punto di partenza è infatti il logo storico, reinterpretato in chiave contemporanea per rispondere alle esigenze di un ecosistema mediatico sempre più digitale e dinamico.

Elemento centrale resta il cerchio, simbolo che richiama direttamente il centrocampo: il luogo in cui il gioco prende forma, dove si costruiscono le azioni e si prendono decisioni strategiche. Una metafora perfetta del calciomercato, spazio di confronto, visione e scelte che incidono profondamente sul futuro delle squadre.

La linea orizzontale che attraversa il logo viene riletta come segno di continuità e scambio. Non è soltanto un elemento grafico, ma rappresenta il flusso costante delle trattative, il movimento, il dialogo continuo tra club, direttori sportivi e intermediari.

Il verde come segno identitario e digitale

Uno degli interventi più evidenti riguarda la scelta cromatica. Il verde, ora più acceso e saturo, rafforza il legame immediato con il mondo del calcio, ma allo stesso tempo proietta il brand in una dimensione più attuale. È un colore che comunica energia, vitalità e immediatezza, qualità fondamentali per un evento che vive anche — e soprattutto — attraverso i canali digitali e i media.

Questa nuova identità visiva è pensata per essere riconoscibile, versatile e coerente su tutte le piattaforme: dalla comunicazione istituzionale ai social network, passando per contenuti video, grafiche editoriali e materiali stampa.

Un’identità pensata per il calcio di oggi

L’obiettivo strategico del nuovo logo è chiaro: rafforzare l’identità storica del Calciomercato rendendola più forte, moderna e allineata al calcio contemporaneo. Un calcio che non è più soltanto sport, ma industria, comunicazione, spettacolo e racconto.

Il nuovo segno grafico intende trasmettere affidabilità, passione e centralità, valori che hanno reso il Calciomercato un appuntamento imprescindibile per il sistema calcistico italiano. Un’evoluzione coerente con il ruolo sempre più istituzionale assunto dall’evento negli ultimi anni.

Le novità attese durante l’edizione 2025-2026

La presentazione del logo rappresenta solo il primo passo. Nel corso delle due giornate milanesi verranno infatti svelate ulteriori novità che arricchiranno il programma dell’edizione 2025-2026, confermando il Calciomercato come luogo di riferimento ufficiale per il calcio professionistico.

Milano si prepara così ad accogliere non solo le ultime firme e le trattative decisive, ma anche una narrazione rinnovata del mercato, capace di coniugare tradizione e innovazione in un contesto sempre più internazionale.