Francis Rizzo all'angolo di Francesco PaparoFrancis Rizzo all'angolo di Francesco Paparo

Il superpiuma di Rho si prepara con Mauro Forte per la grande notte del 7 marzo: in gioco il futuro europeo

Milano si prepara a vivere una notte di grande pugilato internazionale. Il 7 marzo, sul ring dell’Allianz Cloud, andrà in scena una sfida che può cambiare il destino sportivo di Francesco Paparo. Il 24enne lombardo affronterà lo spagnolo Juan Felix Gomez per il titolo Silver dei pesi superpiuma della European Boxing Union, in un match sulla distanza delle dodici riprese inserito nel main event di The Art of Fighting.

L’evento rappresenta molto più di una semplice riunione pugilistica: è un passaggio cruciale nella crescita di un talento che vuole portare Milano ai vertici del panorama europeo.

Milano capitale del pugilato europeo

Il teatro della sfida sarà l’Allianz Cloud di Milano, ex PalaLido, impianto da oltre 5.000 posti che negli ultimi anni è tornato a essere un punto di riferimento per la boxe tricolore. La città, con la sua tradizione sportiva e il suo pubblico competente, offre la cornice ideale per un incontro che mette in palio una cintura strategica.

Il titolo Silver Ebu, infatti, non è un trofeo simbolico. Chi lo conquista scala posizioni decisive nel ranking continentale, entrando nella zona calda che conduce al titolo europeo assoluto.

Paparo si presenta con un record di 11 vittorie, 1 pari e 1 sconfitta. Gomez, soprannominato «El Mago», vanta 15 successi, 1 pareggio e 2 sconfitte. Numeri che raccontano equilibrio e qualità.

La preparazione a Pomezia con Mauro Forte

Per affrontare un mancino tecnico ed esperto come Gomez, il team di Paparo ha scelto di non lasciare nulla al caso. Francis Rizzo, allenatore e zio del pugile, ha organizzato una trasferta mirata a Pomezia per lavorare con Mauro Forte, ex campione d’Europa dei pesi piuma.

Forte, che ha conquistato il titolo europeo tra il 2023 e il 2024, ha sostenuto 25 incontri da professionista con 22 vittorie, 1 sconfitta e 2 pareggi. Un bagaglio di esperienza prezioso per un giovane in ascesa.

«Juan Felix Gomez è mancino e quindi serviva uno sparring partner con le stesse caratteristiche», spiega Rizzo. «Mauro ha già raggiunto l’obiettivo che si è posto Francesco: il titolo europeo. Per crescere servono allenamenti duri e avversari veri. Gli incontri facili non portano lontano».

Parole che riflettono una filosofia chiara: puntare in alto senza scorciatoie.

L’importanza del titolo Silver nella corsa europea

Il successo contro Gomez garantirebbe a Paparo l’ingresso tra i primi quattro della classifica Ebu. Attualmente il lombardo è numero 14, mentre lo spagnolo occupa la decima posizione.

La cintura Silver rappresenta un trampolino diretto verso il titolo europeo dei superpiuma, oggi detenuto dal britannico Josh Padley. Essere tra i primi quattro significa diventare una pedina pronta a inserirsi in qualsiasi scenario: una rinuncia improvvisa, una difesa obbligatoria, un’occasione inattesa.

Rizzo lo sottolinea con convinzione: «Quando sei numero 4 può succedere di tutto. Francesco si allena dodici mesi l’anno ed è pronto a salire sul ring anche con poco preavviso».

Mauro Forte: «Paparo può già competere per il titolo europeo»

Anche Mauro Forte ha speso parole di stima per il giovane superpiuma milanese. «Francesco potrebbe combattere per il titolo europeo anche adesso, ma il percorso è graduale. Prima bisogna conquistare altre cinture. Ho fatto sei riprese di sparring con lui e l’ho trovato migliorato rispetto all’ultima volta».

Un riconoscimento significativo da parte di un pugile che conosce bene la pressione e le responsabilità di una sfida continentale.

La collaborazione è nata anche grazie al rapporto con Simone D’Alessandri, allenatore della Phoenix Gym di Pomezia, figura stimata a livello internazionale e con contatti negli Stati Uniti. Un dettaglio che apre prospettive future, ma che resta subordinato all’immediato: battere Gomez.

Gomez, un avversario da rispettare

Juan Felix Gomez non è un avversario qualsiasi. È stato campione d’Europa dei superpiuma tra il 2023 e il 2024, ha conquistato il titolo spagnolo e quello dell’Unione Europea ed è stato premiato miglior pugile spagnolo del 2023.

Un mancino tecnico, capace di gestire ritmo e distanza. Per Paparo sarà un test di maturità.

La sfida dell’Allianz Cloud assume quindi un valore simbolico per Milano e per l’hinterland, in particolare per Rho, dove il Francis Boxing Team è diventato un punto di riferimento per i giovani pugili.

L’attesa della città e il richiamo del grande evento

L’atmosfera si preannuncia elettrica. I biglietti stanno registrando un’ottima risposta e il pubblico milanese è pronto a sostenere il proprio beniamino.

La boxe a Milano vive una fase di rinnovato entusiasmo. Eventi come questo contribuiscono a riportare la città al centro del movimento pugilistico nazionale, creando connessioni internazionali e opportunità per i talenti emergenti.

Il 7 marzo non sarà soltanto una data in calendario, ma una possibile svolta nella carriera di Francesco Paparo. Sul ring dell’Allianz Cloud si incroceranno ambizione, sacrificio e visione europea.

E Milano, ancora una volta, sarà il palcoscenico di una sfida che guarda oltre i confini italiani.