È stata inaugurata questa mattina, alle ore 11.30 in via Confalonieri 3, nel quartiere Isola, la prima Biblioteca dello Sport di Milano, intitolata a Gianni Mura. Uno spazio civico interamente dedicato a raccontare lo sport come linguaggio culturale, sociale e civile, nato nel segno della memoria del grande giornalista ma con uno sguardo aperto al futuro e alla partecipazione della città.
Sono già 2.173 i volumi catalogati e disponibili al pubblico: una raccolta costruita grazie alle donazioni di autori, case editrici e cittadini, destinata a crescere nel tempo con nuovi contributi dedicati alla storia dello sport e ai suoi valori. Cittadini, associazioni e appassionati potranno partecipare attivamente alla vita della Biblioteca proponendo iniziative e attività, contribuendo a renderla uno spazio sempre più dinamico e condiviso. È inoltre possibile sostenere il progetto sottoscrivendo la tessera annuale, al costo di 10 euro, direttamente in sede.
La Biblioteca entrerà a far parte del Sistema bibliotecario milanese e sarà aperta ogni martedì e giovedì dalle 14 alle 18 e ogni sabato dalle 9 alle 13. Si propone come un luogo da vivere quotidianamente: uno spazio dove leggere, studiare, incontrarsi e confrontarsi sui temi dello sport e della società.
La Biblioteca dello Sport Gianni Mura trova sede in uno degli spazi comunali assegnati attraverso il programma di bandi “Sefèmm”, attivo dal 2022 e rivolto ad associazioni ed enti no profit. La sua nascita si inserisce nel percorso dell’associazione Altropallone, che da quasi trent’anni – anche attraverso l’omonimo Premio – promuove lo sport e il gioco come strumenti di inclusione, crescita sociale e contrasto al razzismo e alle discriminazioni.
«Questa Biblioteca è un regalo per Milano. Volevamo uno spazio semplice e vivo, dove lo sport non fosse solo risultato o cronaca ma racconto, memoria, confronto. Tenere viva la memoria di Gianni significa custodirne gli insegnamenti, lo sguardo curioso, l’ironia e l’attenzione alle persone prima che ai campioni. Il modo migliore per ricordarlo è continuare a fare ciò che lui faceva: usare lo sport per capire il mondo», ha dichiarato Paolo Maggioni, ideatore della Biblioteca e conduttore de La Domenica Sportiva.
«Accogliamo con grande favore l’inaugurazione della Biblioteca dello Sport intitolata a Gianni Mura, progetto di alto valore culturale promosso da Altropallone. È una realtà capace di utilizzare lo sport come strumento di integrazione sociale e culturale, promuovendo coesione, educazione dei giovani e stili di vita sani, anche attraverso progetti di cooperazione nazionale e internazionale. Temi centrali nell’azione amministrativa di Regione Lombardia. Iniziative come questa avvicinano le persone allo sport e lo rendono un linguaggio comune tra generazioni e comunità diverse, contribuendo a uno sviluppo condiviso, come dimostrano anche le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026», ha aggiunto Raffaele Cattaneo, Sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee di Regione Lombardia.
«L’apertura della Biblioteca dello Sport dedicata a Gianni Mura rappresenta un momento significativo per la vita culturale della città. Riconosce pienamente il valore dello sport come strumento culturale, sociale e civile, capace di unire le persone e promuovere inclusione e rispetto. Intitolare questo spazio a Gianni Mura significa rendere omaggio a un grande maestro del giornalismo, che ha saputo intrecciare sport, società e cultura con profondità e sguardo critico. Questa biblioteca nasce come luogo aperto e partecipato, inserito nel sistema bibliotecario milanese, e arricchisce il quartiere Isola e l’intera città», ha dichiarato Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano.
«Partire dal basso, dai piani terra delle case popolari, per generare cultura, relazioni e opportunità nei quartieri: è la direzione scelta con il programma di bandi pubblici per assegnare spazi comunali a progetti sociali, culturali, sportivi e formativi. Oggi, in via Confalonieri, il programma “Sefèmm” prende forma con una proposta unica in Italia: una biblioteca che unisce libri e sport, l’identità di Milano e i valori dei Giochi olimpici. Con Altropallone celebriamo uno dei circa 150 contratti di affitto agevolato attivati dal 2022, grazie ai quali associazioni, artigiani e giovani hanno trasformato idee in progetti concreti, riattivando spazi e costruendo nuove reti di prossimità. A breve saranno pubblicati nuovi bandi con lo stesso obiettivo: creare qualità urbana e servizi vicini alle persone», ha dichiarato Emmanuel Conte, assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa.
Dal 2022 il Salone Internazionale del Libro di Torino promuove il Premio di letteratura sportiva Gianni Mura, coinvolgendo studentesse e studenti da tutta Italia e affiancando iniziative come la Sala Olimpica e i podcast “Fuoriclasse”. «Essere accanto alla nascita della Biblioteca Gianni Mura è per noi motivo di orgoglio e responsabilità: significa continuare a coltivare uno spazio in cui lo sport diventa racconto, memoria condivisa e sguardo sul presente attraverso linguaggi diversi», ha concluso Silvio Viale, presidente dell’associazione Torino Città del Libro.
Nei prossimi giorni il programma proseguirà con una serie di appuntamenti dedicati all’inclusione, al racconto sportivo e all’eredità olimpica: dall’incontro “Football Vs Homophobia” al confronto su Olimpiadi e Paralimpiadi, dal dialogo sul calcio contemporaneo fino all’appuntamento conclusivo con Serse Cosmi e il racconto dedicato ad Alberto Tomba a cura di Giuseppe Pastore.
