Riccardo Cardani perde conoscenza dopo una caduta durante la preparazione: trasportato in ospedale e ora in osservazione. A rischio la partecipazione a Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026.
Paura in allenamento per l’azzurro Riccardo Cardani
Grande apprensione nel mondo dello sport paralimpico italiano per Riccardo Cardani, atleta azzurro dello snowboardcross, rimasto coinvolto in una brutta caduta durante un allenamento. L’incidente ha richiesto l’immediato intervento dei soccorsi e il successivo trasporto in ospedale per accertamenti medici.
Durante la sessione di preparazione, Cardani è caduto violentemente sulla pista. Nell’impatto il casco si è rotto e l’atleta ha perso conoscenza per circa 45 secondi, generando forte preoccupazione tra i membri dello staff presenti. Subito soccorso, è stato trasferito in ospedale dove è stato sottoposto a una Tac per verificare eventuali conseguenze dell’impatto.
Le condizioni dell’atleta dopo la caduta
Secondo le prime informazioni, la situazione clinica dell’atleta è in miglioramento, anche se i medici hanno deciso di mantenerlo in osservazione per ulteriori controlli.
Il Comitato Paralimpico Italiano ha spiegato che la situazione viene valutata con la massima attenzione: «Lo staff medico, in collaborazione con lo staff tecnico e con il presidente, sta valutando attentamente la situazione, ponendo come priorità assoluta la salute dell’atleta».
L’incidente potrebbe mettere in dubbio la partecipazione dell’azzurro ai prossimi appuntamenti agonistici.
Chi è Riccardo Cardani
Riccardo Cardani è uno degli atleti italiani dello snowboard paralimpico, iscritto alle prove di snowboard cross e banked slalom. Nato e cresciuto nella provincia di Milano, ha iniziato la sua carriera sportiva dopo un grave incidente in moto avvenuto quando aveva 17 anni, che gli ha causato la perdita dell’uso del braccio destro.
Nonostante quell’episodio, Cardani ha intrapreso un percorso sportivo che lo ha portato a competere a livello internazionale nello snowboard paralimpico.
Nelle prossime ore saranno effettuati ulteriori controlli medici per valutare con precisione le condizioni dell’atleta e stabilire i tempi di recupero.

