Oltre 300 persone hanno partecipato oggi, presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, al convegno del Centro Ricerche Mapei Sport intitolato “30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro”.
Il centro di Olgiate Olona (Varese) ha registrato il tutto esaurito, richiamando a Milano ricercatori di fama internazionale nel campo delle scienze motorie e grandi protagonisti dello sport legati alla storia di Mapei.
Dopo i saluti iniziali dell’Amministratore Delegato e Direttore Sanitario Claudio Pecci, degli AD di Mapei Veronica Squinzi e Marco Squinzi e di Anna Deligios per la Camera di Commercio di Varese, i lavori sono stati aperti da Pier Augusto Stagi, che ha ripercorso le origini con il Mapei Cycling Team. Andrea Morelli, responsabile del settore ciclismo di Mapei Sport e primo collaboratore di Aldo Sassi (co-fondatore del centro insieme a Giorgio Squinzi), ha introdotto le innovazioni portate da Mapei nel ciclismo, affiancato da Luca Guercilena, Paolo Bettini, Andrea Tafi e Massimo Testa.
Spazio poi al calcio, con i racconti legati ai primi anni del Sassuolo: presenti il presidente Carlo Rossi, Eusebio Di Francesco (artefice della storica promozione in Serie A e della qualificazione europea), Francesco Magnanelli, Simone Missiroli, Luca Mondazzi ed Ermanno Rampinini.
La ricerca scientifica è stata al centro della giornata grazie agli interventi di Franco Impellizzeri e Aaron J. Coutts della University of Technology di Sydney, Nicola Maffiuletti della Schulthess Clinic di Zurigo e Samuele Marcora dell’Università di Bologna. Presentato anche l’11° Progetto di ricerca Aldo Sassi e i risultati del lavoro di Giulia Pelizzatti su allenamento in pista e fatica nello sci alpino, sviluppato nell’anno dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026 in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Invernali.
Il tema del coraggio e delle sfide ad alta velocità è stato affrontato da Simona Giorgetta, Ambrogio Beccaria, Nadia Battocletti (insieme al padre e allenatore Giuliano), Rachele Somaschini, Franco Combi e Federico Donghi.
In chiusura, uno sguardo al presente e al futuro del centro con Fabio Grosso ed Emiliano Bigica, insieme ai contributi di Nemanja Matić e Lana Clelland sullo scenario internazionale e lo sviluppo dello sport femminile, e agli interventi di Giovanni Carnevali e Veronica Squinzi, che ha ricordato il motto Mapei “Mai smettere di pedalare” e l’impegno continuo nella ricerca.
In 30 anni il centro varesino ha realizzato oltre 200.000 test di valutazione, registrato più di 100.000 ingressi, seguito migliaia di atleti e prodotto oltre 100 pubblicazioni scientifiche. Un traguardo importante celebrato davanti a un pubblico numeroso e partecipe, con la volontà di continuare a promuovere lo sport come strumento di crescita umana, sociale e civile.
