Un progetto che unisce sport, educazione e istituzioni per affrontare fragilità, abusi e salute mentale tra le nuove generazioni.
Un progetto che mette al centro le nuove fragilità
Lo sport come linguaggio universale, ma soprattutto come strumento concreto di cambiamento sociale. È questa la visione che guida il Consorzio Vero Volley nella nascita di “True Love Impact”, iniziativa che dal 4 al 6 maggio trasformerà l’Opiquad Arena di Monza in un laboratorio di confronto e azione dedicato alle nuove generazioni.
L’obiettivo è affrontare in modo strutturato il crescente fenomeno del disagio giovanile, creando una rete tra istituzioni, scuola, associazioni e mondo sportivo. Un percorso che non si esaurisce nell’evento, ma punta a generare un impatto reale e duraturo.

Il quadro attuale tra salute mentale e vulnerabilità
I numeri del disagio psicologico
Il contesto attuale evidenzia una situazione sempre più complessa. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, in Europa un bambino su tre presenta difficoltà cognitive, emotive o comportamentali.
In Italia, oltre 700mila giovani under 25 soffrono di disturbi psichici e circa l’80% dei problemi di salute mentale insorge prima dei 18 anni. Dati confermati anche dall’OCSE, che sottolinea come, dopo la pandemia, i casi di ansia e depressione tra i giovani siano raddoppiati.
Violenza e abusi: dati che impongono una riflessione
Il tema delle fragilità si estende anche alla violenza di genere e agli abusi. In Italia, nel 2025, 6,4 milioni di donne (31,9%) tra i 16 e i 75 anni hanno dichiarato di aver subito almeno una violenza nella vita.
Nel dettaglio:
- il 18,8% ha subito violenze fisiche
- il 23,4% violenze sessuali
- il 5,7% stupri o tentati stupri
Un fenomeno che coinvolge anche il mondo sportivo. Secondo l’Associazione ChangeTheGame, 4 minori su 10 dichiarano di aver subito violenze nello sport.
Le forme più diffuse sono:
- violenza psicologica (30%)
- violenza fisica (19%)
- negligenza (15%)
- violenza sessuale (14%)
Numeri che evidenziano la necessità di ripensare gli ambienti educativi e sportivi in chiave più sicura e inclusiva.
Giovani e comportamenti a rischio: un quadro complesso
I dati contenuti nella Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze del Dipartimento delle Politiche Sociali delineano uno scenario articolato e preoccupante.
Tra i giovani:
- il 21% ha assunto cannabinoidi negli ultimi 12 mesi
- il 39% utilizza tabacco abitualmente
- il 30% ha avuto episodi di intossicazione alcolica grave
- il 12% assume psicofarmaci senza prescrizione
A questi si aggiungono nuovi comportamenti a rischio:
- il 57% ha partecipato ad attività di gioco d’azzardo
- il 17% dei gamer mostra comportamenti problematici legati alla sospensione del gioco
- circa il 2% dei giovani vive in condizioni di hikikomori
Inoltre, i ricoveri neuropsichiatrici sono aumentati del 25% dal 2020, segnale evidente di un disagio crescente.
Le quattro aree chiave di True Love Impact
Il progetto si articola in quattro macro-aree principali, sviluppate a partire dai dati istituzionali e pensate per intervenire in modo mirato.
La prima riguarda gli abusi con focus su bullismo e cyberbullismo, che coinvolgono circa 1,7 milioni di studenti, e sulla violenza di genere, in crescita soprattutto tra i giovani.
La seconda area è dedicata al benessere psicologico, con particolare attenzione ai disturbi del comportamento alimentare, che interessano circa 2 milioni di studenti.
La terza riguarda la disabilità, sia fisica sia intellettiva (circa il 40% dei casi), con circa 359mila studenti coinvolti secondo i dati Istat.
Infine, la quarta area affronta i disagi sociali:
- circa 1,3 milioni di giovani vivono in povertà
- oltre 500mila studenti abbandonano la scuola
Un quadro che evidenzia l’urgenza di interventi strutturati e coordinati.
Una rete tra sport, scuola e istituzioni
Il valore del confronto
Durante le tre giornate, l’Opiquad Arena diventerà uno spazio di incontro tra istituzioni, esperti, educatori e organizzazioni sociali. Il confronto multidisciplinare rappresenta il cuore del progetto, con l’obiettivo di costruire soluzioni condivise e concrete.
Accanto ai momenti di dibattito, sono previsti laboratori, attività culturali e percorsi esperienziali pensati per coinvolgere attivamente il pubblico.
La visione di lungo periodo
«Le sfide sociali, educative e culturali che viviamo oggi non possono essere affrontate da soli: solo unendo competenze, esperienze e sensibilità diverse possiamo generare nuove visioni e azioni concrete», ha spiegato Alessandra Marzari.
Un messaggio che sintetizza l’ambizione del progetto: creare una piattaforma permanente di impatto sociale.
Cultura, partecipazione e solidarietà
Il programma prevede anche momenti di condivisione e coinvolgimento diretto, tra cui una charity dinner con la partecipazione di Paolo Ruffini.
Un mix di contenuti e partecipazione che punta a creare consapevolezza e coinvolgimento attivo.
Lo sport come leva di cambiamento sociale
“True Love Impact” segna un cambio di prospettiva: lo sport diventa motore di inclusione, consapevolezza e responsabilità collettiva.
L’obiettivo è costruire una rete stabile tra istituzioni, imprese e realtà sociali, capace di trasformare il confronto in azioni concrete e misurabili.
In un contesto segnato da fragilità diffuse, il progetto rappresenta un passo importante verso una società più attenta ai bisogni delle nuove generazioni.

