Soi Inveruno atletica a Castano Primo, oltre 1.300 atleti - (credit immagine: Consilium Hub)Soi Inveruno atletica a Castano Primo, oltre 1.300 atleti - (credit immagine: Consilium Hub)

Oltre 1.300 atleti in pista tra Sprint e Under Games, cresce il movimento giovanile.

Un doppio evento che rilancia l’atletica sul territorio

La pista di Castano Primo si è trasformata in un punto di riferimento per l’atletica lombarda e nazionale grazie a due appuntamenti che hanno unito numeri importanti, qualità tecnica e partecipazione diffusa. Merito dell’organizzazione della SOI Inveruno e dell’ospitalità del GS Castanese, che hanno reso possibile un doppio fine settimana capace di portare complessivamente oltre 1.300 atleti in pista. Un risultato che conferma una crescita organizzativa e sportiva ormai evidente.

La Soi Sprint cresce e attira 75 società

Prestazioni di alto livello nelle gare veloci

Il primo appuntamento, andato in scena sabato 11 aprile con la terza edizione della Soi Sprint, ha visto la partecipazione di oltre 600 atleti, coinvolgendo ben 75 società provenienti da tutta Italia. Un dato che testimonia la progressiva affermazione della manifestazione nel panorama nazionale.

Dal punto di vista tecnico, il meeting ha offerto prestazioni di assoluto rilievo nelle gare veloci. Tra i risultati più significativi spiccano quelli di Luca Castellazzi, capace di imporsi con 15.91 nei 150 metri e 33.24 nei 300, e di Filippo Vedana, autore di un 23.95 nei 200 ostacoli. In campo femminile, da segnalare il 38.76 di Giulia Macchi nei 300 metri.

Positivi anche i riscontri per gli atleti della Soi Inveruno: Carolina Gelmotto ha conquistato il secondo posto nei 150 metri femminili, mentre la staffetta 4×400 mista Soi A, composta da Lorenzo Garavaglia, Anna Beccegato, Filippo Ramponi e Gaia Baggini, ha chiuso al quarto posto. Indicazioni importanti che confermano il buon lavoro del settore atletica.

Under Games, giovani protagonisti e grande partecipazione

Una giornata dedicata allo sport di base

Domenica 19 aprile è stata invece la volta degli Under Games, prova del Trofeo Brambilla per la categoria Ragazzi, che ha portato in pista oltre 700 giovani atleti. L’evento ha trasformato l’impianto in una vera festa dello sport giovanile, con centinaia di ragazzi e famiglie presenti per tutta la giornata.

A sottolineare l’importanza dell’appuntamento anche la presenza del presidente della FIDAL Milano, Tito Gilberti, che ha seguito le gare e partecipato alle premiazioni.

Tra i risultati degli atleti gialloblù, si segnalano il terzo posto di Giorgia Calcaterra nei 2 km di marcia e il quarto posto di Greta Piemonti nei 1000 metri, con un miglioramento significativo del record sociale, abbassato di ben quattro secondi.

Un’organizzazione solida tra volontari e collaborazione

Il valore del lavoro di squadra

Il doppio appuntamento si inserisce in un anno particolarmente significativo per la società, che celebra il proprio 80° anniversario. Un traguardo che testimonia solidità e continuità, ma anche capacità di evolversi nel tempo.

Determinante, ancora una volta, il contributo di volontari, giudici di gara e collaboratori, oltre alla sinergia con il GS Castanese, che ha messo a disposizione l’impianto e supportato l’intera organizzazione. Un lavoro di squadra che ha reso possibile la riuscita di entrambe le manifestazioni.

A evidenziarlo è stato il vicepresidente e responsabile dell’atletica della Soi Inveruno, Stefano Garavaglia: «Sono stati due weekend straordinari, con numeri importanti e tanta qualità in pista. Un grazie sincero a tutti i volontari Soi, ai giudici di gara e al GS Castanese per la collaborazione: senza di loro tutto questo non sarebbe possibile».

Un segnale forte per l’atletica lombarda

L’esperienza di Castano Primo dimostra come l’atletica leggera continui ad attrarre giovani e pubblico, soprattutto quando organizzazione e passione si incontrano. Il doppio appuntamento ha offerto non solo competizione, ma anche un esempio concreto di sport come strumento di crescita e aggregazione.

In un contesto in cui la pratica sportiva giovanile assume un ruolo sempre più centrale, iniziative come queste rafforzano il valore delle società locali. La Soi Inveruno si conferma così una realtà capace di coniugare tradizione e sviluppo, contribuendo in modo significativo al movimento atletico regionale.

Di Andrea De Capitani

Ciao, sono Andrea De Capitani, ho 21 anni e attualmente sono uno studente di Sport Management, un corso che mi sta dando le basi e gli strumenti per lavorare nel mondo dello sport, con un particolare interesse per la comunicazione sportiva. La mia passione per lo sport è sempre stata forte, e spero che, attraverso questo sito, possa contribuire a raccontare le storie e gli eventi che animano Milano e la sua provincia. Il mio obiettivo è lavorare nel campo della comunicazione sportiva, dove posso unire la mia passione con le competenze acquisite, per raccontare le emozioni e le sfide che ogni atleta e ogni squadra vivono quotidianamente. Per domande, collaborazioni o opportunità, puoi contattarmi via e-mail a: andreaadecapitani@gmail.com