Il quarto di finale tutto italiano tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi al Roland Garros 2026 si è concluso nel modo più amaro per il tennis azzurro. Sul prestigioso campo Philippe-Chatrier, Arnaldi ha conquistato l’accesso alla sua prima semifinale Slam grazie al ritiro dell’avversario, costretto ad abbandonare il match per un problema fisico quando il punteggio era di 7-5, 5-2 in favore del ligure.
La sfida era iniziata con grande equilibrio. Nel primo set entrambi i giocatori hanno mostrato un tennis aggressivo e di alto livello, ma nei momenti decisivi è stato Arnaldi a trovare maggiore continuità, riuscendo a strappare il servizio a Berrettini e a chiudere il parziale per 7-5.
Nel secondo set, però, le condizioni fisiche di Berrettini sono progressivamente peggiorate. Dopo aver richiesto un medical timeout per un problema all’anca, il romano ha continuato a giocare con evidenti difficoltà nei movimenti. Arnaldi ne ha approfittato con intelligenza tattica, aumentando il ritmo degli scambi e portandosi rapidamente sul 5-2. A quel punto, su consiglio del suo staff, Berrettini ha deciso di ritirarsi, mettendo fine alla sua splendida cavalcata parigina.
Per Arnaldi si tratta di un risultato storico: il tennista ligure raggiunge infatti la sua prima semifinale in un torneo del Grande Slam, confermando i notevoli progressi mostrati negli ultimi mesi. Nonostante le tante ore trascorse in campo durante il torneo, il numero 104 del ranking mondiale ha dimostrato grande solidità mentale e fisica, meritando il traguardo raggiunto.
Resta invece l’amarezza per Berrettini, protagonista di un eccellente Roland Garros dopo anni complicati a causa degli infortuni. Il suo percorso si interrompe nuovamente per problemi fisici proprio quando sembrava poter tornare protagonista ai massimi livelli del tennis mondiale.
Articolo a cura di Gaia Galimberti, Francesca Redaelli, Mattia Braghieri

