Missione compiuta per Allianz Milano, che al Centro Pavesi Fipav chiude senza sbavature la pratica europea contro UGD Stip e conquista con autorità il pass per gli ottavi di finale di Challenge Cup. Un successo netto, maturato in poco più di un’ora di gioco, che conferma la solidità del gruppo guidato da Roberto Piazza e restituisce alla città di Milano un’altra serata europea da incorniciare.
Nel giorno dell’Epifania, davanti a quasi settecento spettatori, la formazione milanese ha rispettato il pronostico imponendosi 3-0 sui macedoni, gestendo il match con lucidità e approfittando dell’occasione per testare soluzioni alternative in un momento reso complesso dagli infortuni. Una vittoria che vale doppio, perché oltre alla qualificazione permette allo staff tecnico di raccogliere indicazioni importanti in vista del prosieguo della stagione.
Milano protagonista in Europa tra emergenze e risposte concrete
Bastavano due set ad Allianz Milano per staccare il biglietto per il turno successivo, ma l’approccio è stato quello di una squadra determinata a chiudere subito il discorso. Nonostante le assenze di Tatsunori Otsuka e Seppe Rotty, il gruppo ha risposto con compattezza, mostrando profondità di roster e un’identità ormai ben definita.
Il Centro Pavesi, luogo simbolico per la pallavolo milanese, ha fatto da cornice a una prestazione ordinata e concreta. Proprio qui, agli albori della sua storia, il Powervolley Milano muoveva i primi passi in Serie A2: oggi, quello stesso parquet ospita una squadra che guarda con ambizione all’Europa.
Una partita sempre sotto controllo
Contro UGD Stip, Allianz Milano ha imposto fin dalle prime battute il proprio ritmo. Il primo set si è indirizzato rapidamente sui binari giusti, grazie a un servizio incisivo e a un attacco efficace che ha messo in difficoltà la ricezione ospite. Il 25-18 finale racconta di un parziale gestito con autorità, senza cali di concentrazione.
Nel secondo set i macedoni hanno provato a restare agganciati alla gara, ma Milano ha saputo piazzare l’allungo decisivo a metà parziale. Le rotazioni operate da Piazza non hanno intaccato l’equilibrio del gioco e il 25-19 ha sancito matematicamente la qualificazione agli ottavi di finale.
Con il risultato ormai acquisito, il terzo set è diventato terreno fertile per dare spazio ai più giovani. La risposta è stata positiva: intensità, attenzione e spirito di squadra hanno portato rapidamente al 25-17 conclusivo, suggellando una serata perfetta per la formazione meneghina.
Ichino MVP e simbolo della profondità del gruppo
Il premio di MVP è andato a Tommaso Ichino, protagonista di una prestazione solida e continua, capace di incidere sia in attacco sia nei momenti chiave del match. Un riconoscimento che certifica la crescita del giovane schiacciatore e, più in generale, la capacità di Allianz Milano di trovare risorse interne anche nelle fasi più delicate della stagione.
Al termine della gara, Ichino ha sottolineato l’importanza del successo europeo e il valore del gruppo: «Giocare titolare in una competizione europea e chiudere con una vittoria per 3-0 non è scontato. Non stiamo vivendo settimane semplici, ma chi entra in campo cerca sempre di dare il massimo. Siamo davvero una squadra».
Piazza: «Qualificazione meritata, ora testa al campionato»
Soddisfatto, ma come sempre pragmatico, coach Roberto Piazza ha analizzato la prova dei suoi senza nascondere i margini di miglioramento: «Abbiamo passato il turno e giocato una partita discreta, anche se con qualche sbavatura al servizio. Le risposte però sono arrivate da tutti: dai titolari a chi è entrato a gara in corso. In questo momento serve dare qualcosa in più, perché le assenze pesano, ma il gruppo sta reagendo nel modo giusto».
Lo sguardo ora è già rivolto ai prossimi impegni, con il campionato che torna subito al centro delle attenzioni. La Challenge Cup resta però un obiettivo concreto, e Milano ha dimostrato di voler recitare un ruolo da protagonista.
Agli ottavi c’è Belgrado: Milano sogna ancora
Nel prossimo turno europeo, Allianz Milano affronterà la Stella Rossa Belgrado, formazione storica del panorama balcanico che ha eliminato Zagabria. Un incrocio affascinante, che metterà alla prova le ambizioni europee della squadra milanese e offrirà alla città un nuovo capitolo da vivere con entusiasmo.
Milano, ancora una volta, risponde presente sul palcoscenico continentale.

