Ambrostore ha presentato il suo nuovo hub multimarca da 18.000 metri quadrati davanti all’aeroporto milanese di Linate, hub che fornisce una nuova interpretazione del ruolo del dealer nel mercato automotive odierno. La presentazione è stata moderata dalla tech reporter Fjona Cakalli. Al centro del dibattito, una domanda fondamentale: quale sarà il futuro delle concessionarie nell’era della mobilità digitale e dei cambiamenti di mercato, come riusciranno ad innovarsi per imporsi come pilastro di riferimento nell’automotive?
Ambrostore inaugura il nuovo hub automotive di Linate
In primo luogo la scelta della location non è casuale. Ambrostore, attiva da oltre 25 anni sul territorio milanese, con una sede anche a Sesto San Giovanni, ha costruito la nuova struttura a stretto contatto con il flusso dell’aeroporto di Linate. Andrea Mocarelli, amministratore delegato di Ambrostore, ha presentato una serie di servizi accessori per incrementare la customer satisfaction e l’unicità dei loro servizi. Il drop key, permetterà ai viaggiatori di lasciare la propria auto per il tagliando al mattino e ritirarla al rientro, senza spostamenti né attese; questo racconta una visione: il tempo del cliente, per Ambrostore, vale quanto l’auto che guida.
Una posizione strategica alle porte dell’aeroporto
Parallela a questa logica B2C si affianca un’idea fortemente orientata anche sul B2B. L’hub ospita un’officina separata dedicata esclusivamente ai veicoli commerciali, con nove ponti e otto tecnici specializzati, affiancata da un servizio di officina mobile che raggiunge direttamente il cliente. Quattro sono gli showroom che presentano prodotti Ford, partnership di vecchia data, Mitsubishi, veicoli del gruppo Geely e DR Automobiles groupe. Marco Buraglio, CEO di Ford Italia, ha sottolineato come una struttura di questo livello consenta di “offrire servizi pienamente integrati e connessi che permettono alle aziende di massimizzare la propria produttività”. Marco Santucci, managing director di Jameel Motors, ha invece evidenziato come l’hub risponda alle “nuove esigenze del mercato”, in un momento in cui la trasformazione del settore richiede partner capaci di andare oltre la semplice vendita.
Il dealer non è morto. Si è evoluto
L’apertura di Ambrostore Linate arriva in un contesto di profonda ridefinizione del ruolo delle concessionarie, messo sotto pressione dalla crescita dell’online, dall’avanzata dei brand diretti al consumatore e dalla transizione elettrica ancora incerta. La risposta di Ambrostore sembra essere quella di alzare il livello a 360 gradi: ampi spazi di qualità, servizi integrati per garantire la migliore esperienza al cliente nel pre, durante e post vendita; oltre 200 veicoli usati certificati per intercettare una domanda sempre più sensibile al prezzo, inoltre la proposta per il noleggio a breve termine per gli utenti del nuovo hotel in costruzione nelle vicinanze, così facendo il polo di Linate si candida a diventare un punto di riferimento non solo commerciale, ma anche di modello per il settore.
Infine un’attenzione dichiarata alla sostenibilità ambientale nella progettazione della struttura con un impianto geotermico e fotovoltaico che azzera l’impatto ambientale, rendendo così il nuovo punto vendita al 100% green.
Articolo a cura di Alessandro Ponzoni

