La Canottieri San Cristoforo riporta sul Naviglio Grande uno dei riti sportivi più antichi della città: cento partecipanti, due giorni, un’unica sfida contro il freddo e se stessi
Milano riscopre una delle sue tradizioni sportive più autentiche e identitarie. Sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio torna Cento per il Cimento, la storica manifestazione organizzata dalla Canottieri San Cristoforo che riporta il grande nuoto invernale nelle acque del Naviglio Grande, nel cuore della città. Un appuntamento simbolico che unisce sport, memoria e comunità, restituendo al Naviglio il suo volto più vero: silenzioso, intenso, profondamente milanese.
L’evento, che affonda le sue radici nel 1895, non è una gara competitiva ma una prova di forza interiore. Un gesto semplice e radicale allo stesso tempo: entrare nell’acqua gelida per uscirne diversi, più consapevoli, più forti. È questo il senso profondo del “cimento”, dal latino caementum, ovvero “dura prova”.
Una tradizione che attraversa i secoli e torna a vivere a Milano
La prima edizione risale al 27 gennaio 1895, quando sette nuotatori decisero di sfidare l’inverno milanese immergendosi nel Naviglio. La tradizione è proseguita fino al 1960, per poi essere ripresa nel 2009 grazie all’impegno della Canottieri San Cristoforo. Da allora, Cento per il Cimento è diventato un rito collettivo che racconta il legame profondo tra Milano e l’acqua, tra la città e i suoi Navigli.
Oggi la manifestazione rappresenta una delle più antiche iniziative sportive meneghine ancora attive, capace di coinvolgere sportivi, cittadini e istituzioni in un’esperienza che va oltre lo sport e diventa racconto urbano.
Due giorni, due anime: il Cimento da Leoni e il Cimento del Naviglio
Il format 2026 si sviluppa su due giornate, nei tradizionali Giorni della Merla, considerati i più freddi dell’anno. I protagonisti saranno cento partecipanti, divisi in due gruppi da cinquanta, tutti con partenza dalla sede della Canottieri San Cristoforo, in Alzaia Naviglio Grande 122.
Il primo appuntamento è quello più intenso e suggestivo: il Cimento da Leoni, in programma allo scoccare della mezzanotte tra sabato e domenica. Un tuffo notturno, essenziale, quasi rituale, pensato per chi vuole confrontarsi con la dimensione più pura della sfida.
Il secondo momento è il più iconico e partecipato: il Cimento del Naviglio, domenica a mezzogiorno, quando la luce del giorno accompagna il tuffo tradizionale nelle acque del Naviglio Grande. In entrambe le prove, i partecipanti potranno presentarsi con costumi creativi d’epoca, con un premio dedicato al più originale.
Milano, le istituzioni e la qualità delle acque al centro dell’evento
Cento per il Cimento si svolge con il patrocinio di Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, Municipio 6, ASI, Panathlon ed Ente Est Ticino Villoresi, a conferma del valore culturale e sportivo della manifestazione. Alla due giorni parteciperanno anche ospiti istituzionali e sportivi di primo piano, tra cui Martina Riva, Assessore a Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano, e Antonio Rossi, plurimedagliato olimpico e simbolo dello sport italiano.
Particolare attenzione è riservata alla qualità delle acque del Naviglio Grande, con analisi e certificazioni che ne attestano la sicurezza e la balneabilità, anche grazie al supporto dell’Ente Est Ticino Villoresi. Un messaggio forte, che contribuisce a cambiare la percezione dei Navigli e a rilanciare il loro ruolo nello spazio urbano milanese.
Sicurezza, assistenza e spirito di comunità
L’organizzazione garantisce un alto livello di sicurezza, con l’assistenza del Nucleo Sommozzatori della Polizia Localee della Scuola Italiana di Salvataggio S.O.G.IT Lombardia. La partecipazione è regolata da precisi requisiti medici, a tutela della salute di tutti i partecipanti.
Come sottolinea Sergio Passetti, presidente della Canottieri San Cristoforo, «questi appuntamenti consentono di avvicinare i milanesi ai Navigli e di comunicare la qualità e l’eccellenza delle loro acque. Tuffarsi significa anche fidarsi della propria città».
Un rito urbano che racconta l’identità sportiva di Milano
Cento per il Cimento non è solo un evento sportivo, ma un atto simbolico che parla di Milano, della sua storia e della sua capacità di custodire tradizioni autentiche anche nel pieno della modernità. Un momento in cui il Naviglio Grande torna protagonista, non come sfondo, ma come luogo vivo, attraversato da coraggio, passione e senso di appartenenza.

