Il Comune rafforza la gestione pubblica e stanzia 400mila euro per restituire piena funzionalità a uno degli impianti storici della città
Il Carraro resta pubblico: scelta strategica per Milano
Il centro sportivo Carraro di via dei Missaglia resterà stabilmente in gestione a Milanosport. La decisione è arrivata con l’ultima delibera approvata dalla Giunta del Comune di Milano, che ha sancito l’ingresso definitivo dell’impianto nella rete degli spazi pubblici gestiti dalla società partecipata.
Una scelta che va oltre la semplice continuità amministrativa: si tratta di un segnale politico chiaro, che punta a rafforzare il ruolo dello sport come servizio pubblico essenziale per la città.
Nuove risorse per il rilancio dell’impianto
Per accompagnare questo passaggio, il Comune ha previsto un’integrazione economica significativa. Per il 2026 sarà infatti riconosciuto a Milanosport un contributo aggiuntivo fino a 400mila euro, destinato agli interventi di manutenzione necessari a riportare l’impianto alla piena fruibilità.
Le risorse verranno erogate sulla base delle lavorazioni effettivamente realizzate, con un meccanismo che garantisce controllo e trasparenza nell’utilizzo dei fondi pubblici.
L’obiettivo è chiaro: restituire ai cittadini un centro sportivo completamente funzionante, in grado di accogliere attività di base e discipline agonistiche.
Un presidio storico per il quartiere Gratosoglio
Realizzato nel 1987, il Carraro rappresenta da decenni un punto di riferimento per la zona sud di Milano. Con i suoi oltre 43mila metri quadrati, l’impianto ospita attività di atletica, calcio e tennis, oltre a spazi dedicati all’arrampicata e alla ginnastica.
All’interno della struttura è presente anche un palazzetto polivalente per basket e pallavolo, attualmente interessato da un importante intervento di riqualificazione finanziato con fondi PNRR pari a 3,4 milioni di euro. La conclusione dei lavori è prevista entro giugno 2026, segnando un passaggio chiave per il rilancio complessivo del centro.
L’eredità olimpica e il ruolo dello sport urbano
A sottolineare il valore dell’operazione è stata Martina Riva, che ha evidenziato come la decisione rappresenti un tassello importante nella strategia sportiva cittadina: «La delibera conferma la volontà dell’Amministrazione di investire nello sport e rappresenta un segnale concreto della serietà con cui abbiamo affrontato il tema della legacy dei Giochi Olimpici e Paralimpici».
Un riferimento diretto alla necessità di trasformare gli investimenti legati ai grandi eventi in benefici duraturi per il territorio. In questo contesto, il Carraro assume un ruolo centrale come presidio sportivo e sociale, capace di rispondere alle esigenze di cittadini, associazioni e scuole.
Milanosport al centro del modello gestionale
La conferma della gestione a Milanosport consolida un modello già sperimentato con successo in altri impianti cittadini. La società ha infatti dimostrato negli anni una capacità operativa solida, garantendo servizi accessibili e una gestione orientata alla comunità.
Il mantenimento di tariffe comunali accessibili rappresenta uno degli elementi chiave della strategia, in un’ottica di inclusione e promozione dello sport per tutti.
Un investimento sul futuro dello sport a Milano
L’inserimento definitivo del Carraro nella rete pubblica non è solo un intervento infrastrutturale, ma un’azione che punta a rafforzare il ruolo dello sport come strumento di coesione sociale.
Tra tutela del patrimonio, promozione dell’attività sportiva e valorizzazione dei quartieri, il progetto si inserisce in una visione più ampia di città. Milano continua così a investire sugli impianti, con l’obiettivo di renderli sempre più accessibili, moderni e funzionali.
E il Carraro, in questo scenario, torna ad essere uno dei punti nevralgici dello sport urbano milanese.

