Il progetto ideato da MYM riceve un riconoscimento ufficiale per il valore sociale e culturale portato nello sport e nelle aziende in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici
Milano e il suo ecosistema sportivo guardano a Milano-Cortina 2026 non solo come a un grande evento agonistico, ma come a un’occasione concreta per lasciare un’eredità duratura in termini di inclusione, sostenibilità e partecipazione sociale. In questo scenario si inserisce il riconoscimento ottenuto dal progetto Dash to, premiato all’interno del programma Italia dei Giochi, iniziativa promossa in collaborazione con CONI e CIP.
Un riconoscimento che certifica il valore di un progetto capace di portare i principi olimpici e paralimpici dentro le aziende, trasformando lo sport in uno strumento quotidiano di crescita culturale e responsabilità sociale.
Il riconoscimento ufficiale nel percorso di Italia dei Giochi
Nel mese di dicembre, durante un incontro che ha riunito le realtà aderenti a Italia dei Giochi, Dash to è stato insignito di una targa di merito per il contributo offerto in termini di legacy per lo sport, inclusione e sostenibilità. Un attestato che va oltre la celebrazione simbolica e riconosce l’impatto reale di un’iniziativa che ha saputo coniugare attività sportive, impegno sociale e progettualità ESG.
Italia dei Giochi nasce con l’obiettivo di accompagnare il cammino verso Milano-Cortina 2026 promuovendo la pratica sportiva come fattore di benessere, accessibilità e partecipazione. In questo quadro, Dash to si è distinto per la capacità di rendere concreti questi valori, declinandoli in esperienze condivise all’interno delle imprese e nel dialogo con il mondo paralimpico.
Dash to: dallo sport alle aziende, un modello di valore condiviso
Il movimento Dash to prende forma nel 2024 con Dash to Paris, un viaggio sportivo e simbolico che ha coinvolto aziende e persone in un percorso di avvicinamento alle Paralimpiadi francesi. Da lì, l’evoluzione naturale è stata Dash to Cortina, entrato fin dall’inizio a far parte del perimetro di Italia dei Giochi, rafforzando il legame con Milano e con il progetto olimpico italiano.
Alla base di Dash to c’è la visione di MYM, realtà con oltre trentacinque anni di esperienza nell’organizzazione di eventi, oggi sempre più orientata allo sviluppo di progetti a forte impatto sociale. Lo sport diventa così linguaggio universale, capace di parlare di inclusione, solidarietà e sostegno concreto alle persone con disabilità.
Le parole di Massimo Plebani: «Lo sport come esempio di vita»
A raccontare il senso profondo del riconoscimento è Massimo Plebani, ideatore del progetto, che ha voluto sottolineare il valore collettivo del percorso intrapreso: «Il mio grazie va a tutte le persone che mi hanno aiutato a dare vita al macro-progetto Dash to e ai due programmi itineranti Dash to Paris e Dash to Cortina. Un grazie a chi ci ha creduto: dai collaboratori agli enti pubblici, fino alle aziende che hanno vissuto e sostenuto concretamente il progetto».
Un impegno che si traduce in attività mensili all’interno delle aziende, pensate per rafforzare lo spirito di squadra e promuovere una cultura realmente inclusiva. Il mondo paralimpico rappresenta uno dei pilastri di Dash to, attraverso iniziative di sensibilizzazione continua e la raccolta fondi attivata tramite la piattaforma Dash to Charity, a supporto delle associazioni non profit che lavorano al fianco degli atleti paralimpici.
Verso le Paralimpiadi Milano-Cortina 2026
Oggi Dash to è pienamente proiettato verso l’apertura delle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026, con un calendario di attività che unisce sport, formazione e cultura aziendale. Il viaggio simbolico ripartito il 6 marzo 2025, a un anno esatto dall’inaugurazione dei Giochi Paralimpici, rappresenta la continuità di un progetto che cresce nel tempo e amplia il proprio impatto.
Tra i punti di forza dell’iniziativa spiccano webinar e incontri con atleti paralimpici e sportivi professionisti, momenti di confronto capaci di trasformare l’esperienza sportiva in una metafora potente della vita quotidiana, del lavoro e della resilienza.
Milano e l’eredità sociale dei Giochi
Nel percorso verso Milano-Cortina 2026, progetti come Dash to dimostrano come la legacy olimpica non sia fatta solo di infrastrutture, ma soprattutto di valori condivisi. Inclusione, sostenibilità e partecipazione diventano elementi strutturali di una visione che coinvolge istituzioni, imprese e cittadini.
Il riconoscimento da parte di Italia dei Giochi sancisce il ruolo di Dash to come best practice nazionale, capace di portare il messaggio olimpico e paralimpico fuori dagli impianti sportivi e dentro la società. Un esempio concreto di come lo sport possa davvero diventare motore di cambiamento.

