Il film diretto da Luca Dal Canto riporta sul grande schermo il calcio degli anni Novanta attraverso la carriera di uno degli attaccanti più amati dai tifosi.
Il documentario dedicato a Igor Protti
Arriverà nei cinema selezionati “Igor. L’eroe romantico del calcio”, il documentario diretto da Luca Dal Canto e distribuito da Piano B Distribuzioni, dedicato alla figura di Igor Protti, uno dei bomber più rappresentativi del calcio italiano degli anni Novanta.
Il film propone un viaggio tra sport e memoria collettiva, riportando lo spettatore in un’epoca in cui il calcio era profondamente legato alla dimensione popolare. Stadi pieni, radioline sugli spalti, figurine scambiate tra i banchi di scuola e partite raccontate dalla televisione della domenica pomeriggio.
Attraverso la storia di Protti, il documentario restituisce l’immagine di un calcio che molti tifosi ricordano con nostalgia. Uno sport fatto di bandiere, sacrificio, desiderio di rivalsa e identità sportiva, molto diverso da quello contemporaneo dominato dalla dimensione globale del business calcistico.
La sinossi del docufilm
Il documentario racconta il calcio degli anni Novanta, un’epoca in cui i campioni erano percepiti come figure quasi epiche, capaci di incarnare i sogni dei tifosi. In questo contesto emerge la figura di Igor Protti, definito l’ultimo eroe romantico di quel calcio. E’ stato l’unico giocatore capace di vincere quattro volte il titolo di capocannoniere in tre categorie diverse, dalla Serie A alla Serie C.
Nel corso della sua carriera ha indossato le maglie di Bari, Lazio, Messina, Napoli e Livorno. In ogni squadra ha conquistato l’affetto dei tifosi ed è diventato un simbolo del calcio delle province.
Igor Protti, bomber simbolo degli anni Novanta
Un record unico nel calcio italiano
Nato a Rimini, Igor Protti ha costruito una carriera capace di lasciare un segno profondo nel panorama del calcio italiano. L’attaccante romagnolo è infatti l’unico giocatore ad aver conquistato quattro volte il titolo di capocannoniere in tre categorie diverse, un primato che testimonia la continuità e la qualità del suo percorso sportivo.
Protti ha vinto la classifica marcatori in Serie A nella stagione 1995-1996, in Serie B nel 2002-2003 e in Serie C nelle stagioni 2000-2001 e 2001-2002. E’ diventato uno dei protagonisti più riconoscibili del calcio di quegli anni.
Una carriera tra grandi piazze e province
Nel corso della sua carriera Protti ha vestito le maglie di Bari, Lazio, Napoli, Messina e Livorno, riuscendo a costruire un rapporto speciale con i tifosi di ogni squadra.
Il documentario racconta proprio questa dimensione umana del calciatore. Un atleta capace di incarnare i sogni e le ambizioni delle città di provincia, diventando per molti tifosi una figura simbolica del calcio degli anni Novanta.
Tra gli episodi più significativi della sua carriera c’è la scelta, nel 1999, di legarsi al Livorno, rinunciando a opportunità più ricche per sposare un progetto sportivo e umano che avrebbe segnato profondamente la sua storia.
Le testimonianze dei protagonisti del calcio
Il film è arricchito dalle testimonianze di numerosi protagonisti del calcio italiano che hanno condiviso con Protti parte del loro percorso professionale.
Tra gli interventi presenti nel documentario compaiono Giuseppe Signori, Fabio Galante, Sandro Tovalieri, Walter Mazzarri, Cristiano Lucarelli e Giorgio Chiellini. Insieme a loro anche giornalisti e studiosi che contribuiscono a ricostruire il contesto culturale del calcio di quegli anni.
Attraverso filmati d’archivio e immagini storiche, il documentario ripercorre le tappe principali della carriera di Protti fino al suo addio al calcio giocato il 22 maggio 2005.
Un racconto sul calcio prima dei social
Oltre alla dimensione sportiva, il documentario propone anche uno sguardo su un’Italia che oggi sembra lontana: quella precedente all’era dei social network e degli smartphone.
Il calcio raccontato nel film è quello seguito attraverso la radio, la televisione e la carta stampata. Racconta di un universo sportivo che faceva sognare intere generazioni e che ha contribuito a costruire l’immaginario collettivo di milioni di tifosi.
“Igor. L’eroe romantico del calcio” sarà distribuito da Piano B Distribuzioni con una serie di proiezioni speciali nei cinema selezionati a partire dalla fine di marzo. Il calendario verrà comunicato prossimamente.
