L’artista italo-spagnola porta il suo percorso creativo nel cuore del Palazzo di Giustizia di Milano
La relazione tra arte, sport e identità dei territori è stata al centro del convegno “Oltre il campo – dialoghi tra arte, sport e territorio”, un appuntamento culturale organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Milano attraverso la Fondazione Forense, ospitato nell’affascinante cornice del Palazzo di Giustizia. Tra i protagonisti dell’incontro, ha brillato la voce autorevole e appassionata dell’artista Feuei Tola, italo-spagnola, ormai figura di riferimento per la sua capacità di far dialogare linguaggi visivi e luoghi dal forte valore simbolico.
La partecipazione di Feuei Tola si inserisce in un percorso coerente con la sua ricerca artistica: portare l’arte nei luoghi che raccontano la storia, l’identità e le trasformazioni delle comunità. Un approccio che l’ha già vista protagonista con esposizioni in sedi di rilievo come il Castello Mediceo di Melegnano, la Cripta della Cà Granda, la Libreria Bocca in Galleria Vittorio Emanuele II e la Casa della Cultura di Milano. Una filosofia che fonde ricerca estetica, memoria collettiva e relazioni sociali e che trova nuova linfa nel legame con il mondo dello sport.
Il dialogo tra arte e sport: un racconto personale che diventa universale
Invitata dall’avvocata e moderatrice Antonella Tatullo, Feuei Tola ha portato sul palco un contributo originale, capace di intrecciare esperienze personali e riflessioni sul ruolo dell’arte nella vita contemporanea. «Sia lo sport che l’arte fanno parte della mia vita e li vivo intensamente» racconta. Il rapporto con lo sport, infatti, non è solo teorico o visivo: sin da giovanissima, Feuei ha praticato atletica e pallavolo, costruendo un legame fisico ed emotivo che negli anni si è ampliato verso nuove discipline.
In particolare, l’artista si è avvicinata al pugilato, disciplina che ha influenzato profondamente la sua produzione artistica. Partecipando come spettatrice agli eventi organizzati nello storico Teatro Principe di Milano, luogo legato indissolubilmente alla cultura pugilistica – e noto anche per aver ospitato le scene di boxe del film “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti –, Feuei ha intrecciato relazioni, raccolto storie e trasformato emozioni in opere visive. Ha conosciuto campioni come Giacobbe Fragomeni, ex iridato WBC nei massimi leggeri, e Stefania Bianchini, ex campionessa mondiale WBC dei pesi mosca, con la quale oggi si allena regolarmente e condivide una profonda amicizia.
Il pugilato, nella sua estetica rigorosa e nella sua disciplina tecnica, rappresenta un ponte ideale tra gesto atletico e gesto artistico. Feuei lo sintetizza con una frase che diventa manifesto: «Alcuni movimenti degli sportivi sono talmente belli da essere definiti artistici. Nel pugilato, il diretto può sembrare semplice, ma quando è eseguito alla perfezione diventa un gesto estetico, un atto d’arte». Da questa sintesi nascono le sue opere a olio e le sue sculture dedicate alla nobile arte, capaci di fissare sulla tela l’intensità di un colpo, la tensione muscolare, la grazia nascosta nel combattimento.
Il contributo di Feuei Tola: il video “In-side” e il rapporto con il pubblico
Nel corso del convegno, l’artista ha presentato anche un suo lavoro audiovisivo: il video “In-side”, della durata di cinque minuti, già esposto nella mostra “In colonna – nuove installazioni radiografiche” presso il Museo Broggi di Melegnano. Quest’ultima esposizione, tenutasi dal 27 settembre al 12 ottobre, ha coinvolto numerosi visitatori, attirando l’interesse di autorità, media e appassionati d’arte, con una copertura ampia anche da parte di Sud Milano Web Tv.
La relazione con il pubblico è un elemento chiave del percorso di Feuei Tola: l’artista sottolinea quanto sia fondamentale il dialogo diretto durante vernissage, talk e presentazioni. «Nell’epoca in cui viviamo, in cui i media si sono moltiplicati grazie a Internet, interagire con il maggior numero di persone fa parte del lavoro di un artista». Domande, confronti, scambi di sensazioni diventano parte integrante dell’opera stessa, trasformando l’atto artistico in un’esperienza collettiva che si rinnova a ogni incontro.
Un convegno che intreccia competenze e sguardi sul territorio
“Oltre il campo” non è solo un titolo evocativo, ma un invito a guardare all’arte e allo sport come strumenti capaci di leggere il territorio, la comunità, la memoria. Accanto a Feuei Tola, il convegno ha visto gli interventi degli avvocati Antonella Tatullo, Alessandra Noli Calvi, Domenico Melillo, e della commercialista Annalisa Donesana. Gli interventi istituzionali sono stati affidati agli avvocati Antonino La Lumia, Patrizia Capodicasa e Maria Laura Guardamagna, che hanno sottolineato il ruolo del Palazzo di Giustizia come luogo simbolico di confronto, cultura e servizio alla cittadinanza.
Il dialogo tra discipline diverse, tra leggi del corpo e leggi della società, tra arte e quotidiano, ha restituito una visione ricca e sfaccettata. Milano, ancora una volta, si afferma come punto di incontro tra linguaggi e competenze, in una città che continua a ospitare eventi culturali di livello internazionale.
I progetti futuri: New York nel mirino e nuove collaborazioni in Italia
Guardando al futuro, Feuei Tola mantiene un profilo riservato, pur lasciando emergere la portata delle sue ambizioni. «Non entro nei dettagli perché non amo parlare dei miei eventi prima che siano finalizzati» spiega. Tuttavia, qualche anticipazione arriva.
Dopo il successo ottenuto alla fiera londinese Parallax, l’artista è al lavoro su una grande mostra a New York, in una location storica della città. Il viaggio programmato nelle ultime due settimane dell’anno sarà decisivo per definire gli accordi: l’incontro con il proprietario dello spazio espositivo potrebbe concretizzare un progetto che si inserisce perfettamente nel suo percorso, dedicato a portare l’arte nei luoghi iconici del mondo.
Sul fronte italiano, Feuei preannuncia la partecipazione a un evento a Lodi dedicato a Michelangelo Buonarroti, occasione per dialogare con altri studiosi e artisti sull’eredità del maestro del Rinascimento. Un nuovo tassello di un percorso che intreccia radici locali e visione internazionale.
Milano come crocevia culturale tra sport e arte
L’intervento al convegno “Oltre il campo” conferma il ruolo centrale che Milano continua ad avere per Feuei Tola. La città, con i suoi spazi storici, i suoi teatri, i suoi centri culturali, rappresenta per l’artista un ecosistema ideale per esplorare connessioni e contrasti tra espressioni artistiche e pratiche sportive.
Il legame con luoghi come il Teatro Principe, il rapporto con figure iconiche dello sport milanese e il dialogo costante con il pubblico rendono Milano una vera piattaforma narrativa per le sue opere. Il convegno al Palazzo di Giustizia ne è una dimostrazione: un ambiente formale e istituzionale in cui l’arte entra e porta con sé linguaggi nuovi, storie, immagini e visioni.
