Fiat accende la Fiamma Olimpica a MirafioriFiat accende la Fiamma Olimpica a Mirafiori

Lo stabilimento simbolo dell’industria italiana diventa tappa del Viaggio Olimpico verso Milano, tra identità, innovazione e legame con il territorio

Il Viaggio della Fiamma Olimpica verso Milano Cortina 2026 attraversa luoghi che raccontano l’identità industriale e sociale del Paese. Tra questi, lo storico stabilimento di Mirafiori, a Torino, rappresenta una tappa dal forte valore simbolico, capace di parlare anche a Milano, città che sarà cuore pulsante dei Giochi invernali. Qui FIAT ha acceso idealmente il cammino che porterà il grande evento sportivo fino al capoluogo lombardo, rafforzando un ponte ideale tra due città centrali nella storia economica e culturale italiana.

La Fiamma Olimpica, simbolo universale di pace, unità e competizione leale, è partita da Roma il 6 dicembre e sta attraversando oltre 300 comuni italiani. Un percorso che non è soltanto geografico, ma anche narrativo, fatto di persone, luoghi e valori condivisi. In questo viaggio, i marchi italiani di Stellantis accompagnano la Fiamma come Official Partner, sottolineando il ruolo dell’industria nazionale nel racconto delle Olimpiadi che verranno.

Mirafiori, un simbolo che parla anche a Milano

Lo stabilimento di Mirafiori, casa della nuova Fiat 500 Hybrid, è molto più di un sito produttivo: è un pezzo di storia italiana che guarda al futuro. Il passaggio della Fiamma in questo luogo ha rappresentato una celebrazione dello spirito olimpico declinato attraverso lavoro, innovazione e senso di comunità. Valori che Milano, sede di numerose competizioni e infrastrutture olimpiche, incarna pienamente nel suo percorso verso il 2026.

Per FIAT, l’evento è stato anche un momento di forte coinvolgimento umano. Oltre 1.500 persone, tra dipendenti e familiari, hanno partecipato a una giornata carica di emozione, con una selezione di lavoratrici e lavoratori che ha accompagnato la Fiamma lungo la linea di produzione, diventando simbolicamente parte del Viaggio Olimpico.

John Elkann e il legame tra industria e spirito olimpico

Il momento più solenne si è vissuto durante la cerimonia ufficiale all’interno dello stabilimento, alla presenza di John Elkann, presidente di Stellantis, che ha acceso la fiaccola con la Fiamma Olimpica. Un gesto che ha sancito il legame tra industria, sport e futuro, ribadendo il ruolo centrale che i grandi gruppi italiani avranno nell’organizzazione dei Giochi di Milano Cortina 2026.

Accanto a lui, nelle vesti di tedofori, Emanuele Cappellano, COO di Stellantis Enlarged Europe, e Olivier François, CEO di FIAT e Global CMO di Stellantis, figure chiave di una strategia industriale che guarda sempre più a sostenibilità e innovazione, temi centrali anche per Milano e per l’eredità che le Olimpiadi lasceranno sul territorio.

Volti e storie che uniscono sport e territorio

A rendere ancora più significativo l’appuntamento di Mirafiori è stata la partecipazione di Luca Argentero, torinese di nascita e ambasciatore dei brand italiani di Stellantis per i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali. La sua presenza ha rafforzato il legame tra sport, cultura e racconto mediatico, elementi che Milano conosce bene e che saranno centrali nel 2026.

Insieme a lui, Andrea Macrì, atleta paralimpico di hockey su ghiaccio, ha portato una testimonianza concreta dei valori di inclusione e determinazione che caratterizzano il movimento paralimpico, parte integrante dell’esperienza di Milano Cortina 2026.

Da Torino a Milano, passando per Piazza Castello

Il passaggio della Fiamma Olimpica a Torino si è concluso in Piazza Castello, cuore simbolico della città, con una celebrazione aperta al pubblico. Un momento di festa che idealmente proietta lo sguardo verso Milano, dove la Fiamma tornerà protagonista durante la Cerimonia di Apertura e lungo un calendario di eventi destinati a trasformare la città in un palcoscenico internazionale.

Milano osserva da vicino queste tappe, perché ogni evento del Viaggio della Fiamma contribuisce a costruire l’attesa e il racconto di un’Olimpiade che promette di lasciare un segno profondo sul piano sportivo, urbano e culturale.

La mobilità dei Giochi, una sfida che parte da Milano

In qualità di Automotive Premium Partner di Milano Cortina 2026, Lancia, Alfa Romeo, FIAT, Fiat Professional, Abarth e Maserati metteranno a disposizione circa 3.000 veicoli, di cui oltre la metà elettrificati, per supportare atleti, volontari, staff e federazioni. Una scelta che si inserisce perfettamente nella visione di Milano come città laboratorio della mobilità sostenibile, tema centrale anche nel dibattito pubblico lombardo.

L’eredità dei Giochi passerà anche da qui: da una mobilità più efficiente, integrata e attenta all’ambiente, capace di diventare modello per le grandi città europee.

Fiamma Olimpica Milano Cortina 2026: uno sguardo verso Milano Cortina 2026

Il passaggio della Fiamma Olimpica a Mirafiori non è stato solo un evento celebrativo, ma un tassello di un racconto più ampio che conduce dritto a Milano. Una città che si prepara a vivere i Giochi non come semplice sede, ma come protagonista di una trasformazione che unisce sport, industria, sostenibilità e identità urbana.

La strada verso Milano Cortina 2026 è ormai tracciata, e ogni tappa, da Torino a Milano, contribuisce a costruire un’eredità che va ben oltre l’evento sportivo.