Selfie, applausi e sorrisi sono stati tutti per loro: Kristian Ghedina, leggenda dell’Italjet degli anni ’90, e Chiara Mazzel, campionessa di sci alpino paralimpico, protagonista ai Giochi di Milano Cortina 2026 con un oro e tre argenti e scelta come portabandiera della delegazione azzurra. Insieme hanno preso parte, come madrina e padrino d’eccezione, alla prima sessione 2026 di Hol4All, il progetto promosso dalla Fondazione Allianz UMANA MENTE – espressione dell’impegno sociale del Gruppo Allianz in Italia – e ospitato a Corvara in Badia (Bolzano). L’iniziativa nasce per offrire una vacanza inclusiva a bambini e ragazzi con disabilità complesse o malattie rare, insieme alle loro famiglie.
“Celebriamo con orgoglio i primi cinque anni di Hol4All – ha dichiarato Maurizio Devescovi, Direttore Generale di Allianz S.p.A. e Presidente della Fondazione –. Un progetto che ha dimostrato di generare un impatto concreto nella vita delle famiglie e nei territori coinvolti, promuovendo esperienze inclusive, competenze e una cultura dell’accessibilità sempre più diffusa. Oggi Hol4All è molto più di una vacanza: è un modello capace di creare valore nel tempo.”
Dal 27 al 31 marzo, 16 famiglie hanno soggiornato al TH Greif Hotel di Corvara, partner storico del progetto, supportate da un’équipe multidisciplinare composta da educatori, psicologi, medici, maestri di sci e volontari – tra cui anche dipendenti Allianz – impegnati in attività sportive, artistiche e ricreative pensate per genitori, siblings e giovani con disabilità.
Momento centrale è stato l’Open Day sulla neve del 27 marzo, giornata dedicata all’inclusione e aperta anche all’esterno. Qui Chiara Mazzel ha condiviso il proprio percorso fatto di successi, difficoltà e determinazione: dall’oro nel SuperG “vision impaired” ai tre argenti conquistati nelle altre discipline, fino al grave infortunio al ginocchio nel 2023, superato con tenacia. Il suo messaggio è chiaro: andare avanti senza fermarsi, affrontando ogni ostacolo con forza e resilienza.
Kristian Ghedina, invece, ha affiancato la gara sociale sugli sci del 30 marzo, organizzata presso la Scuola Sci di Corvara e dedicata alle persone con disabilità. Forte della sua esperienza, ha contribuito a promuovere i valori dello sport come strumento di inclusione, anche grazie al suo coinvolgimento nel progetto “Sognando Milano Cortina 2026: sulle spalle dei Giganti”.
Nato nel 2021, Hol4All è cresciuto progressivamente: dalle 20 famiglie iniziali è arrivato a coinvolgerne 71 nel 2024 (in quattro sessioni) e 65 nel 2025, con il supporto di 69 volontari. Complessivamente, entro la fine del 2025, il progetto ha coinvolto 221 famiglie e 250 tra bambini e ragazzi con disabilità.
L’impatto è significativo: tutti i genitori hanno dichiarato di essersi sentiti meno soli durante i soggiorni, mentre i giovani partecipanti hanno mostrato livelli molto elevati di felicità e coinvolgimento. Hol4All rappresenta così un’esperienza realmente inclusiva, con benefici concreti sul benessere psicologico e sulle relazioni familiari e sociali.
Le attività sportive invernali – sci e snowboard – sono state rese accessibili grazie a strumenti specifici come monoski, dualski, BASS e Go to ski, e al supporto di maestri specializzati. Grazie al progetto, l’Alta Badia ha compiuto importanti passi avanti: dai soli due maestri inizialmente abilitati all’insegnamento a persone con disabilità si è passati a quindici, grazie anche alla formazione promossa dalla Fondazione insieme alla FISIP.
“Hol4All ha avuto un impatto concreto sul territorio – ha sottolineato Andy Varallo, Presidente del Consorzio Impianti a Fune Alta Badia – contribuendo a sviluppare competenze, strumenti e una maggiore sensibilità verso un turismo sempre più accessibile e inclusivo.”
Durante il soggiorno sono stati inoltre presentati nuovi maestri specializzati e ulteriori innovazioni, tra cui il BASS (Borney Adapted Snowboard System), dispositivo pensato per avvicinare le persone con disabilità allo snowboard.
“Intervenire significa rimuovere gli ostacoli uno alla volta – ha commentato Michil Costa, fondatore della Fondazione Casa Costa – per rendere la montagna accessibile in modo strutturale e duraturo. È così che il turismo diventa davvero rigenerativo.”
Anche il settore dell’ospitalità ha beneficiato di questo percorso. “Grazie a Hol4All abbiamo fatto un passo importante verso un’accoglienza più inclusiva – ha dichiarato Maria Debellini, Vicepresidente e COO di TH Resorts –. Oggi le nostre persone sono più consapevoli e preparate nel rispondere alle esigenze delle famiglie.”
Il progetto si inserisce nel più ampio programma “Winter Sports Inclusion”, con cui la Fondazione Allianz UMANA MENTE continua a costruire una rete di competenze e collaborazioni per rendere gli sport invernali sempre più accessibili.
Le prossime sessioni 2026 si terranno:
- 14–18 giugno (TH Marina di Sibari – Baia degli Achei Village, Cosenza)
- 1–5 settembre (TH Courmayeur, Valle d’Aosta)
- 7–12 settembre (TH Madonna di Campiglio, Trento)
- 13–17 dicembre (TH Madonna di Campiglio, Trento)
