I migliori atleti del pianeta in corsa per gli “Oscar dello Sport”: dalla rivalità nel tennis alle storie di rinascita, fino alle eccellenze italiane Barlaam e Gruppo Sportivo Valanga.
La corsa al trono dello sport mondiale
I Laureus World Sports Awards 2026 entrano nel vivo e riportano al centro della scena globale le grandi firme dello sport internazionale. La corsa verso il riconoscimento più ambito – il Laureus World Sportsman of the Year – parla ancora una volta la lingua del tennis contemporaneo: quella della rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, protagonisti assoluti della stagione 2025.

L’annuncio ufficiale delle nomination ha confermato il peso specifico di un’edizione che si preannuncia tra le più competitive di sempre. I vincitori saranno proclamati il 20 aprile a Madrid, in occasione della cerimonia che assegnerà quelli che a livello globale sono ormai considerati gli “Oscar dello Sport”.
La sfida dell’anno tra Sinner e Alcaraz
La categoria più attesa è quella dello Sportivo dell’anno, cuore dei Laureus World Sports Awards 2026, dove la rivalità tra Sinner e Alcaraz rappresenta il simbolo di una nuova generazione capace di raccogliere l’eredità dei grandi campioni del passato. Il 2025 ha consacrato entrambi: lo spagnolo ha chiuso in vetta al ranking ATP grazie ai successi agli US Open e al Roland Garros, mentre l’azzurro ha risposto con le vittorie agli Australian Open e a Wimbledon, diventando il primo italiano a trionfare sull’erba londinese.

Sinner, candidato al Laureus World Sportsman of the Year, ha dichiarato: «Sono incredibilmente orgoglioso del mio 2025 per il lavoro che il mio team ed io abbiamo svolto. Difendere il mio titolo agli Australian Open è stato un ottimo inizio, e raggiungere tutte e quattro le finali del Grande Slam, soprattutto vincere Wimbledon, è stato davvero speciale. Sono immensamente grato a tutti coloro che mi sostengono. E ai media, grazie per la nomination ai Laureus. È un onore essere preso in considerazione per il premio più prestigioso dello sport assieme a un gruppo di atleti così straordinario».
Accanto ai due fuoriclasse figurano nomi di primissimo piano: Mondo Duplantis, capace di migliorare ancora il proprio record mondiale; Marc Márquez, tornato al titolo MotoGP; Tadej Pogačar, vincitore del suo quarto Tour de France; e Ousmane Dembélé, protagonista della stagione culminata con la conquista della UEFA Champions League da parte del Paris Saint-Germain.
Le protagoniste al femminile
Non meno spettacolare la corsa al premio di Sportiva dell’anno, altra categoria centrale dei Laureus World Sports Awards 2026. In nomination spicca ancora Aitana Bonmatí, prima donna a conquistare tre Palloni d’Oro consecutivi e già vincitrice del premio nella passata edizione.
A contenderle il riconoscimento figurano campionesse come Sydney McLaughlin-Levrone, oro mondiale nei 400 metri e nella 4×400; Faith Kipyegon, dominatrice dei 1500 metri; Katie Ledecky, che ha portato a 30 il totale delle sue medaglie iridate; e la numero uno del ranking WTA Aryna Sabalenka.
Il 2025 ha così confermato l’altissimo livello dell’eccellenza sportiva femminile a livello mondiale.
Squadre, rivelazioni e ritorni
La categoria Team of the Year celebra le imprese collettive: tra i candidati figurano i Paris Saint-Germain, vincitori della loro prima Champions League e protagonisti di una stagione da sei trofei, e gli Oklahoma City Thunder, campioni NBA. In nomination anche la nazionale inglese femminile di calcio e la squadra europea della Ryder Cup.
Nella categoria Breakthrough of the Year emergono nuovi protagonisti come Lando Norris, campione del mondo di Formula 1, e João Fonseca, qualificato nel tabellone principale di tutti e quattro i tornei del Grande Slam.
Il Ritorno dell’anno premia invece la resilienza: dal golfista Rory McIlroy, tornato a vincere un Major dopo undici anni, al ciclista Egan Bernal, capace di rientrare ai vertici dopo un grave incidente.
L’orgoglio italiano tra talento e inclusione
Oltre a Sinner, l’Italia è rappresentata anche da Simone Barlaam, candidato nella categoria dedicata agli atleti con disabilità dopo le quattro medaglie d’oro conquistate ai Mondiali paralimpici di Singapore. «Molte gare si sono decise sul filo dei millesimi di secondo», ha spiegato, sottolineando l’elevata competitività del nuoto paralimpico.

Sul piano sociale, la candidatura dell’A.S.D Gruppo Sportivo Valanga al Laureus Sport for Good Award valorizza il ruolo dello sport come strumento di inclusione e crescita educativa. Il progetto torinese unisce attività multisport e psicologia dello sport, offrendo opportunità formative a bambini e ragazzi.

Un premio che misura l’eccellenza globale
I Laureus World Sports Awards 2026 rappresentano molto più di una celebrazione di medaglie e trofei. La scelta dei vincitori, affidata ai membri della Laureus World Sports Academy, composta da leggende dello sport, conferisce al riconoscimento un valore simbolico unico.
La sfida tra Sinner e Alcaraz, le imprese individuali e collettive, le storie di rinascita e i progetti sociali: tutto converge in una fotografia completa dello sport mondiale nel 2025. La serata di Madrid decreterà i vincitori, ma la lista dei candidati racconta già l’eccellenza globale dell’ultimo anno sportivo.

