L’Inter di Simone Inzaghi non si ferma più e, grazie a una prestazione sofferta ma decisa, conquista tre punti fondamentali nella corsa verso la vetta della Serie A. Nel match contro il Genoa, la squadra nerazzurra ha dovuto sudare più del previsto per portare a casa la vittoria, ma alla fine è stato un colpo di testa di Lautaro Martinez a regalare il successo, tenendo vivi i sogni di primo posto, almeno provvisoriamente, in attesa della partita tra Napoli e Como.
La vittoria sofferta dell’Inter: Lautaro ancora decisivo
A San Siro, l’Inter ha affrontato un Genoa combattivo e ben organizzato, capace di mettere in difficoltà la squadra milanese per gran parte del match. I nerazzurri, infatti, non sono riusciti a entrare subito in partita, soffrendo l’organizzazione difensiva dei liguri. È stato Lautaro Martinez, però, a sbloccare la gara, segnando un gol al 33′ del secondo tempo, su un preciso cross da calcio d’angolo di Calhanoglu. Un colpo di testa di Lautaro, deviato in maniera decisiva da Masini, ha fatto esplodere il Meazza e regalato all’Inter il vantaggio.
Nonostante il gol vittoria, l’Inter ha avuto altre occasioni per chiudere il match. In particolare, il “Toro” si è reso protagonista anche di altre due grandi occasioni per raddoppiare, ma le sue conclusioni sono state rimpallate o parate dall’ottimo Leali, portiere del Genoa. La squadra di Inzaghi ha, comunque, dominato la partita, soprattutto nel secondo tempo, quando ha finalmente alzato il ritmo e messo sotto pressione l’avversario.
Il Genoa esce a testa alta: prestazione da applausi
Nonostante la sconfitta, il Genoa ha dato prova di grande carattere e qualità. La squadra allenata da Vieira ha giocato un buon primo tempo, riuscendo a gestire bene la partita e a limitare le azioni offensive dell’Inter. Miretti, sulla trequarti, ha cercato di distribuire il gioco, mentre Pinamonti, unica punta, è stato abile a muoversi tra le linee. Il Genoa ha avuto anche una grande occasione per pareggiare, con Ekuban che, nel recupero, ha visto annullato il gol del pareggio per un fallo su Josep Martinez.
Il Genoa ha sofferto un po’ l’intensità dell’Inter nella ripresa, ma ha saputo tenere testa agli avversari con ordine. Nonostante le difficoltà, la squadra ha dimostrato che non sarà facile per nessuno batterla, soprattutto quando la difesa è compatta e ben organizzata.
L’Inter sale al primo posto: aspettando Como-Napoli
Con questa vittoria, l’Inter si porta momentaneamente al primo posto in classifica, superando il Napoli in attesa del big match di domani, che vedrà gli azzurri di Rudi Garcia affrontare il Como di Cesc Fàbregas. Un’opportunità importante per la squadra milanese, che spera di mantenere la vetta almeno fino a quando non ci sarà il confronto diretto con il Napoli.
Le ambizioni della squadra di Inzaghi sono chiare: non solo qualificarsi per la Champions League, ma anche lottare fino all’ultimo per il titolo di campioni d’Italia. Ogni partita è fondamentale per mantenere la pressione sui rivali, e questa vittoria, sebbene sofferta, rappresenta un passo importante verso l’obiettivo finale.
L’assenza di Thuram e gli infortuni: l’Inter trova la forza nei cambi
In una partita che ha visto l’assenza di Marcus Thuram, la coppia Lautaro-Martínez si è rivelata fondamentale. La sostituzione di Correa per una distorsione al ginocchio sinistro, che lo ha costretto a uscire durante il primo tempo, non ha fermato l’Inter, che ha visto il ritorno di Taremi. Calhanoglu e Zielinski sono stati decisivi in fase offensiva, aumentando la qualità e la velocità del gioco, e Inzaghi ha trovato la chiave giusta per portare a casa la vittoria.
Il portiere Yann Sommer, invece, è rimasto fuori a causa di un infortunio al pollice della mano destra, subendo un intervento chirurgico che lo terrà fuori per circa un mese. La sua assenza non ha, comunque, pregiudicato la solidità difensiva dell’Inter, che ha visto in Josep Martinez un degno sostituto, capace di mantenere alta l’attenzione nelle fasi decisive del match.
