Le Leggende del motociclismoLe Leggende del motociclismo

Un viaggio tra campioni immortali e talenti spezzati: il nuovo volume di Fabio Fagnani celebra la storia del motociclismo mondiale

Il motociclismo non è soltanto velocità. È identità, rischio, verità. È un confronto diretto con se stessi. «Se dovessi spiegare a un ragazzino perché innamorarsi delle moto, cosa gli diresti?» si legge nella prefazione firmata da Andrea Migno. La risposta è netta: «Perché ti insegnano chi sei. In pista non puoi mentire. Sei solo con te stesso, non puoi avere maschere, altrimenti ti prendi delle legnate».

Da questa consapevolezza nasce “Le leggende del motociclismo”, il nuovo volume di Fabio Fagnani, un’opera di 528 pagine (Collana Grande Sport, Euro 19,00, EAN 9788836165384) che attraversa la storia delle due ruote raccontando uomini prima ancora che campioni.

Un libro che racconta l’anima del motociclismo

Nel panorama editoriale dedicato al motorsport, questo volume si distingue per un approccio narrativo che va oltre la cronaca sportiva. Non solo statistiche, non soltanto vittorie e titoli mondiali, ma la dimensione umana dei grandi protagonisti del motociclismo mondiale.

Dalle imprese leggendarie di Giacomo Agostini alle rivoluzioni moderne firmate da Marc Marquez, passando per il mito senza tempo di Valentino Rossi e l’eleganza tecnica di Freddie Spencer, il libro ricostruisce un secolo di emozioni, cadute e rinascite.

Ci sono i vincitori assoluti e i campioni “incompiuti”, come Renzo Pasolini, simbolo di un talento purissimo, o Casey Stoner, ritiratosi nel pieno della maturità agonistica. E poi i destini spezzati, come quello di Marco Simoncelli, che continua a rappresentare una delle pagine più intense e dolorose del motociclismo moderno.

Le nuove leggende tra passato e presente

Questa edizione rinnovata e aggiornata introduce otto nuovi protagonisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia delle competizioni su due ruote.

Tra loro spiccano Phil Read e Anton Mang, simboli di un’epoca in cui la tecnica e il coraggio definivano il confine tra gloria e pericolo. C’è Jarno Saarinen, figura tragica e rivoluzionaria del motociclismo anni Settanta, e Dani Pedrosa, talento raffinato capace di influenzare un’intera generazione pur senza conquistare il titolo nella classe regina.

Non mancano i grandi protagonisti italiani: Carlo Ubbiali e Luca Cadalora, pilastri della scuola tricolore, seguiti dai protagonisti dell’era recente come Andrea Dovizioso e Francesco Bagnaia, campione capace di riportare l’Italia sul tetto del mondo in MotoGP.

Il risultato è un mosaico di storie che intreccia generazioni diverse, tecnologie differenti e visioni opposte della velocità, ma unite da un filo comune: la ricerca del limite.

Fabio Fagnani, tra giornalismo e passione

Fabio Fagnani è giornalista e docente di Italiano e Storia alla scuola Galdus. Voce della MotoGP su Radio Sportiva, conduce il format TalkGP su YouTube ed è contributor per testate come Rolling Stone, Wired, Dueruote, Gazzetta dello Sport, Moto.it e Fanpage.it.

Autore già affermato nel racconto sportivo e biografico, ha pubblicato titoli dedicati a Roberto Baggio, Steve Jobs e allo stesso Valentino Rossi, oltre al volume La storia dell’Inter. Il romanzo nerazzurro.

Con “Le leggende del motociclismo” Fagnani compie un ulteriore salto narrativo: non una semplice raccolta di biografie, ma un grande affresco epico che restituisce al motociclismo la sua dimensione mitologica.

Perché leggere Le leggende del motociclismo

Questo libro non è rivolto soltanto agli appassionati di MotoGP. È una lettura che parla a chiunque sia affascinato dal concetto di sfida, identità e sacrificio.

La pista diventa metafora della vita: cadere, rialzarsi, affrontare il rischio. In un’epoca in cui lo sport è spesso ridotto a spettacolo e business, Fagnani riporta al centro la dimensione umana del campione, ricordando che dietro ogni casco c’è un uomo che sceglie, ogni volta, di superare la paura.

Per chi vuole approfondire la storia del motociclismo mondiale e le sue statistiche ufficiali, è utile consultare anche la pagina dedicata al Motomondiale su Wikipedia.

Una storia di velocità che diventa memoria

Dalle prime sfide su circuiti improvvisati fino all’era dell’aerodinamica e dell’elettronica avanzata, le due ruote hanno costruito un immaginario collettivo fatto di coraggio e talento.

“Le leggende del motociclismo” restituisce tutto questo con uno stile diretto, coinvolgente, capace di alternare analisi tecnica e introspezione psicologica. È un libro che racconta il passato ma parla al presente, ricordando che la velocità non è solo un dato cronometrico: è una forma d’arte.

Chi ama il motorsport troverà in queste pagine un archivio emotivo, una memoria condivisa, una celebrazione dei grandi nomi che hanno trasformato la pista in leggenda.