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Il club rossonero accelera per liberarsi di un ingaggio pesante: contatti riaperti con l’attaccante belga

Un mercato tra cessioni redditizie e questioni ancora aperte

Il Milan continua a muoversi sul fronte del calciomercato con l’obiettivo di rafforzare la rosa, ma anche di snellire l’organico da elementi ormai fuori progetto. L’estate rossonera ha già portato operazioni importanti in uscita: la cessione di Pobega al Bologna e quella, a sorpresa, di Malick Thiaw, che frutterà circa 40 milioni di euro. Risorse fondamentali in un’annata in cui il club non parteciperà alla Champions League, incidendo inevitabilmente sulle entrate.

Tuttavia, rimangono da affrontare dossier complessi, tra cui quello di Divock Origi. L’attaccante belga, arrivato a Milano con grandi aspettative, non è mai riuscito a imporsi e da tempo è escluso dal progetto tecnico.

Origi, due anni di esclusione e un ingaggio pesante

Negli ultimi due anni, il percorso di Origi in rossonero è stato segnato da un prestito al Nottingham Forest e da un’intera stagione trascorsa fuori rosa, senza nemmeno allenarsi a Milanello. Anche quest’anno il suo nome non figura nei piani tecnici della squadra, rendendo inevitabile la ricerca di una soluzione definitiva.

Le trattative per una rescissione consensuale sono state tentate più volte ma si sono sempre arenate di fronte all’elevato stipendio percepito dal giocatore. Secondo quanto riportato dal giornalista Daniele Longo, negli ultimi giorni i contatti tra il club e l’entourage del calciatore sarebbero ripresi, con l’obiettivo di raggiungere un accordo che soddisfi entrambe le parti.

Un addio che libererebbe spazio e risorse

La risoluzione del contratto di Origi permetterebbe al Milan di liberarsi di un ingaggio oneroso e di ampliare il margine d’azione sul mercato, soprattutto in vista di possibili innesti last minute. Per il giocatore, invece, si aprirebbe la possibilità di trovare una nuova sistemazione che possa rilanciare la sua carriera, dopo un’esperienza in Serie A ben al di sotto delle aspettative.

Una parentesi rossonera da dimenticare

Arrivato a parametro zero dal Liverpool, Origi aveva suscitato entusiasmo tra i tifosi rossoneri, ma la sua avventura si è presto rivelata deludente. Nella sua unica stagione effettiva in maglia rossonera ha realizzato appena due gol, contro Sassuolo e Monza, senza mai diventare un punto di riferimento per l’attacco. Un epilogo amaro per un giocatore che, nelle intenzioni iniziali, doveva garantire esperienza internazionale e soluzioni offensive di qualità.

Il Milan spera ora di chiudere la pratica nel più breve tempo possibile, liberandosi di uno degli ultimi nodi di un mercato estivo complesso e strategico. Se l’accordo dovesse arrivare nei prossimi giorni, la dirigenza rossonera potrebbe concentrare le proprie energie sugli ultimi ritocchi alla rosa, in vista di una stagione che si preannuncia ricca di sfide e con l’obiettivo di tornare protagonista anche in Europa.