La squadra di Roberto Piazza torna in campo contro una Sonepar Padova ostica e imbattuta in casa. Staforini: «Conta come entreremo in campo dal primo pallone».

Una trasferta che misura le ambizioni di Milano

L’Allianz Milano torna sul palcoscenico della Superlega con una sfida che promette di raccontare molto delle ambizioni della formazione allenata da Roberto Piazza. Il match contro la Sonepar Padova, in programma sabato alla Kioene Arena, arriva dopo il turno di riposo e prima del recupero della quinta giornata che vedrà i milanesi affrontare Grottazzolina all’Allianz Cloud. Una fase di calendario che non concede distrazioni, ma che permette alla squadra del presidente Lucio Fusaro di ritrovare ritmo, concentrazione e continuità dopo la preziosa vittoria nel derby con Monza.

La pausa, infatti, ha offerto l’occasione per lavorare su energia e meccanismi interni, un aspetto cruciale in vista di un mese che si preannuncia denso di impegni e appuntamenti di alto profilo, tra cui il confronto del 30 novembre al Forum di Assago contro i campioni d’Italia di Trento, una delle sfide più attese del panorama nazionale.

L’avversario: una Sonepar Padova rinnovata e pericolosa

La Sonepar Padova, guidata da Jacopo Cuttini, si presenta come uno degli avversari più scomodi del campionato. Il volto della formazione veneta è cambiato rispetto alla scorsa stagione, ma identità e solidità appaiono addirittura rafforzate. Le vittorie pesanti ottenute contro Cuneo e Grottazzolina hanno già un peso rilevante nella corsa salvezza, mentre le prove mai arrendevoli contro Perugia, Trento e Modena testimoniano una squadra capace di giocarsela con chiunque.

Il dato che più colpisce riguarda le gare interne: come Milano, anche Padova non ha ancora perso in casa. Un dettaglio che rende la Kioene Arena un fortino difficile da espugnare e che obbligherà i meneghini a un approccio determinato, lucido e aggressivo fin dalle prime battute.

Staforini: «La differenza la farà il nostro atteggiamento»

A presentare la sfida è Matteo Staforini, tra i protagonisti di questo avvio di stagione e utilizzato da Piazza in maniera estremamente versatile: non solo nel suo ruolo naturale di libero, ma anche come schiacciatore nel giro dietro. Il suo servizio flottante, perennemente insidioso per le ricezioni avversarie, è diventato una delle armi tattiche più importanti di Milano.

«Non abbiamo giocato nell’ultimo weekend, ma arriviamo dalla vittoria nel derby con Monza, una partita che ci ha dato maggiore consapevolezza delle nostre potenzialità», spiega Staforini. «Sabato affronteremo una Sonepar Padova molto fastidiosa: giocare da loro è complicato e i risultati casalinghi lo confermano. Proprio come noi, non hanno mai perso tra le mura amiche. Per noi sarà fondamentale trovare i primi punti fuori dall’Allianz Cloud. La vera differenza la farà il modo in cui affronteremo la gara e come entreremo in campo fin dal primo pallone».

Parole che sintetizzano bene un concetto chiave: per ottenere un risultato di peso serve una prova di maturità, una prestazione capace di mostrare carattere, solidità e letture tattiche di alto livello.

Le sfide nella sfida: Masulovic contro Masulovic e il ritorno di Gardini

Il match offrirà anche due incroci particolari. Il primo è quello tra i fratelli Masulovic: Nemanja, centrale dell’Allianz Milano, troverà dall’altra parte della rete Veljko, mancino di talento e nazionale serbo. Un duello familiare che aggiunge curiosità e colore alla giornata.

Il secondo riguarda Davide Gardini, unico ex della sfida: protagonista a Milano nella passata stagione, ora veste la maglia di Padova e gioca in diagonale con il giovane Orioli, uno dei prospetti più interessanti della Superlega. La sua conoscenza dell’ambiente milanese potrebbe diventare un elemento tattico significativo per Cuttini.

I numeri e la storia: Milano in vantaggio, ma la Superlega non fa sconti

Il bilancio dei confronti diretti favorisce l’Allianz Milano, avanti 18-7 nei 25 precedenti complessivi. È un dato che racconta un trend positivo nel tempo, ma che vale fino a un certo punto in un campionato sempre più competitivo, dove ogni partita può mettere in discussione gerarchie e pronostici.

In ottica individuale, alcuni giocatori sono vicini a traguardi statistici importanti. Edoardo Caneschi è a 11 punti dai 1000 attacchi vincenti in carriera, mentre il capitano Ferre Reggers è vicino ai 100 attacchi stagionali e ai 100 muri complessivi, oltre a voler riconquistare il primato di “bomber” della squadra. Numeri che fotografano un gruppo giovane, in crescita e sempre più consapevole dei propri mezzi.

Situazione in classifica e prospettive per l’Allianz Milano

La Superlega si presenta, come sempre, estremamente equilibrata. Alla data del 13 novembre la classifica vede Perugia e Civitanova in testa a 13 punti, seguite da Verona a 12, Modena a 10 e Trento a 9. L’Allianz Milano è nel gruppo centrale a quota 5, insieme a Padova e Cuneo. Una posizione che lascia aperti tutti gli scenari di crescita, a patto di trovare continuità e soprattutto punti pesanti in trasferta.

La sfida di Padova, dunque, non rappresenta semplicemente una tappa del calendario: è un passaggio chiave per testare il valore reale della squadra, misurarne il carattere, consolidarne l’identità e capire fino a dove possa spingersi in questa stagione.

Milano nella sua corsa: identità, obiettivi e ambizioni

Il progetto dell’Allianz Milano, anche quest’anno, combina giovani di talento, volti nuovi e certezze consolidate. Il percorso è chiaro: crescere passo dopo passo, costruire una mentalità vincente e competere stabilmente contro le big del campionato. La sfida della Kioene Arena si inserisce perfettamente in questo cammino: un esame impegnativo, tecnico, mentale e caratteriale.

Se la squadra saprà confermare quanto mostrato nel derby, trovare solidità nei fondamentali e ridurre i cali di attenzione che hanno pesato in alcune uscite, il potenziale per portare a casa un risultato significativo c’è tutto. Il campo, però, come sempre, darà il suo verdetto.