Piscina Argelati a MilanoPiscina Argelati a Milano

Un percorso partecipativo ampio e strutturato ridisegna il ruolo della storica piscina Argelati di Milano: verso uno spazio pubblico accessibile, sostenibile e attivo tutto l’anno.

Un progetto condiviso per la rinascita dell’Argelati

La riqualificazione della Piscina Argelati di Milano entra in una fase decisiva, sostenuta da un processo partecipativo che ha coinvolto attivamente oltre 500 cittadini. Un dato significativo, che restituisce la misura dell’interesse attorno a uno degli impianti sportivi più simbolici del capoluogo lombardo.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Milano e coordinata da FROM Collective, ha rappresentato un vero laboratorio urbano, capace di raccogliere visioni, esigenze e proposte per il futuro della struttura. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’Argelati in un polo moderno, inclusivo e funzionale, senza perdere la sua identità storica.

Un percorso partecipativo articolato e inclusivo

Dati e numeri della partecipazione

Il percorso, avviato a febbraio, si è sviluppato attraverso modalità diversificate che hanno permesso di intercettare un pubblico eterogeneo. Sono stati raccolti oltre 450 questionari online, affiancati da 23 interviste qualitative rivolte a stakeholder ed esperti del settore.

A questi si aggiungono centinaia di contributi cartacei e diversi dossier elaborati da realtà locali, tra cui associazioni culturali, gruppi sportivi e operatori del territorio. Un lavoro capillare che ha dato voce a una comunità fortemente legata alla struttura.

Particolarmente rilevante anche l’open day organizzato a metà marzo, che ha consentito ai cittadini di visitare direttamente l’impianto, osservandone criticità e potenzialità.

Un pubblico radicato nel territorio

Dall’analisi dei dati emerge un forte legame tra la piscina e il quartiere. Oltre il 60% dei partecipanti vive a meno di 15 minuti dalla struttura, mentre la fascia d’età più rappresentata è quella compresa tra i 35 e i 54 anni.

Un elemento che conferma come l’Argelati sia percepita non solo come infrastruttura sportiva, ma come spazio di socialità e identità urbana.

La visione: una piscina pubblica, accessibile e attiva tutto l’anno

Oltre la stagionalità: un nuovo modello di impianto

Uno dei punti cardine emersi dal confronto riguarda la necessità di superare la stagionalità dell’impianto. La proposta più condivisa è quella di realizzare una copertura mobile delle vasche, trasformando la piscina in una struttura fruibile durante tutto l’anno.

Una soluzione che permetterebbe di ampliare l’offerta sportiva e sociale, rendendo l’Argelati un punto di riferimento costante per la città.

Inclusività e accessibilità al centro del progetto

Tra le richieste più forti emerse dai cittadini vi è quella di garantire una piscina pubblica realmente accessibile, sia dal punto di vista economico che strutturale.

L’idea è quella di uno spazio capace di accogliere tutte le fasce d’età, con attività dedicate a giovani, famiglie e anziani, e con orari estesi anche nelle fasce serali.

In questo contesto, la piscina si configura come un luogo dove sport e inclusione si intrecciano, contribuendo a rafforzare il tessuto sociale del quartiere.

Spazi, servizi e nuove funzioni: le richieste dei cittadini

Benessere, sport e formazione

Oltre alle attività natatorie, i cittadini hanno evidenziato la necessità di integrare funzioni complementari. Tra queste emergono spazi dedicati al benessere, percorsi di avvicinamento all’acqua e attività educative per le scuole.

Particolare attenzione è stata riservata anche allo sport giovanile, con la proposta di creare ambienti multifunzionali in grado di ospitare diverse discipline.

Il ruolo degli spazi esterni

Uno degli aspetti più critici individuati riguarda le aree esterne, oggi percepite come poco valorizzate. Le richieste si concentrano sulla creazione di aree verdi ombreggiate, spazi per la socialità e zone di sosta.

Non meno importante il tema dell’accessibilità: migliorare i collegamenti pedonali e ciclabili rappresenta una priorità per rendere la piscina pienamente integrata nel quartiere.

Un investimento strategico per Milano

La riqualificazione della Piscina Argelati di Milano si inserisce in un piano di investimento pubblico da 28 milioni di euro, destinato al recupero strutturale dell’impianto, alla realizzazione delle coperture e alla valorizzazione degli spazi circostanti.

Dopo la chiusura avvenuta nel 2022 per criticità strutturali, il progetto rappresenta oggi un passaggio fondamentale per restituire alla città un luogo storico, reinterpretandolo in chiave contemporanea.

Gli spunti raccolti confluiranno nel Documento di Indirizzo alla Progettazione, base del futuro concorso internazionale che porterà alla selezione del progetto definitivo.

Una nuova idea di spazio pubblico per Milano

La trasformazione dell’Argelati va oltre il semplice intervento edilizio. Si tratta di un’occasione per ripensare il concetto di impianto sportivo urbano, integrando sport, socialità e qualità della vita.

Le istituzioni hanno sottolineato come il percorso partecipativo abbia permesso di definire una direzione chiara: una struttura pubblica, inclusiva e capace di vivere tutto l’anno.

Una visione che guarda al futuro senza dimenticare il valore storico dell’impianto, progettato dall’architetto Arrigo Arrighetti, e profondamente radicato nella memoria collettiva milanese.