Serie A Baseball 2025Serie A Baseball 2025

Il baseball milanese è pronto a voltare pagina. Con largo anticipo rispetto alle consuetudini, la Federazione Italiana Baseball Softball ha ufficializzato gironi e calendario della Serie A2, restituendo al campionato una struttura più riconoscibile e, per certi versi, più meritocratica. Per il Milano, l’inizio di stagione ha un sapore speciale: opening game casalingo il 5 aprile al Kennedy contro il Cagliari, un segnale di centralità sportiva che restituisce alla città un ruolo di primo piano nel panorama nazionale.

Una nuova formula che guarda al passato

Dopo cinque stagioni caratterizzate da un campionato unico a 32 squadre – una sorta di grande contenitore progressivamente diviso tra élite e gironi minori – il baseball italiano torna a una distinzione più chiara. Dieci squadre in Serie A1 (Gold) e due gironi di Serie A2 (Silver) rappresentano una scelta che strizza l’occhio alla tradizione, pur con una denominazione più “morbida” che evita gerarchie troppo esplicite.

La Serie A2, però, parte già con un’anomalia: la rinuncia del Rimini ha lasciato il girone A con undici squadre, senza ripescaggi. Una decisione coerente con l’obiettivo federale di arrivare in due anni a due gironi da dieci, ma che introduce alcune evidenti asimmetrie, soprattutto sul fronte delle retrocessioni e del numero di trasferte.

Il girone del Milano tra Lombardia, Emilia e Sardegna

Il Milano è stato inserito nel girone A, un raggruppamento che unisce tradizione, rivalità territoriali e trasferte impegnative. Al via ci saranno tre lombarde – Cabs Seveso, Senago e Codogno – due piemontesi – Rebels Avigliana e Settimo Torinese – cinque emiliane – Oltretorrente Parma, Sala Baganza, Poviglio, Modena e Athletics Bologna – e una sarda, il Cagliari.

Nel girone B, invece, figurano realtà come Verona, Padova, Rovigo, Ronchi dei Legionari, Trieste, Pesaro e Firenze, in un quadro geografico più compatto. Una differenza che pesa, perché il girone A dovrà affrontare una trasferta in più e, soprattutto, il viaggio in Sardegna, con costi e complessità logistiche ben note.

Codogno, una rivalità che attraversa mezzo secolo

Tra le sfide più attese spicca senza dubbio quella con Codognoavversario storico del Milano. Il primo incrocio risale al 1977, proprio in Serie A2, e da allora i confronti sono diventati 58, destinati a salire a 62 con i quattro match di questa stagione. Un dato che porterà Codogno al 12° posto assoluto tra le squadre più affrontate nella storia rossoblù.

Alle spalle dei lodigiani troviamo Senago (34 precedenti), Settimo Torinese e Oltretorrente (24), Sala Baganza (22), Cagliari e Poviglio (20). Chiude l’elenco Athletics Bologna, affrontata appena quattro volte, tutte in Serie B nel 2004: un ritorno dopo 22 anni, il più lungo tra quelli di questa stagione.

Più partite, più spettacolo, più baseball

Uno degli aspetti più interessanti della nuova formula è il numero di gare. La regular season garantirà almeno 44 partite, che potranno diventare 49 per le squadre capaci di raggiungere i playoff promozione. Un cambio di passo netto rispetto alle 28 gare dell’ultima stagione.

Per il Milano si tratta di un ritorno a numeri che non si vedevano da decenni: 48 partite nel 1998 in Serie A1 e 41 nel 2002 in Serie A2. Un calendario lungo, impegnativo, ma anche fondamentale per la crescita tecnica, la profondità del roster e il coinvolgimento del pubblico milanese.

Il debutto al Kennedy e il peso della storia

L’esordio del 5 aprile contro il Cagliari non è solo un dato di calendario. È la seconda volta che i sardi incrociano il Milano all’opening game, vent’anni dopo il 2006, quando però si giocò in Sardegna. Questa volta sarà il Kennedy a fare da cornice, riportando il Milano a un debutto casalingo che mancava da due stagioni.

In termini storici, sarà il 40° esordio interno contro 39 trasferte nei 79 campionati disputati dal 1948: un equilibrio quasi perfetto che racconta la continuità di una società profondamente legata alla città e al proprio campo.

Un campionato che parte presto e guarda lontano

L’avvio del 5 aprile rappresenta anche una rarità cronologica. Negli ultimi dieci anni non si partiva così presto: l’ultimo precedente risale al 2 aprile 2016. In tutta la storia del club, solo in cinque occasioni si è iniziato prima o nello stesso periodo, a conferma di una stagione che promette ritmi alti fin dall’inizio.

La regular season si chiuderà il 19 settembre a Codogno, mentre il big match di andata contro i lodigiani è fissato al 21 giugno al Kennedy, una data cerchiata in rosso per tifosi e addetti ai lavori. Le soste sono previste il 24 maggio e tra il 10 e il 28 agosto, prima dei playoff promozione dal 3 all’11 ottobre.

Il calendario completo del Milano

Domenica 5 aprile: Milano-Cagliari

Domenica 12 aprile: Oltretorrente Parma-Milano

Domenica 19 aprile: Milano-Athletics Bologna

Domenica 26 aprile: Sala Baganza-Milano

Domenica 3 maggio: Milano-Cabs Seveso

Domenica 10 maggio: Settimo Torinese-Milano

Domenica 17 maggio: Milano-Rebels Avigliana

Domenica 31 maggio: Senago-Milano

Domenica 7 giugno: Milano-Poviglio

Sabato 13 giugno: Modena-Milano

Domenica 21 giugno: Milano-Codogno

Domenica 28 giugno: Cagliari-Milano

Domenica 5 luglio: Milano-Oltretorrente Parma

Domenica 12 luglio: Athletics Bologna-Milano

Domenica 19 luglio: Milano-Sala Baganza

Domenica 26 luglio: Cabs Seveso-Milano

Domenica 2 agosto: Milano-Settimo Torinese

Domenica 9 agosto: Rebels Avigliana-Milano

Domenica 30 agosto: Milano-Senago

Domenica 6 settembre: Poviglio-Milano

Domenica 13 settembre: Milano-Modena

Sabato 19 settembre: Codogno-Milano

Il baseball a Milano è pronto a riaccendere i riflettori. Il Kennedy sarà ancora una volta il cuore pulsante di una stagione lunga, intensa e carica di significati sportivi e storici.