La Champions League 2025/26 entra finalmente nel vivo. A Montecarlo si è svolto oggi il sorteggio della fase campionato, con l’attenzione puntata sulle quattro italiane in corsa: Inter, Atalanta, Juventus e Napoli. La cerimonia è stata trasmessa in diretta su Sky Sport 24, in streaming su skysport.it e su NOW, con la presenza di grandi ospiti come Ricardo Kaká, Pallone d’Oro 2007 e ambassador ufficiale della manifestazione.
Per il calcio italiano si tratta di un appuntamento cruciale: le squadre hanno scoperto le avversarie che dovranno affrontare da settembre a gennaio, in un calendario che verrà ufficializzato il 30 agosto.
Le novità del format UEFA
Il regolamento rimane quello introdotto lo scorso anno, con alcune modifiche sostanziali. Le 36 partecipanti sono suddivise in quattro fasce secondo il coefficiente UEFA. Ogni club affronterà otto avversarie diverse: due per fascia, con una partita in casa e una in trasferta.
Tra le novità più rilevanti:
- Le squadre teste di serie (prime quattro della fase campionato) avranno il vantaggio di giocare in casa le gare di ritorno dei quarti di finale.
- Le prime due classificate potranno disputare in casa anche la semifinale di ritorno.
- Se una testa di serie viene eliminata, la squadra che la batte eredita automaticamente la sua posizione nel tabellone.
Un dettaglio da non sottovalutare per le italiane, che potrebbero trarne un vantaggio strategico in caso di percorsi sorprendenti.
Le fasce del sorteggio
Ecco la composizione completa delle urne:
- Prima fascia: PSG, Real Madrid, Manchester City, Bayern Monaco, Liverpool, Inter, Chelsea, Borussia Dortmund, Barcellona
- Seconda fascia: Arsenal, Bayer Leverkusen, Atletico Madrid, Benfica, Atalanta, Villarreal, Juventus, Eintracht Francoforte, Bruges
- Terza fascia: Tottenham, PSV Eindhoven, Ajax, Napoli, Sporting CP, Olympiacos, Slavia Praga, Bodo/Glimt, Marsiglia
- Quarta fascia: Copenaghen, Monaco, Galatasaray, Union Saint-Gilloise, Qarabag, Athletic Bilbao, Newcastle, Pafos, Kairat Almaty
La regola resta chiara: nessuna squadra della stessa Federazione potrà incrociare connazionali nella fase campionato e non più di due avversarie potranno provenire dalla stessa nazione.
Gli avversari dell’Inter nella Champions League 2025/2026
Ecco gli avversari dell’Inter uscite dall’urna di Nyon: Borussia Dortmund, Liverpool, Arsenal, Atletico Madrid, Slavia Praga, Kairat Almaty, Union Sant–Galloise
Gli avversari della Juventus nella Champions League 2025/2026
Ecco gli avversari della Juventus uscite dall’urna di Nyon: Real Madrid, Borussia Dortmund, Benfica, Villarreal, Sporting Lisbona, Bodo Klimt, Pafos, Monaco.
Gli avversari dell’Atalanta nella Champions League 2025/2026
Ecco gli avversari dell’Atalanta uscite dall’urna di Nyon: Chelsea, Paris Saint–Germain, Club Brugge, Eintracht Francoforte, Slavia Praga, Olympique Marsiglia, Athetic Bilbao, Union Saint–Gilloise,
Gli avversari del Napoli nella Champions League 2025/2026
Ecco gli avversari del Napoli uscite dall’urna di Nyon: Chelsea, Manchester City, Benfica, Eintracht Francoforte, Villarreal,
La finale di Budapest e l’orario anticipato
Una delle decisioni più discusse riguarda la finale del 30 maggio 2026, che si disputerà alla Puskás Arena di Budapestcon fischio d’inizio alle ore 18, anziché alle tradizionali 21. La UEFA ha spiegato che questa scelta nasce dal desiderio di offrire un’esperienza più fruibile ai tifosi e alle città ospitanti.
Il presidente Aleksander Ceferin ha dichiarato: «Anticipare la finale significa permettere ai tifosi di vivere meglio l’evento e di avere tempo per godersi il dopo-partita insieme a famiglia e amici».
Le italiane pronte alla sfida
- Inter: i nerazzurri, inseriti in prima fascia, si presentano come una delle favorite del torneo dopo le ultime stagioni da protagonisti in Europa.
- Atalanta e Juventus: entrambe in seconda fascia, possono ambire a un cammino di livello, pur consapevoli di trovare avversarie di prima fascia dal peso specifico enorme.
- Napoli: in terza fascia, il club azzurro avrà la sfida più complicata, ma anche l’opportunità di sorprendere e replicare l’entusiasmo visto nelle recenti edizioni.
Il sorteggio di Montecarlo non rappresenta solo una distribuzione di palline, ma il primo vero passo verso il sogno europeo delle italiane. Le prossime ore delineeranno i percorsi, gli stadi da visitare e le sfide che infiammeranno le notti di Champions tra settembre e gennaio.
