Milano si prepara ad accogliere nuovamente la Yes Cup, il più importante torneo internazionale di calcio giovanile legato al periodo di Pasqua in Italia. Nel 2026 la manifestazione festeggerà la sua quinta edizione, confermandosi un appuntamento sempre più internazionale, partecipato e capace di coinvolgere l’intera città.

L’evento si svolgerà dal 2 al 5 aprile 2026, nel tradizionale periodo delle vacanze pasquali, con una rete di 16 centri sportivi tra Milano e l’area metropolitana pronti a ospitare le partite. Una macchina organizzativa imponente per un torneo che continua a crescere anno dopo anno.

I numeri dell’edizione 2026 raccontano bene questa evoluzione. Le nazioni rappresentate saranno 26, in aumento rispetto alle 18 dell’anno precedente, con nuove presenze come Giappone, Hong Kong, Arabia Saudita, Cile e Islanda, a conferma della sempre maggiore dimensione globale della competizione. Cresce anche il numero delle squadre, che passeranno da 176 a 272, suddivise in 14 categorie (10 maschili e 4 femminili), dagli Under 8 fino agli Under 19.

In totale si disputeranno 618 partite nell’arco dei quattro giorni di torneo, con oltre 4.500 giovani atleti pronti a vivere un’esperienza che unisce sport, crescita personale e incontro tra culture diverse.

La Yes Cup è infatti molto più di una competizione: è un vero e proprio punto d’incontro tra Paesi e tradizioni. Accanto alle squadre europee e internazionali, l’Italia sarà protagonista con numerose rappresentative provenienti da Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria, Puglia e Sicilia. Le delegazioni straniere saranno 49, portando a Milano lingue, culture e storie diverse, unite dalla stessa passione per il calcio.

Uno dei momenti più attesi sarà, come da tradizione, la cerimonia inaugurale allo Stadio Giuseppe Meazza (San Siro), la “Scala del calcio”. Il primo anello rosso dello stadio si riempirà delle bandiere dei Paesi partecipanti, trasformandosi in una grande festa internazionale che coinvolgerà quasi 9.000 persone tra atleti, famiglie, staff e ospiti. A rendere ancora più coinvolgente la serata ci penseranno Gli Autogol, insieme a Radio Number One, con musica, intrattenimento e collegamenti dal vivo, oltre alla presenza di ospiti e protagonisti del mondo del calcio.

La Yes Cup si conferma così un evento capace di unire bambini e ragazzi di tutto il mondo attraverso lo sport, trasformando il calcio in un linguaggio universale di amicizia, condivisione e inclusione, senza barriere e senza discriminazioni.

La crescita del torneo è sostenuta anche da una rete di partner e aziende che ne condividono i valori legati allo sport, all’educazione e alla socialità. Tra questi figurano CSAIn Lombardia (promotore dell’evento), S. Bernardo, Edilkamin, Go2Pro, Balconi, Ca’ di Rajo, Edison, Festina Orologi, GioiaPura – Migio, Checkpoint, Cantun Bakery & Bistrot, Grandi Forni Italiani, IH Hotels, Goleador, San Carlo con Unica Chips, SVE, AIS e Italian Taste Experience.

Accanto all’aspetto sportivo, la Yes Cup porta avanti anche un importante impegno sociale. Per l’edizione 2026 è confermato il progetto solidale che prevede la donazione di 1 euro alla Fondazione Laureus Italia per ogni gol segnato. Un’iniziativa che trasforma le emozioni del campo in un aiuto concreto per tanti giovani, offrendo opportunità di crescita e accesso allo sport.

La Fondazione Laureus Italia promuove infatti lo sport come strumento educativo e di inclusione sociale, sostenendo bambini e ragazzi in condizioni di fragilità attraverso attività gratuite che favoriscono aggregazione, partecipazione e sviluppo delle comunità.