Geronimo La Russa presidente ACIGeronimo La Russa presidenza ACI

Geronimo La Russa è il nuovo presidente dell’Automobile Club d’Italia. L’assemblea nazionale dell’ACI ha votato il 45enne avvocato milanese come 19° presidente dell’ente per il quadriennio 2025-2028. Un successo schiacciante, con oltre il 78% dei 2.112 voti validi, che rappresentano la totalità degli aventi diritto.

Per l’associazione degli automobilisti italiani si tratta di un ritorno alla democrazia diretta interna, dopo anni in cui non si ricorreva a un voto così ampio e condiviso. L’ultima volta era avvenuto nel 2012, quando si erano confrontati più candidati. Stavolta, il consenso su La Russa è stato netto.

Ritratto di un appassionato: carriera e impegno milanese

Nato a Milano il 2 aprile 1980, Geronimo La Russa è avvocato, sposato e padre di due figlie. Già presidente dell’Automobile Club Milano, è anche uno dei fondatori di ACI Storico, progetto dedicato alla valorizzazione della cultura motoristica e del patrimonio automobilistico d’epoca.

Ha ricoperto il ruolo di vicepresidente nazionale dell’ACI, affiancando l’uscente Angelo Sticchi Damiani e maturando una profonda conoscenza delle dinamiche associative e delle esigenze dei territori. A Milano, La Russa ha promosso numerose iniziative legate all’automobilismo sportivo, alla mobilità sostenibile e alla formazione dei giovani automobilisti.

Le prime parole: «Lavorerò con spirito di servizio e ascolto»

Poco dopo l’ufficializzazione del risultato, La Russa ha dichiarato: «È per me un grande onore essere stato eletto a guidare l’ACI, un’Istituzione che rappresenta un patrimonio per il Paese, per i cittadini, per i territori, per il mondo dello sport».

E ha aggiunto: «Questo risultato è frutto di un lavoro condiviso, che parte da lontano e guarda al futuro. Lavorerò con spirito di servizio, ascolto e determinazione, nel rispetto di ogni sensibilità e con una squadra competente e appassionata».

Un approccio inclusivo e moderno che punta al rinnovamento senza dimenticare la tradizione, con Milano ancora una volta protagonista del cambiamento nazionale.

Il ruolo dell’ACI nel futuro della mobilità

L’Automobile Club d’Italia, fondato nel 1905, rappresenta ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile per oltre un milione di automobilisti. Con competenze che spaziano dall’assistenza stradale alla promozione dello sport motoristico, dalla gestione del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) all’educazione stradale nelle scuole, l’ACI ha un ruolo centrale anche nell’ambito della transizione ecologica e della mobilità intelligente.

In questo contesto, la guida di La Russa si annuncia orientata a un rafforzamento dell’identità dell’ACI come attore protagonista nei cambiamenti che attendono il settore automotive: dall’auto elettrica al car sharing, dalla sicurezza stradale alla digitalizzazione dei servizi.

Milano e i motori: una tradizione che si rinnova

La nomina di Geronimo La Russa conferma ancora una volta il peso strategico della città di Milano nel panorama automobilistico italiano. Non solo per la presenza dell’ACI cittadino, ma anche per il suo storico legame con eventi come il Milano Monza Motor Show, il Gran Premio di Formula 1 di Monza e le numerose manifestazioni culturali dedicate all’automobile d’epoca e moderna.

Sotto la sua presidenza, ACI Milano ha promosso una visione dinamica e partecipativa della mobilità, coinvolgendo cittadini, istituzioni e stakeholder privati nella costruzione di un nuovo rapporto tra città e auto. Ora questo approccio potrebbe essere esteso a livello nazionale.

Una presidenza all’insegna del dialogo e dell’innovazione

La Russa eredita un’ACI solida ma sfidata dalle trasformazioni in atto nel settore: l’elettrificazione, le normative europee sulla sostenibilità, la necessità di ripensare la mobilità urbana ed extraurbana in funzione delle nuove tecnologie e dei cambiamenti climatici. La sua leadership si preannuncia attenta all’innovazione, al dialogo con le istituzioni locali e nazionali, e al rilancio delle attività sportive e culturali collegate all’auto.

Con la sua elezione, si apre una nuova fase per l’ACI, dove tradizione e futuro si incontrano, e Milano consolida ancora una volta il suo ruolo guida nelle politiche della mobilità italiana.