Promuovere la salute attraverso lo sport significa non trascurare un elemento essenziale: i controlli medici sportivi. A Milano, città in continuo fermento atletico, strutture specializzate e protocolli avanzati offrono percorsi di idoneità, prevenzione e monitoraggio. In questo articolo esploriamo le peculiarità del servizio medico sportivo milanese, le strutture più referenti, le prestazioni principali, e i criteri per orientarsi con consapevolezza.
Perché i controlli medici sportivi sono fondamentali
Valutazione del rischio e sicurezza dell’attività
Lo sport coinvolge il sistema cardiocircolatorio, respiratorio, muscolo-scheletrico e metabolico. Senza un’adeguata valutazione, anche un soggetto apparentemente sano può manifestare fragilità nascoste. Il controllo preventivo serve a identificare condizioni silenti (aritmie, anomalie pressorie, alterazioni metaboliche) prima che emergano in maniera acuta.
Certificazione legale e obblighi normativi
Molti sport, specialmente nelle pratiche agonistiche, richiedono un certificato che attesti l’idoneità medica con periodicità annuale o biennale. A Milano, centri qualificati rilasciano sia certificazioni per attività non agonistiche sia protocolli più approfonditi per l’attività agonistica di tipo B1 e sport ad elevato impegno cardiovascolare. (CDI Centro Diagnostico Italiano)
Strutture principali a Milano per controlli sportivi
Auxologico – Medicina dello Sport e dell’Esercizio
Collabora con l’Università degli Studi di Milano e svolge attività di valutazione clinica e strumentale per atleti a diverso livello. Offre servizi per certificazioni non agonistiche e agonistiche, con possibilità di approfondimenti diagnostici integrati. (Auxologico)
Centro Medico Loreto Nove
Specializzato in medicina sportiva, eroga certificati agonistici e non agonistici con accertamenti orientati a cuore, postura e funzionalità respiratoria. Punta su protocolli personalizzati e approfonditi, non limitandosi al mero rilascio del certificato. (Centro Medico Loreto Nove)
IRCCS Don Gnocchi – Centro di Medicina dello Sport
Presso la struttura Don Gnocchi di Milano è attivo un centro per le visite di idoneità sportiva (agonistica e non agonistica), con regime privato e convenzionato con SSN. (Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus)
Humanitas – Check-up Sportivo Agonistico
Humanitas propone specifici percorsi diagnostici comprensivi di ECG sotto sforzo, spirometria, visita medica dello sport e rilascio del certificato agonistico, con possibilità di approfondimenti immediati. (Humanitas)
Santagostino – Medicina dello Sport
Il Centro Medico Santagostino offre visite per certificati ludico-motori, non agonistici e agonistici, comprendendo test da sforzo e valutazioni specialistiche per il rischio cardiovascolare. (Santa Gostino)
IMSMI – Istituto di Medicina dello Sport di Milano
L’IMSMI è specializzato in prestazioni sportive (agonistiche e non), valutazioni funzionali e prevenzione. Offre moduli scaricabili, informazioni logistiche e gestione amministrativa per chi si rivolge a loro. (imsmi.it)
Prestazioni cliniche e diagnostiche principali
Anamnesi, esame obiettivo e raccolta dati biologici
Il primo passo è un’anamnesi dettagliata (storia clinica, abitudini, precedenti) e un esame fisico completo, con particolare attenzione a pressione arteriosa, auscultazione, valutazione statica e dinamica. Spesso vengono richieste urine e dati ematochimici recenti. (Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus)
Elettrocardiogramma (ECG) a riposo e sotto sforzo
L’ECG a riposo è generalmente richiesto in ogni certificazione. Nei protocolli agonistici entra in gioco anche l’ECG sotto sforzo (o prova da sforzo), fondamentale per scoprire anomalie ischemiche o aritmiche che emergono esclusivamente sotto carico. (Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus)
Spirometria e test di funzionalità respiratoria
Valutare la capacità polmonare (capacità vitale, VEMS, rapporto VEMS/CV) è utile nel contesto sportivo, soprattutto per discipline aerobiche e per verificare l’assenza di limitazioni respiratorie. (CDI Centro Diagnostico Italiano)
Misurazioni antropometriche e biometria
Peso, altezza, composizione corporea (tramite bioimpedenziometria) e analisi della massa magra/grassa vengono presi in considerazione per stabilire parametri individualizzati. (Auxologico)
Test funzionali e valutazioni specialistiche integrate
In molti casi la visita può includere test del sistema nervoso autonomo, valutazioni ortopediche, screening metabolici e cardiologici complementari, in particolare se emerga qualche sospetto clinico. (Auxologico)
Come scegliere il centro adatto: criteri utili
Certificazione e competenza specialistica
Verifica che il centro abbia medici specializzati in Medicina dello Sport, che usi protocolli coerenti con le normative vigenti e che svolga esami strumentali affidabili.
Gamma di prestazioni offerte
Un centro che offre solo certificazioni base potrebbe non essere sufficientemente adeguato in caso di anomalie riscontrate. È preferibile optare per strutture che integrino controlli cardiologici, metabolici e ortopedici.
Accessibilità, tempi e convenzioni
Considera la facilità di prenotazione, la distanza, i tempi d’attesa e l’eventuale convenzione con SSN o società sportive. Alcuni centri, come Don Gnocchi, operano anche in regime convenzionato. (Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus)
Trattamento personalizzato e follow up
Un buon centro non si limita al certificato, ma considera il paziente atleta come soggetto in evoluzione, con controlli periodici e suggerimenti per lo stile di vita sportivo. Il Centro Loreto Nove, ad esempio, esplicitamente afferma di non limitare il servizio al semplice rilascio del certificato. (Centro Medico Loreto Nove)
Percorsi e tempistiche per l’idoneità sportiva a Milano
Idoneità non agonistica e ludico-motoria
Quando si pratica attività sportiva non federata, spesso bastano visita clinica, ECG a riposo e misure base. I tempi sono generalmente brevi (alcune ore o giorni).
Idoneità agonistica (B1 e sport ad alto impegno cardiovascolare)
Il percorso è più complesso: anamnesi, ECG sotto sforzo, spirometria, eventuali esami aggiuntivi. Il certificato va rinnovato periodicamente (di norma annuale). Alcuni protocolli possono arrivare a richiedere ulteriori accertamenti se emergono anomalie. (CDI Centro Diagnostico Italiano)
Check-up agonistici integrati
Alcune strutture (come Humanitas) dispongono di percorsi “check-up sportivo agonistico” integrati, in cui in un’unica sessione si eseguono più accertamenti, spesso con referti rapidi e possibilità di approfondimento immediato. (Humanitas)
Ruolo del monitoraggio continuo e del follow-up
Un atleta non è un oggetto statico: le condizioni fisiologiche cambiano nel tempo. È importante pianificare controlli periodici, soprattutto in presenza di fragilità emerse o per sportivi avanzati. Il medico dello sport può suggerire screening aggiuntivi in base all’età, alla disciplina praticata o alla presenza di fattori di rischio (ipertensione, diabete, alterazioni elettrolitiche).
Una buona fonte da citare
Potreste includere un link esterno a un ente autorevole in ambito medico sportivo, ad esempio al Ministero della Salute – sport e movimento o alle linee guida della FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana). Un riferimento utile è il sito ufficiale della FMSI per protocolli e normative aggiornata: https://www.fmsi.it

