Sofia Brigatti col coach Erik Crepaldi (destra) e il preparatore atletico Stefano MantegazzaSofia Brigatti col coach Erik Crepaldi (destra) e il preparatore atletico Stefano Mantegazza

Un percorso che parte dai tornei giovanili internazionali e punta ai grandi palcoscenici del circuito mondiale: la strategia del team italiano tra giovani talenti e professionisti.

Un modello di sviluppo per il tennis di nuova generazione

Il tennis moderno è sempre più una questione di programmazione, visione e capacità di accompagnare i talenti lungo un percorso strutturato. È su questo terreno che si muove il progetto dell’MXP Tennis Team, realtà italiana che negli ultimi anni ha costruito un sistema di lavoro capace di coniugare formazione giovanile e sviluppo di giocatori professionisti. Il caso più emblematico è quello della giovanissima Sofia Brigatti, classe 2014, tra le promesse emergenti del movimento italiano e protagonista in uno dei tornei più prestigiosi del circuito giovanile europeo.

Sofia Brigatti e la sfida internazionale del tennis under 12

Uno dei primi veri banchi di prova internazionali per la giovane atleta è stato l’Open Super 12 di Auray, torneo under 12 del circuito Tennis Europe che riunisce alcune delle migliori promesse mondiali della categoria. Pur trattandosi di una competizione giovanile, il torneo francese è considerato un riferimento internazionale per il livello tecnico dei partecipanti e per la capacità di anticipare i futuri protagonisti del tennis professionistico.

In questo contesto ha fatto il suo ingresso anche Sofia Brigatti, già distintasi nel panorama nazionale. La giovane atleta dell’MXP Tennis Team arriva infatti da un risultato significativo: il titolo di campionessa italiana under 11 conquistato sia in singolare sia in doppio, un traguardo che testimonia il suo talento precoce e la qualità del lavoro svolto negli ultimi anni.

Il torneo bretone rappresenta dunque una tappa importante nel suo percorso di crescita sportiva e personale. «Un torneo come questo – spiega il direttore sportivo Marco Brigo – ci permette di confrontarci su scala globale, per capire a che livello siamo e quali sono i prossimi step da compiere».

Un progetto tecnico costruito attorno alla crescita della giocatrice

Il percorso di Brigatti non è improvvisato. Intorno alla giovane tennista è stato sviluppato un programma tecnico strutturato, che prevede il lavoro diretto del coach Erik Crepaldi e la supervisione del direttore tecnico Fabio Chiappini.

«Con Sofia abbiamo costruito un progetto di respiro internazionale, ben strutturato, con Erik Crepaldi nel ruolo di coach di riferimento e la supervisione del nostro direttore tecnico Fabio Chiappini», sottolinea Brigo. «Puntiamo a mettere le nostre competenze e la visione a lungo termine al servizio di una ragazza di grandi qualità, utilizzando l’esperienza per ottimizzare i tempi e centrare gli obiettivi che ci siamo prefissati».

Come MXP, spiega ancora il direttore sportivo, l’obiettivo è quello di creare le condizioni migliori perché la giovane atleta possa esprimere appieno il proprio potenziale nel percorso di crescita internazionale.

Una nuova generazione pronta a entrare nel circuito

Sofia Brigatti rappresenta uno dei nomi più promettenti del vivaio MXP, ma non è l’unico. Il progetto della squadra coinvolge infatti diversi giovani atleti che stanno per affrontare la stagione 2026 tra competizioni nazionali e tornei internazionali.

«Insieme a lei – spiega ancora Marco Brigo – tanti altri ragazzi si apprestano a iniziare la stagione 2026, chi con i tornei ITF giovanili, chi con le tappe nazionali del circuito Next Gen». Ognuno di loro ha i propri tecnici di riferimento, ma ogni progetto viene coordinato a livello tecnico e strategico dalla coppia formata da Fabio Chiappini e Marco Brigo.

Dal settore giovanile al professionismo

Il lavoro dell’MXP Tennis Team coinvolge anche il gruppo dei giocatori professionisti. A guidarlo è Mattia Bellucci, impegnato nel circuito internazionale con l’obiettivo di ritrovare presto un posto tra i primi cento del ranking ATP.

Accanto a lui prosegue il percorso del tunisino Moez Echargui, che punta invece a raggiungere per la prima volta la top 100 mondiale dopo averla sfiorata nel corso del 2025. L’inizio della nuova stagione ha già portato segnali incoraggianti, con la partecipazione al tabellone principale di due tornei ATP 500, a Doha e Dubai.

L’obiettivo del team riguarda anche altri giocatori del gruppo. «Per quanto riguarda gli altri – spiega Brigo – il nostro obiettivo è riuscire a portare un terzo giocatore nelle qualificazioni dei tornei del Grande Slam, che significa arrivare intorno alla posizione numero 250 del ranking».

«Chi potrà essere? Bella domanda: abbiamo tanti ragazzi dall’ottimo potenziale, che lavorano bene e con le giuste motivazioni. Siamo sicuri che presto qualcuno di loro riuscirà a emergere».

Cresce anche il settore femminile

Parallelamente al progetto maschile, il team continua a sviluppare anche il settore femminile. Al gruppo composto da Lavinia Luciano e Matilde Mariani si è recentemente aggiunta Chelsea Fontenel, tennista svizzera di 21 anni dalle origini caraibiche e considerata un profilo dalle grandi potenzialità.

Secondo il direttore sportivo, la nuova stagione rappresenterà un passaggio importante per tutte le atlete coinvolte. «Abbiamo un gruppetto molto interessante – conclude Marco Brigo –: nel corso della preparazione hanno lavorato molto bene e ora arriva il momento di competere».

Sarà la prima stagione completa con l’MXP Tennis Team per alcune di loro, un banco di prova significativo per valutare il rendimento nel corso del 2026.

Di Andrea De Capitani

Ciao, sono Andrea De Capitani, ho 21 anni e attualmente sono uno studente di Sport Management, un corso che mi sta dando le basi e gli strumenti per lavorare nel mondo dello sport, con un particolare interesse per la comunicazione sportiva. La mia passione per lo sport è sempre stata forte, e spero che, attraverso questo sito, possa contribuire a raccontare le storie e gli eventi che animano Milano e la sua provincia. Il mio obiettivo è lavorare nel campo della comunicazione sportiva, dove posso unire la mia passione con le competenze acquisite, per raccontare le emozioni e le sfide che ogni atleta e ogni squadra vivono quotidianamente. Per domande, collaborazioni o opportunità, puoi contattarmi via e-mail a: andreaadecapitani@gmail.com