La partnership integra i pagamenti digitali nel DMS e punta a rendere più rapidi, sicuri e trasparenti i processi dei dealer italiani
Pagamenti digitali automotive, automazione degli incassi e gestione finanziaria integrata: la nuova collaborazione tra Aufinity e Keyloop racconta una trasformazione ormai decisiva per le concessionarie italiane. Il settore auto, spesso descritto solo attraverso le difficoltà della transizione industriale, sta invece vivendo anche una fase di profonda evoluzione nei servizi, nei processi e nel rapporto con il cliente. Non riguarda soltanto le vetture elettriche, le nuove alimentazioni o la connettività a bordo: la digitalizzazione passa anche da ciò che accade dietro le quinte, negli uffici amministrativi, nei reparti vendita e nell’aftermarket.
L’accordo tra Aufinity Group, fintech specializzata nella gestione dei pagamenti digitali per il settore automobilistico, e Keyloop, piattaforma globale di Dealer Management System utilizzata da concessionari e gruppi retail, nasce proprio con questo obiettivo: portare all’interno del DMS una soluzione nativa per automatizzare gli incassi, migliorare la riconciliazione contabile e ridurre la complessità operativa. Una novità che può sembrare tecnica, ma che in realtà tocca uno dei punti più delicati della vita quotidiana di una concessionaria: la gestione del denaro, dei flussi finanziari e delle conferme di pagamento.
Digitalizzazione automotive, cosa cambia per i dealer
La digitalizzazione automotive non è più un concetto astratto. Per i concessionari significa poter lavorare con strumenti capaci di semplificare attività che, fino a pochi anni fa, erano spesso distribuite tra più software, uffici e procedure manuali. L’integrazione tra Aufinity e Keyloop punta a eliminare proprio questa frammentazione, inserendo la gestione dei pagamenti direttamente nel sistema gestionale usato dai dealer.
Il vantaggio principale è operativo: ricezione, registrazione e controllo degli incassi possono diventare processi più rapidi e meno esposti a errori. In un mercato in cui i margini richiedono attenzione e la competitività si gioca anche sull’efficienza, ridurre le attività ripetitive non è un dettaglio. Significa liberare tempo per la vendita, per il post-vendita, per la relazione con il cliente e per la pianificazione commerciale.
C’è poi un tema di controllo finanziario. La visibilità in tempo reale sui flussi di pagamento consente ai team amministrativi e gestionali di avere un quadro più preciso della situazione. La riconciliazione contabile automatizzata permette di ridurre ritardi e discrepanze, migliorando la qualità dei dati e rendendo più affidabile la gestione interna. Per un concessionario, soprattutto se inserito in un gruppo retail con più sedi, questo può fare la differenza tra una struttura appesantita dalla burocrazia e un’organizzazione realmente orientata alla performance.
In questo senso, l’automotive dimostra ancora una volta di essere un settore molto più dinamico di quanto spesso venga raccontato. La pressione normativa, la trasformazione energetica e la concorrenza internazionale sono sfide reali, ma non devono oscurare la capacità della filiera di innovare anche nei processi. La partnership tra Aufinity e Keyloop va letta proprio in questa direzione: non come un semplice aggiornamento software, ma come un passaggio verso una concessionaria più moderna, connessa e pronta a rispondere a un cliente ormai abituato a servizi digitali in ogni ambito della propria vita.
Pagamenti più semplici per i clienti
L’integrazione dei pagamenti digitali in concessionaria non riguarda soltanto i dealer. Anche il cliente finale può percepire un cambiamento concreto. Oggi chi acquista un’auto, prenota un intervento in officina o gestisce un servizio post-vendita si aspetta procedure rapide, chiare e flessibili. Il pagamento, in questo percorso, è un momento cruciale: se è lento, macchinoso o poco trasparente, rischia di compromettere l’intera esperienza.
La soluzione sviluppata da Aufinity e Keyloop punta a rendere questo passaggio più fluido. Tra le opzioni citate ci sono bonifici diretti, Apple Pay, Klarna e pagamenti da smartphone, anche comodamente da casa. A questi strumenti si aggiungono conferme automatiche e aggiornamenti in tempo reale, elementi che aumentano la trasparenza e riducono l’incertezza per il cliente.
È un aspetto importante perché la concessionaria non è più soltanto il luogo fisico in cui si sceglie un’auto. È sempre più un ecosistema di servizi, dove il digitale accompagna il cliente prima, durante e dopo l’acquisto. In questo scenario, rendere più semplice il pagamento significa rafforzare la percezione di affidabilità del dealer e migliorare la qualità complessiva della relazione.
Paolo Procacci, Regional Sales Manager Southern Europe di Aufinity, ha spiegato che «la partnership con Keyloop rappresenta una tappa importante nel nostro percorso volto ad accelerare la digitalizzazione dei processi finanziari nel settore automotive italiano». Secondo Procacci, l’integrazione della tecnologia Aufinity nel sistema gestionale permette non solo di semplificare operazioni amministrative complesse, ma anche di offrire ai concessionari un controllo finanziario più accurato, tempi di lavorazione più rapidi e una migliore esperienza per i clienti finali.
Una concessionaria sempre più connessa
Il tema centrale è il cambio culturale. Digitalizzare i pagamenti non significa soltanto introdurre nuovi strumenti, ma ripensare il modo in cui concessionari e clienti interagiscono. Il processo di pagamento diventa parte integrante dell’esperienza d’acquisto e non più un passaggio separato, burocratico o percepito come un ostacolo.
Gian Paolo Boiardi, Partner Account Manager Alliances di Keyloop, ha sottolineato che in un’industria come quella automotive, dove aspettative dei clienti ed esigenze operative evolvono rapidamente, i concessionari devono poter contare su sistemi capaci di offrire efficienza, trasparenza e un’esperienza senza attriti. La soluzione realizzata con Aufinity si inserisce, nelle sue parole, nella visione di una piattaforma aperta e connessa, dove dati, processi e partner tecnologici collaborano per supportare i rivenditori nell’ottimizzazione del business.
È qui che emerge una riflessione più ampia. La concessionaria del futuro non sarà soltanto più digitale perché venderà auto connesse o modelli elettrici. Sarà digitale perché saprà integrare ogni fase del rapporto con il cliente: preventivo, contratto, finanziamento, pagamento, manutenzione, aggiornamento dei servizi e gestione post-vendita. Il DMS diventa quindi una piattaforma centrale, non più solo un archivio gestionale, ma un vero motore operativo.
La collaborazione tra Aufinity e Keyloop si inserisce in un contesto in cui il retail automotive deve affrontare una doppia sfida: aumentare l’efficienza interna e, allo stesso tempo, migliorare l’esperienza del cliente. Automatizzare i pagamenti può aiutare entrambe le dimensioni. Da un lato riduce tempi e costi amministrativi; dall’altro rende il rapporto con il cliente più semplice, moderno e coerente con le abitudini digitali quotidiane.
Per il settore auto italiano, spesso chiamato a confrontarsi con trasformazioni complesse, questa è una notizia che merita attenzione. Difendere l’automotive significa anche riconoscerne la capacità di evolvere, investire e cercare soluzioni concrete. Non tutto passa dai grandi annunci industriali o dai nuovi modelli: talvolta il cambiamento avviene nei processi interni, nelle piattaforme gestionali, nei sistemi di pagamento e nella qualità del servizio. Ed è proprio lì che si costruisce una parte importante della fiducia tra concessionario e automobilista.

