basketball playoff (Marco Cardani Urania Milano)

Si chiude consensualmente il rapporto tra Urania Milano e il tecnico Marco Cardani che ha guidato il club verso i migliori risultati della sua storia recente.

Finisce il percorso di Cardani sulla panchina dei Wildcats

Dopo due stagioni si separano le strade tra Urania Milano e Marco Cardani. Il club milanese e l’allenatore hanno deciso di interrompere consensualmente il rapporto al termine di un biennio che ha rappresentato una fase importante nella crescita sportiva della società.

Cardani lascia i Wildcats dopo aver raggiunto risultati significativi: nel primo anno è arrivata la storica qualificazione diretta ai playoff, mentre nella stagione appena conclusa la squadra ha conquistato l’accesso ai play-in nonostante un campionato più complicato.

La separazione arriva quindi al termine di un percorso costruito su continuità, fiducia reciproca e crescita del club all’interno della Serie A2.

Le parole di Marco Cardani

Nel salutare Urania Milano, Cardani ha voluto ringraziare la società per il supporto ricevuto durante le due stagioni.

«Con Urania ho vissuto due stagioni importanti, caratterizzate dalla fiducia e dal supporto del presidente Ettore Cremascoli e del GM Luca Biganzoli. Insieme abbiamo raggiunto traguardi significativi: il miglior risultato di sempre nel primo anno e una qualificazione ai play-in ottenuta al termine di un campionato complesso».

Il tecnico ha poi sottolineato il legame umano costruito con l’ambiente Wildcats.

«Ora si apre per me una nuova opportunità professionale, ma porterò sempre con me un grande affetto per i Wildcats, dove ho incontrato persone straordinarie che ricorderò con sincero piacere».

Il ringraziamento della società

Anche il presidente Ettore Cremascoli ha voluto salutare Cardani, evidenziando il contributo dato alla crescita della società.

«A nome della società desidero ringraziare Marco per il lavoro svolto e per l’impegno dimostrato in queste due stagioni. Insieme abbiamo raggiunto risultati importanti, contribuendo alla crescita del club sia in termini sportivi che di identità».

Il presidente ha poi concluso con un augurio per il futuro professionale dell’allenatore.

«A lui vanno i nostri migliori auguri per il prosieguo della carriera, con la certezza che il percorso condiviso resterà una tappa significativa per entrambe le parti».

Due anni che hanno lasciato il segno

Il biennio di Cardani ha accompagnato Urania Milano in una fase di consolidamento. La qualificazione diretta ai playoff ottenuta nella prima stagione ha rappresentato il miglior risultato della storia recente del club, mentre l’accesso ai play-in nell’ultimo campionato ha confermato la competitività della squadra anche in una stagione più difficile.

Il lavoro del tecnico ha contribuito non soltanto ai risultati sportivi, ma anche al rafforzamento dell’identità della società, ormai stabilmente riconosciuta come una realtà importante del basket milanese.

Il DNA Wildcats resta il cuore del progetto

L’identità dell’Urania continua a essere legata alla storia dei Wildcats, simbolo nato nel 1952 dopo il viaggio del fondatore del club a Lexington, sede dell’Università del Kentucky.

Colpito dalle eleganti divise blu e rosse della squadra universitaria guidata da Adolph Rupp, il fondatore scelse di portare a Milano lo spirito dei Wildcats, trasformandolo nel simbolo della società.

Ancora oggi Urania mantiene vivo quel DNA pionieristico, costruendo il proprio progetto attorno ai valori di sport, lealtà e fair play.

Il settore giovanile e il lavoro sul territorio

Accanto alla prima squadra, Urania Milano continua a investire sul settore giovanile, considerato parte centrale del progetto sportivo.

La società porta avanti attività dedicate alla crescita tecnica e personale dei ragazzi, con iniziative come i camp estivi in montagna e a Milano, pensati per unire basket, formazione e vita di gruppo.

Un percorso che rafforza il legame con il territorio e mantiene forte l’identità del club anche oltre il risultato sportivo.

Una nuova fase per Urania Milano

La separazione con Marco Cardani apre ora una nuova fase per Urania Milano, chiamata a scegliere la guida tecnica con cui affrontare il prossimo campionato di Serie A2.

Il club ripartirà comunque da una base consolidata: una struttura stabile, risultati importanti raggiunti negli ultimi anni e un’identità sempre più riconoscibile nel panorama cestistico milanese.

Per Cardani, invece, si chiude un’esperienza intensa e significativa, che resterà una parte importante della recente storia dei Wildcats.