sicurezza bambini in auto(Foto credit: Uffico Stampa)

Dall’uso scorretto del seggiolino ai rischi legati alle cinture: il mese di maggio diventa l’occasione per sensibilizzare le famiglie sulla sicurezza dei bambini in auto.

Viaggiare in auto con i bambini: un tema ancora sottovalutato

Con l’arrivo della bella stagione e delle prime partenze per weekend e vacanze, aumentano anche gli spostamenti in auto delle famiglie. Ed è proprio in questo periodo che torna centrale il tema della sicurezza dei bambini in auto, un argomento spesso dato per scontato ma ancora caratterizzato da molti errori comuni.

Secondo una recente indagine indipendente realizzata da Altroconsumo nell’ottobre 2025, un genitore su tre utilizza il seggiolino auto in modo scorretto. Un dato che evidenzia quanto sia ancora necessario fare informazione su comportamenti fondamentali per proteggere i più piccoli durante i viaggi.

Per questo motivo, CYBEX ha deciso di dedicare il mese di maggio alla sensibilizzazione sulla sicurezza in auto, stilando un elenco dei principali errori da evitare quando si viaggia con i bambini.

Gli errori più comuni che possono diventare pericolosi

Tenere il bambino in braccio

Uno degli errori più diffusi è trasportare il bambino in braccio durante il viaggio. Una pratica vietata dalla legge e soprattutto estremamente rischiosa.

In caso di incidente o frenata improvvisa, la forza sviluppata renderebbe impossibile trattenere il bambino in sicurezza. Per questo è indispensabile utilizzare un sistema di ritenuta adeguato, scelto in base a peso e altezza.

Una cintura per due persone

Anche allacciare il bambino insieme a un adulto con la stessa cintura rappresenta una soluzione pericolosa e non conforme alle norme.

La cintura di sicurezza è progettata per proteggere una sola persona e non garantisce alcuna sicurezza se utilizzata in modo improprio.

Cinture troppo larghe

Un altro errore frequente riguarda il fissaggio del bambino al seggiolino. Le cinture devono aderire bene al corpo: se troppo lente, non garantiscono la protezione necessaria in caso di impatto.

Durante l’inverno, inoltre, giacche e piumini possono compromettere il corretto posizionamento delle cinture. Il consiglio è quello di allacciare il bambino senza indumenti troppo ingombranti e coprirlo successivamente.

Il ruolo fondamentale del seggiolino auto

Mai viaggiare senza sistema di ritenuta

Non utilizzare alcun sistema di sicurezza resta uno dei comportamenti più pericolosi. Il seggiolino deve essere utilizzato fin dalla nascita e adattato alla crescita del bambino.

Tra le soluzioni più recenti sviluppate da CYBEX c’è Sirona T i-Size, modello progettato per accompagnare il bambino dalla nascita fino a circa quattro anni, con base integrata e sistemi che aiutano a ridurre il rischio di installazione scorretta.

Seggiolino montato nel modo sbagliato

Anche un buon seggiolino può diventare inefficace se installato male. Posizionamento errato, cintura non fissata correttamente o ancoraggio incompleto possono compromettere seriamente la sicurezza.

Per questo il sistema ISOFIX rappresenta oggi una delle soluzioni più affidabili: gli indicatori visivi aiutano infatti a verificare immediatamente il corretto aggancio del seggiolino.

Airbag, senso di marcia e normativa

Attenzione all’airbag anteriore

Quando il seggiolino viene installato sul sedile del passeggero in senso contrario di marcia, è fondamentale disattivare l’airbag anteriore.

L’attivazione dell’airbag in caso di incidente potrebbe infatti causare conseguenze gravissime per il bambino.

L’importanza del senso contrario di marcia

Secondo la normativa europea i-Size, i bambini devono viaggiare contro il senso di marcia almeno fino ai 15 mesi di età e ai 76 centimetri di altezza.

Non tutti i seggiolini possono essere utilizzati fronte strada nelle prime fasi della crescita ed è importante verificare sempre le indicazioni del produttore.

L’evoluzione tecnologica dei seggiolini

L’airbag integrato di CYBEX

Negli ultimi anni la sicurezza dei seggiolini ha fatto passi avanti importanti grazie alla tecnologia. CYBEX, ad esempio, ha introdotto Anoris T2 i-Size, evoluzione del primo seggiolino con airbag integrato.

Il sistema utilizza un airbag che si apre in pochi millisecondi creando una struttura protettiva intorno al bambino, riducendo le forze dell’impatto soprattutto su testa e collo.

Secondo i dati diffusi dall’azienda, questa soluzione garantisce fino al 50% di sicurezza in più negli impatti frontali rispetto ai tradizionali seggiolini rivolti nel senso di marcia con cinture a cinque punti.

Seggiolini usati o danneggiati

Molti genitori sottovalutano anche il tema dell’usura. Un seggiolino danneggiato, modificato o di seconda mano con provenienza sconosciuta potrebbe non offrire più adeguati standard di protezione.

Anche i seggiolini, infatti, hanno una durata limitata e devono essere sostituiti quando mostrano segni di deterioramento o dopo incidenti importanti.

Il dispositivo antiabbandono resta obbligatorio

Tra gli strumenti spesso dimenticati c’è anche il dispositivo antiabbandono, obbligatorio per i bambini sotto i quattro anni.

Il sistema rileva la presenza del bambino in auto e invia segnali acustici o notifiche nel caso in cui il conducente si allontani senza accorgersi della sua presenza.

Un dispositivo che negli ultimi anni è diventato centrale nelle politiche di prevenzione e sicurezza stradale.

Sicurezza significa anche prevenzione

La campagna lanciata da CYBEX punta soprattutto a diffondere maggiore consapevolezza. Molti errori non derivano dalla mancanza di attenzione, ma dalla convinzione che piccoli dettagli non possano fare la differenza.

In realtà, il corretto utilizzo del seggiolino può cambiare radicalmente le conseguenze di un incidente, anche a basse velocità.

La sicurezza in auto dei bambini passa quindi da gesti semplici, ma fondamentali: scegliere il seggiolino corretto, installarlo nel modo giusto e controllare sempre cinture, posizione e compatibilità con età, peso e altezza.