Il centro canadese arriva dal Sierre dopo un percorso maturato tra QMJHL, AHL, ECHL e Swiss League.
Milano punta su Houde per il progetto ICE Hockey League
Il Milano Hockey Club ha ingaggiato Samuel Houde per la stagione 2026/27. Nato a Blainville, in Québec, l’8 marzo 2000, il nuovo centro è alto 183 centimetri, pesa 78 chilogrammi e utilizza una stecca sinistra.
Houde abbina intelligenza tattica, qualità nella costruzione del gioco e continuità offensiva. La visione sul ghiaccio, la rapidità nello smistamento del disco e l’efficacia negli ingaggi gli consentono di essere impiegato in tutte le situazioni, compresi gli special teams. Un profilo che può offrire soluzioni nella gestione del puck e affidabilità nella fase senza disco.
«Sul piano tecnico mi definisco un playmaker, mi piace avere il controllo del disco, ma mi ritengo affidabile anche per la fase difensiva», ha spiegato Houde.
Cinque stagioni a Chicoutimi e la chiamata dei Canadiens
La crescita junior di Houde si è sviluppata interamente con i Chicoutimi Saguenéens, formazione con la quale ha disputato cinque stagioni in QMJHL. Nel 2018, durante quel percorso, i Montréal Canadiens lo hanno selezionato al quinto giro del Draft NHL 2018, con la 133ª scelta assoluta.
Tra regular season e playoff ha chiuso l’esperienza a Chicoutimi con 183 punti in 268 presenze, frutto di 67 gol e 116 assist. L’ultima annata lo ha visto indossare la «C» da capitano.
Tre stagioni e mezza tra AHL ed ECHL
Da free agent Houde ha poi firmato con l’organizzazione dei Wilkes-Barre/Scranton Penguins, farm team dei Pittsburgh Penguins, trascorrendo tre stagioni e mezza tra AHL ed ECHL.
Con i Wilkes-Barre/Scranton Penguins ha disputato 100 partite in AHL, raccogliendo 39 punti: 17 gol e 22 assist. In ECHL, con i Wheeling Nailers, ha invece totalizzato 69 punti in 61 presenze, con 25 reti e 44 assist.
Il Sierre, l’infortunio e il recupero
Il trasferimento in Europa lo ha portato all’HC Sierre, nella Swiss League. Nel gennaio 2025 il suo percorso si è interrotto per un serio infortunio all’avambraccio provocato accidentalmente dalla lama di un pattino, che ha richiesto un lungo periodo di riabilitazione.
Nella seconda parte della stagione 2025/26 Houde è tornato ad allenarsi con il gruppo, ma il Sierre era già lanciato verso la vittoria del campionato e disponeva di una formazione con equilibri consolidati. L’approdo a Milano gli offre ora la possibilità di ritrovare continuità.
«Non credo ci sia qualcuno più motivato di me in questo momento», ha dichiarato il canadese. «Voglio dimostrare di essere tornato il giocatore che ero e migliorare ancora. Mi sto allenando tutti i giorni per essere pronto».

