Le imprese italiane attive nello Sport Tech possono candidarsi entro il 21 luglio a Call4INNOVIT 2026, il programma promosso da INNOVIT con un percorso tra formazione online e incontri strategici a San Francisco.
Call4INNOVIT 2026 punta sullo Sport Tech
CALL4INNOVIT 2026 dedica il suo sesto appuntamento alle PMI italiane dello Sport Tech, comparto sempre più centrale nell’innovazione internazionale. L’iniziativa è promossa da INNOVIT, hub italiano nella Silicon Valley nato per sostenere la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
La call è rivolta alle realtà ad alto potenziale che sviluppano tecnologie capaci di incidere sul futuro dello sport: dalla preparazione atletica alla gestione dei dati, dai dispositivi indossabili agli stadi intelligenti, fino alle nuove forme di coinvolgimento dei tifosi. Le imprese interessate possono presentare la pre-candidatura online entro il 21 luglio 2026.
L’obiettivo è selezionare progetti innovativi e accompagnarli in un percorso che metta le aziende in contatto con mentor, investitori, grandi imprese e centri di ricerca della Silicon Valley. Per molte PMI italiane, forti sul prodotto ma meno strutturate nell’accesso ai mercati globali, il programma può diventare una leva concreta di crescita internazionale.
Sport Tech, una filiera tra performance e business
Lo Sport Tech non riguarda più soltanto il miglioramento della prestazione agonistica. Comprende allenamento, biomeccanica, medicina sportiva, recupero fisico, longevità, media immersivi, intelligenza artificiale, analisi dei dati e fan engagement.
Queste soluzioni aiutano gli atleti a lavorare con maggiore precisione, gli staff tecnici a prendere decisioni più informate e le organizzazioni sportive a costruire nuovi servizi digitali. La tecnologia entra così nella quotidianità dello sport professionistico e amatoriale, trasformando dati, contenuti e infrastrutture in leve economiche.
Il mercato dei wearable, secondo le analisi richiamate dal programma, è stimato tra i 70 e gli 84 miliardi di dollari, con attese di raddoppio entro la fine del 2030. Un dato che conferma il peso crescente di dispositivi, sensori e piattaforme digitali nell’economia sportiva.
Milano come laboratorio dello sport innovativo
In questa prospettiva, Milano occupa una posizione rilevante. La città concentra club professionistici, eventi internazionali, impianti, università, imprese, design, moda, comunicazione e wellness: tutti ambiti che dialogano con le tecnologie applicate allo sport.
Dagli stadi milanesi ai centri di ricerca internazionali, il filo conduttore è la capacità di trasformare competenze riconosciute in vantaggio competitivo. Calcio, motorsport, ciclismo, design, moda, benessere e tecnologie per la performance sono settori nei quali l’Italia esprime una forte identità. CALL4INNOVIT 2026 prova a collegare questo patrimonio alla dimensione digitale e internazionale.
Il punto di forza delle PMI italiane sta nella combinazione tra eccellenza ingegneristica, qualità del prodotto, sostenibilità e cultura progettuale. Nel mondo dello sport questa miscela può produrre soluzioni capaci di migliorare l’esperienza di atleti, tecnici, organizzazioni e pubblico.
Dati, sensori e intelligenza artificiale cambiano lo sport
La trasformazione è già visibile nei grandi eventi sportivi internazionali. Il testo di riferimento richiama l’impiego di sensori biometrici per monitorare le prestazioni e prevenire infortuni, droni per riprese immersive e produzioni broadcast cloud multilingua supportate dall’intelligenza artificiale.
Sono esempi che mostrano come lo sport moderno viva sempre più nell’incontro tra gara, tecnologia e racconto. Il dato permette di leggere ciò che accade in campo o in pista; l’AI aiuta a interpretarlo e distribuirlo; i nuovi media arricchiscono l’esperienza di chi segue l’evento, anche a distanza.
Per le imprese italiane, il valore sta nell’integrazione. Un sensore conta se produce informazioni utili. Una piattaforma digitale funziona se semplifica decisioni e processi. Un contenuto immersivo ha senso se amplia davvero il rapporto con il pubblico. È su questa capacità di sistema che si gioca la competitività dello Sport Tech italiano.
Il percorso: online, San Francisco e follow up
CALL4INNOVIT 2026 – Sport Tech si sviluppa in tre fasi. La prima si svolge online e coinvolge 25 PMI in attività di orientamento strategico, analisi dei fabbisogni, mentorship e tutoring personalizzato. È il momento in cui le aziende mettono a fuoco obiettivi, criticità e potenziale di crescita.
Le realtà più promettenti accedono poi alla fase internazionale, prevista dal 21 al 25 settembre 2026 a San Francisco, presso la sede di INNOVIT. Il programma prevede workshop, sessioni con mentor ed esperti dell’ecosistema, visite a big tech e centri di ricerca, incontri con investitori e networking.
La settimana si conclude con il Demo Day, pensato per presentare i progetti e valorizzare le opportunità emerse durante il percorso. Segue una terza fase online di follow up, utile a consolidare le relazioni attivate oltreoceano.
Jalaj Hora guiderà il programma Sport Tech
Il programma sarà guidato da Jalaj Hora, Global Vice President of Product Innovation and Consumer Creation di Nike ed ex Senior Vice President di Burberry. Il suo profilo unisce innovazione di prodotto, materiali avanzati, sostenibilità, design e performance sportiva.
La sua presenza conferma l’impostazione dell’edizione Sport Tech: non una semplice accelerazione tecnologica, ma un percorso costruito attorno al rapporto tra prodotto, mercato, esperienza e visione internazionale.
Il ruolo di INNOVIT nel sistema Paese
INNOVIT è promosso dalla Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington e con il Consolato Generale a San Francisco. L’ente attuatore è ICE-Agenzia, attraverso gli uffici di New York e Los Angeles.
L’hub comprende il Centro di innovazione, i Desk ICE e l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco. La missione è creare partnership tra ecosistemi economici e culturali italiani e statunitensi, garantendo una presenza stabile dell’Italia nella Silicon Valley.
Le attività del Centro di innovazione italiano sono state affidate nell’ottobre 2022 alla Fondazione Giacomo Brodolini e a Harmonic Innovation Xcelerator. La definizione dei temi di CALL4INNOVIT è guidata dalla Cabina di Regia di INNOVIT, che riunisce amministrazioni centrali, agenzie governative, Gruppo CDP, enti di ricerca, università e fondazioni operative nell’hub.
La scelta dello Sport Tech va letta in questa direzione: lo sport è ormai un terreno industriale, tecnologico e culturale in cui l’Italia può rafforzare la propria presenza internazionale.
Una finestra per le PMI italiane dello sport
Per le PMI attive nello sport, CALL4INNOVIT 2026 rappresenta una porta d’accesso a un ecosistema difficile da raggiungere senza un programma strutturato. La Silicon Valley offre capitali, competenze e relazioni; l’Italia porta qualità progettuale, capacità manifatturiera, design e cultura sportiva.
Milano può essere uno dei punti di partenza più credibili di questa traiettoria. La città conosce il valore dello sport come industria, evento, comunicazione e identità urbana. La sfida è trasformare questa base in innovazione scalabile.
Le candidature restano aperte fino al 21 luglio 2026. Per le imprese che lavorano su performance, wearable, media immersivi, AI, medicina sportiva, recupero fisico, stadi intelligenti e fan engagement, il programma offre un’occasione per portare lo Sport Tech italiano dentro una dimensione globale.

