Un ponte concreto tra formazione e lavoro, con Milano al centro di un progetto che guarda al futuro e usa l’eredità olimpica come leva educativa. Coca-Cola HBC Italia rafforza il proprio impegno verso le nuove generazioni attraverso #YouthEmpowered, un programma che intreccia scuola, competenze e opportunità professionali, proiettando studenti e studentesse verso i Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.
Un percorso che parte dalle scuole e arriva ai Giochi
L’iniziativa “Coca-Cola Horeca Masterclass: verso i Giochi olimpici invernali” nasce con un obiettivo chiaro: trasformare un grande evento internazionale in un’occasione reale di formazione. Il progetto, realizzato in collaborazione con Junior Achievement Italia, ha coinvolto decine di istituti scolastici, offrendo masterclass gratuite focalizzate sulle competenze più richieste dal mondo del lavoro, in particolare nei settori del marketing, delle vendite, dell’ospitalità e del turismo.
Un percorso pensato non come semplice orientamento teorico, ma come esperienza pratica e professionalizzante, capace di avvicinare i giovani alle dinamiche reali di un grande gruppo internazionale.
Dieci borse di studio e un’esperienza unica di job shadowing
Il cuore del progetto è rappresentato dall’assegnazione di 10 borse di studio da 4.000 euro ciascuna, accompagnate da un’opportunità rara: un’esperienza di job shadowing durante i Giochi invernali di Milano Cortina 2026, a stretto contatto con i dirigenti di Coca-Cola HBC Italia coinvolti nell’organizzazione di uno degli eventi sportivi più importanti al mondo.
Un’iniziativa che va oltre il sostegno economico e punta a costruire consapevolezza professionale, permettendo ai giovani selezionati di osservare da vicino processi decisionali, strategie operative e modelli organizzativi di alto livello.
L’eredità olimpica come valore educativo
«I Giochi olimpici invernali sono molto più di un evento sportivo: sono un’occasione per generare valore duraturo per le persone e per i territori», ha spiegato Giangiacomo Pierini, Corporate Affairs & Sustainability Director di Coca-Cola HBC Italia. «Vogliamo offrire ai giovani opportunità reali, strumenti concreti e visioni capaci di avvicinarli al mondo del lavoro in modo consapevole».
Parole che chiariscono la filosofia del progetto #YouthEmpowered, programma internazionale con cui Coca-Cola HBC si propone di accompagnare i giovani tra i 16 e i 30 anni dal mondo della scuola al mercato del lavoro. Un impegno che, a livello globale, ha già coinvolto oltre un milione di studenti, mentre in Italia ha raggiunto più di 300.000 ragazzi dal 2018.
Milano e la Lombardia al centro del cambiamento
Il legame con il territorio si è reso tangibile anche attraverso un gesto simbolico ma fortemente evocativo: una tappa del Viaggio della Fiamma Olimpica all’interno di una scuola. Il 3 febbraio, infatti, la fiamma di Milano Cortina 2026 ha fatto tappa all’ITI Guglielmo Marconi di Dalmine, in provincia di Bergamo.
Un istituto riconosciuto a livello internazionale, inserito tra le dieci migliori scuole al mondo secondo i “World’s Best School Prizes” nella categoria Innovazione e parte delle oltre 100 scuole coinvolte nel programma #YouthEmpowered nel 2025. Un momento che ha portato i valori olimpici direttamente tra i banchi, stimolando un confronto su impegno, responsabilità e futuro professionale.

Una rete tra scuola, impresa e non profit
«La collaborazione tra Junior Achievement Italia e Coca-Cola HBC Italia nasce e cresce nel tempo perché fondata su una visione condivisa», ha sottolineato Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia. «Investire nella formazione significa offrire ai ragazzi strumenti reali per orientarsi e valorizzare il proprio potenziale».
Il progetto dimostra come la sinergia tra imprese, sistema educativo e terzo settore possa generare un impatto concreto, trasformando l’evento olimpico in una piattaforma di crescita culturale e professionale.
Milano Cortina 2026 come laboratorio per il futuro
In vista di Milano Cortina 2026, iniziative come #YouthEmpowered contribuiscono a costruire un’eredità che va oltre le infrastrutture e le competizioni. La vera legacy passa dalle competenze, dalla capacità di preparare una nuova generazione di professionisti pronti ad affrontare un mercato del lavoro in continua evoluzione.
Milano, ancora una volta, si conferma laboratorio di innovazione sociale e formativa, dove lo sport diventa motore di sviluppo umano, culturale ed economico.

