Le brianzole dominano a Cagliari e blindano un posto nella Serie A2 femminile anche per il 2026
Il Club Tennis Ceriano completa la propria missione: la salvezza in Serie A2 femminile diventa realtà grazie al successo per 3-1 sul Tennis Club Cagliari nello spareggio play-out. Una vittoria che non è soltanto un risultato sportivo, ma il coronamento di un percorso complesso, segnato da infortuni, assenze e continui adattamenti. Un trionfo che racconta il carattere di una squadra profondamente legata al territorio lombardo e ben radicata nella vivace scena tennistica a nord di Milano.
La formazione brianzola, dopo una stagione in cui la continuità è stata spesso un miraggio, ha trovato proprio nel momento decisivo la capacità di compattarsi, ritrovare energia e dimostrare un’identità di squadra solida. La trasferta in Sardegna, sulla terra battuta outdoor del Tc Cagliari, rappresentava una sfida complicata dal punto di vista tecnico e ambientale, ma il Ct Ceriano l’ha trasformata in una prova di maturità.
Una giornata da incorniciare per le ragazze del Ct Ceriano
Il confronto si apre nel miglior modo possibile con la prestazione impeccabile di Rachele Zingale, cresciuta nel vivaio cerianese e protagonista di un match senza esitazioni contro Sara Festa. Il suo 6-0 6-2 in appena un’ora di gioco racconta molto più di un risultato: evidenzia la capacità di imporre ritmo, intensità e lucidità sin dai primi scambi. Un segnale forte, che ha messo subito la sfida nella direzione più favorevole per le lombarde.
Nel secondo incontro arriva l’unico punto per il Tc Cagliari, grazie alla vittoria di Eleonora Alvisi su Ylena In-Albon. La svizzera del Ct Ceriano lotta, recupera più volte lo svantaggio, cerca di allungare gli scambi, ma nei momenti chiave Alvisi riesce a piazzare gli allunghi decisivi, chiudendo con 7-5 6-3. Un punto che però non cambia l’inerzia generale: il Ct Ceriano continua a mantenere il controllo della sfida.
Il terzo singolare non viene disputato per l’assenza dell’avversaria di Maria Aurelia Scotti, consegnando al team brianzolo un vantaggio preziosissimo: 2-1 al termine dei singolari, con la possibilità di chiudere i giochi nel doppio.
Il doppio del cuore: Scotti e In-Albon firmano il punto salvezza
Il match decisivo porta la firma della coppia Scotti/In-Albon, una delle certezze del gruppo. Le due giocatrici dominano la sfida contro il duo Festa/Alvisi, imponendosi 6-1 6-2 in appena 49 minuti. Una partita controllata dall’inizio alla fine, con scambi ben costruiti, ottima gestione dell’area di rete e un’intesa che ha fatto la differenza nei punti importanti.
Con questo risultato, il Ct Ceriano si guadagna matematicamente un nuovo anno in Serie A2, confermandosi una delle realtà più combattive e resiliente del panorama tennistico femminile del Nord Italia.
La voce del capitano Basilico: «Una salvezza che vale più di una vittoria»
Al termine dell’incontro, il capitano Silverio Basilico ha sintetizzato al meglio la portata del risultato:
«Con una salvezza meritata siamo riusciti a chiudere una stagione durissima, piena di problematiche fisiche per le ragazze. L’unica vittoria arrivata quest’anno è stata proprio quella decisiva per la salvezza. Ci abbiamo messo il cuore e questo risultato ci ripaga di tutti gli sforzi fatti».
Le sue parole mettono in luce un aspetto fondamentale: la squadra non ha mai perso la volontà di lottare, nonostante gli ostacoli e un campionato costellato di difficoltà. Il Ct Ceriano ha mantenuto una propria identità competitiva, riuscendo a tirare fuori il meglio proprio nel momento più importante.
Un successo che valorizza anche il territorio lombardo
La salvezza della squadra brianzola è un segnale positivo per tutto il movimento tennistico lombardo. La regione, già protagonista grazie a circoli e realtà consolidate tra Milano, Monza e Varese, conferma la propria capacità di produrre talento, mantenere alto il livello tecnico e valorizzare le giocatrici del territorio.
Il Ct Ceriano si distingue per un modello sportivo che combina formazione, continuità e forte radicamento locale. Una realtà che investe nelle giovani e nella costruzione di un ambiente solido, elemento fondamentale per rimanere competitivi in una Serie A2 che negli ultimi anni si è dimostrata sempre più equilibrata e impegnativa.
La Lombardia protagonista: Ceriano come simbolo di resilienza
Il risultato ottenuto a Cagliari non è un episodio isolato, ma il riflesso di un metodo e di una visione. La Lombardia continua a essere un riferimento per il tennis italiano grazie a strutture moderne, allenatori preparati e un ecosistema sportivo in costante crescita. In questo contesto, la salvezza del Ct Ceriano rappresenta un successo di tutto il movimento territoriale e un esempio concreto di come il lavoro di squadra e l’identità locale possano fare la differenza.
La sfida play-out, vinta con merito e personalità, conferma che il club brianzolo ha la struttura giusta per stabilizzarsi nella categoria e programmare con maggiore serenità la stagione 2026.
Uno sguardo alla prossima stagione
Con la permanenza in Serie A2 assicurata, il Ct Ceriano può ora concentrarsi sulla costruzione del prossimo campionato. Le basi sono solide: un gruppo coeso, un mix equilibrato di giovani e giocatrici esperte, uno staff tecnico che ha dimostrato di saper gestire i momenti più complicati.
La speranza è quella di vivere un’annata più lineare dal punto di vista fisico e di recuperare tutte le atlete ai livelli migliori. La prestazione contro Cagliari lascia un messaggio chiaro: quando la squadra riesce a esprimere il proprio gioco, può mettere in difficoltà chiunque.
Un risultato che pesa: perché questa salvezza è così importante
La vittoria ottenuta in Sardegna rappresenta molto più di un semplice punto in classifica. È una certificazione del valore tecnico e umano della squadra, della capacità di rimanere unite nei momenti critici e della forza del progetto sportivo portato avanti dal club.
Una salvezza così costruita ha un valore simbolico e tecnico enorme: consolida la posizione del Ct Ceriano nel panorama nazionale e rafforza l’intero movimento lombardo, sempre più protagonista nelle categorie di vertice.

