Milano riscopre i valori autentici dello sport grazie a un progetto che mette al centro educazione, rispetto delle regole e formazione delle nuove generazioni. Nel cuore di Lambrate prende forma Cultura Sportiva in Festa, la kermesse ideata dal Liceo Alfa, nuova realtà formativa che si affaccia sul panorama cittadino con un modello didattico innovativo, capace di unire sport, internazionalità e visione culturale.
Un percorso articolato, pensato non solo per studenti e atleti, ma anche per famiglie, scuole e società sportive, che parte da Milano – città proiettata verso i Giochi Olimpici – per guardare al futuro dello sport come strumento educativo e sociale. L’iniziativa gode del patrocinio del Municipio 3 e coinvolge attivamente il territorio.
Un progetto educativo che nasce da Milano e guarda lontano
Cultura Sportiva in Festa non è un semplice evento, ma un percorso in tre tappe che punta a promuovere una nuova idea di sport, fondata su fair play, consapevolezza e responsabilità. Il Liceo Alfa, che aprirà ufficialmente le sue attività didattiche a partire da settembre 2026, si propone come nuovo polo culturale sportivo della città, capace di dialogare con il mondo dell’istruzione, della formazione manageriale e dello sport professionistico e dilettantistico.
L’obiettivo è chiaro: formare giovani atleti e futuri professionisti dello sport, ma anche accompagnare genitori e addetti ai lavori verso una cultura sportiva più matura e rispettosa.
Milano Sport Book Fest, lo sport raccontato dai libri
Il primo appuntamento della rassegna è il Milano Sport Book Fest – La prima rassegna del libro sportivo… a scuola, in programma dal 16 gennaio al 20 febbraio. Cinque incontri, cinque autori, cinque prospettive diverse per raccontare lo sport attraverso management, politica, neuroscienze, carriere e intelligenza artificiale.
Ogni venerdì il Liceo Alfa ospita dialoghi e presentazioni che avvicinano studenti e pubblico a una narrazione dello sport profonda e contemporanea. Tra i volumi in calendario spiccano Touchdown Mr President. Sport e politica alla Casa Bianca di Dario Ricci e Valentina Clemente, Campioni a sorpresa di Marco Alfieri, Caos, Mente, Rugby di Luca Bonisoli e Ci chiamavano Sciacalli di Carlo Pallavicino. La rassegna si chiude il 20 febbraio con un focus sull’innovazione tecnologica e l’impatto dell’intelligenza artificiale nello sport, attraverso il caso AS Roma.
Un’iniziativa che porta la cultura sportiva direttamente tra i banchi, stimolando riflessione critica e visione.

Fair play e genitori protagonisti: una mostra che fa riflettere
Dal 2 al 14 febbraio, negli spazi del moderno edificio di via Plezzo 10, sede anche dell’ITS di Fondazione AMMI, trova spazio la mostra Tifo positivo, fair play ed empowerment di mamme e papà. Un’esposizione originale e coinvolgente, realizzata con le vignette di Scuola Genitori Sportivi, partner del Liceo Alfa.
Attraverso ironia e immediatezza visiva, le tavole raccontano gli errori più comuni dei genitori a bordo campo, invitando a una riflessione profonda sul ruolo educativo degli adulti nello sport giovanile. Un progetto che ha già coinvolto oltre 10mila genitori in 15 regioni italiane, confermando quanto il tema sia attuale e necessario.
“L’arbitro uno di noi”, una mostra unica al mondo
Accanto, un’altra esposizione di grande valore simbolico e culturale: L’Arbitro Uno di Noi – La prima mostra al mondo sugli arbitri e il rispetto delle regole. Una collezione rara di maglie, immagini e cimeli nazionali e internazionali che restituisce centralità alla figura dell’arbitro, troppo spesso bersaglio di critiche e tensioni.
Curata con passione da Daniele Tagliabue, la mostra vuole valorizzare il ruolo del garante delle regole, promuovendo una cultura del rispetto che riguarda ogni livello dello sport, dal dilettantismo al professionismo.

Il Liceo Alfa come nuovo epicentro della cultura sportiva milanese
«Liceo Alfa vuole essere molto più di un liceo scientifico sportivo – sottolinea il fondatore Pierpaolo Massone – vuole rappresentare un nuovo cuore pulsante della cultura sportiva cittadina, un epicentro di formazione e innovazione per giovani atleti, futuri manager dello sport e per chi già lavora in questo settore».
Una visione che si inserisce perfettamente nel contesto milanese, città che da sempre coniuga sport, cultura e innovazione, e che oggi più che mai si interroga sul ruolo educativo dello sport.
Gli eventi sono aperti al pubblico, in particolare a scuole, società sportive, famiglie e appassionati, previa prenotazione. Un’occasione preziosa per vivere Milano come laboratorio di una nuova cultura sportiva.


