Il Comune di Milano ha consegnato ufficialmente al CUS Milano Rugby l’area sportiva compresa tra via Padova e via Tarabella, nel Municipio 2, per i prossimi dodici anni. L’affidamento riguarda uno spazio da poco più di 12.200 metri quadrati, già dotato di un campo da gioco in erba naturale affiancato da aree verdi destinate agli allenamenti.
L’assegnazione rappresenta la prima applicazione milanese dell’articolo 5 del decreto legislativo 38/2021, noto come Legge Stadi. La norma consente di affidare in concessione a canone zero aree oggetto di interventi di rigenerazione, riqualificazione o ammodernamento promossi da soggetti privati, a fronte di progetti che favoriscano l’inclusione sociale e l’aggregazione giovanile, oltre alla pratica sportiva.
Il progetto di riqualificazione
Il progetto prevede la realizzazione di nuove strutture prefabbricate per spogliatoi, servizi, uffici e spazi multifunzionali, con interventi volti anche a garantire accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche. Tutti gli oneri finanziari, inclusi i lavori di riqualificazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto, rimangono integralmente a carico del concessionario per l’intero periodo contrattuale.
La funzione sociale dello sport
Alla base del progetto c’è la volontà di rafforzare la funzione sociale dello sport nel quartiere, promuovendo attività rivolte in particolare a bambini, bambine, adolescenti e persone in situazione di fragilità, aprendo anche canali di collaborazione con le realtà associative del territorio.
Il progetto è stato oggetto di avviso pubblico per verificare la presenza di eventuali proposte migliorative, che non sono però pervenute. La concessione porta a compimento il percorso avviato con il riconoscimento, da parte della Giunta lo scorso maggio, dell’interesse pubblico della proposta presentata dal CUS Milano Rugby per l’ammodernamento, la riqualificazione e la gestione dello spazio.
Come riporta milanosportiva.com, la rigenerazione urbana attraverso gli impianti sportivi rappresenta un modello consolidato per la città, con il quale il CUS Milano Rugby continua a operare dal quartiere di Quarto Oggiaro verso le periferie milanesi.
Fonti: MilanoToday, ansa.it, comune.milano.it, mitomorrow.it, cronacamilano.it





















