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Edoardo Berti, il portiere che nacque per caso: primo shutout al Milano

Milano Hockey Club a Villach dopo il colpo al KAC - (credit foto: Florian Pessentheiner)

Edoardo Berti ha iniziato la sua avventura al Milano Hockey Club nel migliore dei modi. Il giovane portiere valdostano di 22 anni, arrivato dalla Svizzera nella scorsa estate, ha conquistato il primo successo casalingo della stagione rossoblù nella 12ª giornata della win2day ICE Hockey League, realizzando uno shutout nel 3-0 contro l’Hydro Fehérvár AV19 domenica 18 ottobre. È stata soltanto la sua seconda presenza stagionale, ma già sufficiente a confermare le aspettative su un talent formatosi in uno dei migliori sistemi europei.

La storia di Berti è quella di un ragazzo che “è diventato portiere per un ritardo al primo allenamento”. All’età di cinque anni, arrivando in ritardo alla lezione a causa della scuola, fu messo in porta – una scelta che lo portò a rimanervi 17 anni dopo, affermando che “mi piace molto”. Cresce a pane e hockey per ragioni familiari, considerata la carriera del padre Fabrizio (attaccante di Courmaosta, Como, Valpellice e Aosta), e “con il duro lavoro sta dimostrando quanto si possa crescere, imparare e, perché no, sorprendere”.

La carriera in Svizzera e il ritorno in Italia

Nato ad Aosta il 27 settembre 2004, cresce nel vivaio dell’H.C. Aosta Gladiators, e la sua esperienza oltreconfine gli permette di confrontarsi con uno dei sistemi di sviluppo più competitivi d’Europa, ottenendo la licenza svizzera. Nella stagione 2023/24 esordisce in Swiss League con il Sierre (2 presenze, 95,5% di parate), e nella stagione 2025/26 gioca il campionato under 21 a Ginevra con 23 presenze da titolare, poi si guadagna un nuovo salto con i Bellinzona Snakes (7 partite di campionato con il 90,8% di parate) prima di tornare all’H.C. Sierre.

Per Berti, che aveva già un accordo con Ginevra per la prossima stagione, la proposta del Milano ha rappresentato “un’opportunità difficile da rifiutare”: “Quello che mi ha convinto è stato il progetto. Credo sia una grande occasione non solo per me, ma per tutto l’hockey del Nord-Ovest avere una squadra professionistica di alto livello”.

Esordio e ambizioni verso la Nazionale

Jake Smith, il portiere titolare, ha il 92,0% di parate in 10 partite, mentre nei due match disputati Berti ha vinto a Vienna (2-6) e domenica con il Fehérvár. Preferito a Smith, il portiere azzurro ha risposto presente nei momenti di maggiore pressione del Fehérvár e ha festeggiato uno shutout alla sua seconda presenza stagionale. Si è trattato della prima vittoria casalinga del Milano e il primo shutout per l’aostano, tornato in Italia la scorsa estate dopo diverse stagioni in Svizzera.

Le ambizioni di Berti vanno oltre Milano. Come riporta Italia Hockey 21, il giovane portiere spera “di potersi guadagnare la Nazionale”, continuando il percorso iniziato con due edizioni dei Mondiali Under 20. Insieme all’italo-canadese Jake Smith, forma la coppia di portieri che inizia la stagione sotto la supervisione del goalie coach internazionale Sakari Lindfors.

Il Milano HC ha conquistato quota 20 punti dopo dodici giornate, e l’esordio convincente di Berti rappresenta un’iniezione di fiducia per l’intera squadra nel proseguimento della stagione nella win2day ICE Hockey League.

Fonti: Hockey Italia 21, italia.hockey, milanosportiva.com, aostasera.it, altoadigesport.it